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Redazione Hosting Talk

Anche i DNS abbandonano Wikileaks, "proteggiamo i nostri clienti". Amazon: non sono s

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Dopo Amazon, anche EveryDNS, il gestore del servizio DNS per Wikileaks.org, ha comunicato ieri di aver sospeso il servizio per cercare di proteggere i propri utenti e clienti, messi in pericolo dal fatto che il sito riceve continui attacchi che possono peggiorare le condizioni del servizio anche per gli altri clienti. I gestori del sito web hanno avuto un preavviso di 24 ore per la sospensione del servizio e già da questo momento il servizio non è più attivo.

 

 

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Leggi Anche i DNS abbandonano Wikileaks, "proteggiamo i nostri clienti". Amazon: non sono state pressioni

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quindi dopo Amazon pure everydns si dimostra di non essere tecnicamente all'altezza di ospitare un sito web di tale portata...

 

peccato... li pensavo più robusti come struttura...

 

WikiLeaks.org domain taken down: DNS host cites ‘mass attacks’ as site vanishes from Web | Raw Story

 

non so come faranno altri siti web a fidarsi di loro se un solo ddos può metterli in pericolo...

 

PS: wikileaks.ch (il nuovo dominio) è comunque servito da everydns :DDDDDDD

 

e intanto OVH si dimostra essere il top a livello mondiale andando persino ad ospitare siti che amazon ed everydns non sono in grado di reggere :)

 

alla faccia del low-cost ^^

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Ma perchè wikileaks.org è sdraiato? Quanto ci si mette a spostare?

 

Adesso risolve in 88.80.13.160 e 2.32 ma fa un redirect http su 213.251.145.96 che è OVH.

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Io però non parlerei di limiti tecnici di chi ospita per due motivi:

1) nessuno è disposto a prendere in carico un sito il cui gestore è un ricercato a livello internazionale per due reati, di cui uno per stupro di due donne, l'altro per la pubblicazione di documenti riservati della nazione più potente al mondo.

 

2) conoscendo la natura del sito, sai che praticamente tutto il mondo, in particolare gli USA, faranno tutto ciò che è in loro potere (legalo oppure no) per metterlo KO. Oggi il DDOS (che come dico sempre, è *impossibile* da fermare se fatto bene) può essere 10gbit/s, domani magari è 100 e dopo domani 1 terabit, visto che ti ritroveresti contro il governo degli Stati Uniti, non il primo coglione che passa.

 

Io credo che le motivazioni che portano a 'cacciare' wikileaks dalla rete di un provider siano tutte tranne quelle di incapacità di gestione.

Edited by guest

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Vabbè, non possono ammetterlo pubblicamente, non ci farebbero una gran figura.

Sfido io mettersi contro il Governo USA, quando loro stessi han detto che faranno tutto ciò che è in loro potere per affondare il sito.

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