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I buoni contenuti non attirano più link come una volta

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Per chi come noi produce contenuti ed è sempre alla ricerca di nuove tendenze, consiglio la lettura di questo post del Tagliablog che è abbastanza illuminante su come il web di oggi sia fatto di molti meno link diretti riportati in forum, blog, siti ecc ecc.

 

Colpa a mio modo di vedere anche dei social network, è una sacrosanta verità, in cui personalmente trovo dei dati che si confermato, guardando le statistiche di alcuni anni fa e quelle di oggi: I buoni contenuti NON attirano link

 

Per voi vale lo stesso?

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non sono convinto del tutto. I contenuti rimangono ancora al primo posto per me.

Se ti sbatti per avere traffico con quello che scrivi o che riporti, i risultati li ottieni ancora.

Certo la struttura è cambiata, cioè oggi devi per forza costruirti un castello e una serie di strade che partono e vanno in ogni dove, lo collegano a quei luoghi dove la gente è già, dove sta delle ore. Si i social...hanno rovinato un po' i vecchi meccanismi, ma alla base io vedo ancora i contenuti come unico driver che non sbaglia mai. Puoi spendere anche un sacco in adv vari, ma...rimane il fatto che appena smetti, il giocattolo si rompe e ti salveranno solo i contenuti e il lavoro di SEO che hai fatto...e farai.

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Concordo con te Fabio.

Aggiungo ed approfondisco una cosa. Il sito appena aperto, con pochi contenuti, magari anche banali, studia bene i social e cose simili, ci si infila ed ottiene risultati.

Magari ottiene molti link sui profili di utenti dei social, sulle scelte dei bookmaker online etc...

Che succede se dopo 3 mesi per una serie di coincidenze, parecchi navigatori che hanno dato una preferenza su questi profili decidono di chiudere quei profili?

Il sito come detto da Fabio è poggiato sul nulla.

 

Viceversa se i link sono su altri siti, su blog etc... esprimono il reale valore di chi vive le rete diversamente. So che non è chiaro quello che intendo. Per esempio io sul mio sito concedo link solo a siti, pagine e contenuti che ritengo interessanti. Sono cosciente che un mio link ha un valore e per me è un costo, difficilmente chiuderò un mio sito e molte altre cose. Chi frequenta i social apre account a raffica, magari solo per cambiare il nick se non trova l'opzione, oggi ama alla follia qualcosa e impesta la rete, domani si stufa, chiude il profilo e tanti saluti.

 

Infatti, non a caso vedo siti che nascono raggiungono PR (per quel che vale ancora) alti in poco tempo etc... dopo un pò spariscono. I siti storici di un certo rilievo a prescindere dalle indicizzazioni, dai link etc.. sono li, sono visitati comunque e continuano a vivere impeterriti senza problemi.

 

In ogni caso per quanto gli algoritmi di GG siano segreti, io sono certo che prima parametrizzano i contenuti e danno a questi un valore, poi a parità di questi fanno fare un passo avanti a chi ha più ranking, consensi etc....

 

Su contenuti fotocopiati vince chi ha più potenza Seo, ma i contenuti originali trovano sempre uno spazietto anche in mezzo all'immondizia... e poi l'utente che cerca realmente una cosa è disposto ad arrivare anche alla 10 pagina per saltare tutta la porcheria. Se sono ricerche frettolose e pigre allora chi se ne importa di quei naviganti, sono solo uno spreco di risorse.

 

Etc......

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non basta avere i contenuti, ma devi avare la relazione tra loro e con il resto dell'universo... ossia i metadati... come d'altronde ampiamente discusso, voluto e proposto da Tim Berners-Lee... sto già da tempo sperimentando con RDFa e compagnia...

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Beh se lo dice Tim quello li... :D Scherzi a parte, io potrei avere contenuti rarissimi ed unici che non hanno niente che possa legarli al resto dell'universo internet. Dici che quelli non sarebbero indicizzabili? Se leggi bene sopra, non ho scritto che bastano i contenuti, se li metti su uno sconosciuto dominio di 5 livello, nessuno li cita etc.. te li leggi solo tu. Però da li a dire che in contenuti non sono più importanti ne corre. Se si ha un nome poi, indicizzazione o meno, in un determinato settore si sarà ricercati, magari anche con la digitazione diretta dell'url

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Beh se lo dice Tim quello li... :D Scherzi a parte, io potrei avere contenuti rarissimi ed unici che non hanno niente che possa legarli al resto dell'universo internet. Dici che quelli non sarebbero indicizzabili? Se leggi bene sopra, non ho scritto che bastano i contenuti, se li metti su uno sconosciuto dominio di 5 livello, nessuno li cita etc.. te li leggi solo tu. Però da li a dire che in contenuti non sono più importanti ne corre. Se si ha un nome poi, indicizzazione o meno, in un determinato settore si sarà ricercati, magari anche con la digitazione diretta dell'url

ecco ora l'ho letto, è corretto quello che scrivi, ma io non volevo contraddirti (sono d'accordo con te), volevo solo aggiungere che i motori di ricerca (Google e Yahoo in testa) hanno inserito nei loro algoritmi l'analisi e la valutazione dei metadati W3C (oltre a quelli che avevano già nei loro database).

 

La valutazione, e conseguentemente il ranking, di un sito lo fanno sulla base di metadati "vecchi" (quantità e qualità dei link in entrata in testa) e ovviamente cercano di migliorare e automatizzare l'acquisizione dei metadati favorendo l'inserimento dei metadati W3C (RDF e compagnia bella).

 

Il peso aggiuntivo dei metadati inseriti nelle pagine Web verrà comunque ben bilanciato dagli interventi di snellimento delle nuove specifiche (HTML5, CSS3...).

 

Mi capita spesso di dover sviluppare siti che sono improntati alla grafica (per esempio per una mostra artistica), ecco che i metadati diventano quasi il contenuto principale del sito cui il motore di ricerca può attingere.

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Il problema che vedo sempre più frequentemente sono i "contenuti in serie", danneggiano davvero chi ne produce di ottimi. Iniziate a cercare informazioni su una località per le vacanze, vedrete delle cose davvero assurde, a scapito di 1 o 2 testi "decenti" che saltano fuori dopo 20 minuti di ricerca su Google. Non concordo su chi raggiunge la 10° pagina pur di trovare il risultato: è così per una fetta piccolissima di utenti, quelli che hanno una ricerca base da fare è tanto se arrivano alla seconda, o se ora, con Instant, decidono di fare uno scroll in più del necessario!

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Concordo, la replica di contenuti, a volte anche mediocri, è una delle bestie peggiori per la ricerca sul web.

 

Personalmente sono convinto che utente evoluto, uno che su web ci passa delle ore davvero, a capire come funziona, a leggere fra le righe, sappia che le Result Page di Google, siano in parte falsate, zeppe di siti che propongono stupidaggini...ecc. ecc., insomma di contenuti non buoni per la ricerca che stai facendo.

 

Per questo, anche per 'cercare con Google' oggi bisogna essere un attimino preparati...per cercare 'bene' intendo.

E la colpa è di chi i contenuti su web li mette, a volte, fanno davvero pena, eppure sono lì, in alto..

 

credo che data la diffusione del web oggi, si possa parlare di un tool democratico che, in quanto tale, comprende anche fasce di popolazione meno capaci di 'scremare' da una ricerca, di apprezzare i contenuti più validi e prendere semplicemente i primi.

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Certo il 99% delle persone non arriva neanche in fondo alla prima pagina. Spesso, per alcune cose, se sui primi risultati c'è wikipedia non fanno neanche un confronto con altri siti.

Tuttavia, se qualcuno sta cercando realmente qualcosa di importante e non sta navigando solo per passare il tempo seguendo appunto le correnti del mare di internet, allora arriva anche alla decima pagina e più (io a volte parto proprio dalla decima) o comunque costruisce query di ricerca complesse che scremano qualche immondizia.

Ovviamente per far ciò o come detto si deve essere motivati o (e non escludendo la motivazione) si deve avere una discreta conoscenza del settore sui cui si cercano informazioni ed anche un pò di esperienza del web e dell'informatica.

 

Il discorso poi gira su uno già fatto in passato. Che tipo di visite si vogliono?

Se l'obbiettivo è il presenzialismo ed entrare in più pc possibili sperando che nel numero si venderà qualcosa (e non intendo solo prodotti, pubblicità etc) è un discorso, ma questo ha anche un costo in termini di risorse impegnate.

Se invece si desidera ottimizzare le visite il discorso è diverso.

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