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Redazione Hosting Talk

WebhostingDay 2010: si parla di spam con Spam Experts

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La prima sessione del pomeriggio scelta è relativa allo SPAM, problema che prima o poi affligge tutti noi, come clienti o come hosting provider. Viene presentata da una azienda relativamente nuova, mai sentita al WHD, SpamExperts. Da quanto si capisce (siamo all'inizio della presentazione) lavorano con un prodotto apposito per la gestione dello spam nei server, con un sistema di billing per singolo dominio, sulla pubblicità dicono da 0.30 cents per dominio all'anno.

 

Da quanto si legge nelle slide è una soluzione che funziona completamente all'interno dei propri server e può essere integrata con i principali pannelli di controllo: DirectAdmin, cPanel, Plesk e via dicendo.

 

 

 

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E' proprio una delle domande poste subito dopo l'intervento (tra l'altro uno dei migliore ad essere sinceri), e la risposta vabbe è stata vaga. Devo dire che alla sessione erano presenti veramente in tanti, segno che l'argomento spam piace, o almeno sono in tanti in cerca di soluzioni per gestirlo!

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E' proprio una delle domande poste subito dopo l'intervento (tra l'altro uno dei migliore ad essere sinceri), e la risposta vabbe è stata vaga.

 

E c'era da aspettarselo, dato che non lo vengono di certo a dire ai clienti o potenziali competitor come svolgono il loro core business :asd:

 

Devo dire che alla sessione erano presenti veramente in tanti, segno che l'argomento spam piace, o almeno sono in tanti in cerca di soluzioni per gestirlo!

 

Ci credo... 30c/anno a dominio non è affatto un prezzo malvagio visto che ci si risparmia l'incombenza di amministrare la parte più rognosa di un mailserver :D

 

Tolti tutti i controlli da fare in entrata ed in uscita ad una email si tratta solo di stoccare le mail in arrivo e dare la possibilità ai clienti di accedervi.

 

Mi domando, volendo anche utilizzare un servizio del genere, dal punto di vista legale penso lo si debba far necessariamente presente nel contratto dato che le email saranno "analizzate" da società terze. Sbaglio?

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Non ne ho idea sinceramente, in fondo loro ti installano sul tuo server il tutto, per cui non so come vada visto. Certo magari al cliente fa anche piacere saperlo, su questo non c'è dubbio. Fanno anche da mail storage comunque, come servizio ulteriore, per cui potresti affidare tutto a terzi e via e per quella cifra io se fossi un provider ci farei un piccolo pensiero :)

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Non ne ho idea sinceramente, in fondo loro ti installano sul tuo server il tutto, per cui non so come vada visto. Certo magari al cliente fa anche piacere saperlo, su questo non c'è dubbio. Fanno anche da mail storage comunque, come servizio ulteriore, per cui potresti affidare tutto a terzi e via e per quella cifra io se fossi un provider ci farei un piccolo pensiero :)

 

Da quel che ho letto il servizio per il webhosting è SaaS, quindi o tramite le loro API o settando come mx server i loro server, le email dei clienti vengono trattate da una società terza rispetto a quella con la quale il cliente stipula il contratto di fornitura dei servizi.

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Comunque la cosa potrebbe anche avere dei lati positivi, gestendo un numero alto di email hanno più possibilità di affinare statistiche, metodi euristici e quant'altro.

Per esempio su medio tempo possono valutare che tizio è affidabile perchè manda email ad altri del circuito da tempo e nessuno lo ha cestinato.

 

Quindi se, sempre per esempio, Jelsoft (produttrice di vbulletin) manda migliaia di mail in Italia in lingua inglese le lasciano passare per via del rank, se tizio mai visto e conosciuto invia migliaia di mail in inglese a italiani lo stoppano.

Questo non lo potrai mai fare in casa neanche se hai una compagnia con 10000 domini mail o comunque lo potrai fare a posteriori dopo che tizio ti ha inviato già la prima tornata di spam.

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