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Come monitorate le visite e il posizionamento del vostro sito web?

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Sto leggendo in questi giorni un paio di libri per approfondire la mia conoscenza di web analytics e devo dire che molte cose che davo per scontato in realtà non lo sono. A partire dagli strumenti che utilizziamo solitamente e da quanto poco profondamente vengono utilizzati, come Google Analytics. Mi chiedo però prima di tutto come operate voi, sia per i siti dei clienti che vi affidano questo compito sia per il vostro sito aziendale e non, come tracciate le visite e gli "eventi" e soprattutto avete un piano di azione basato su questi dati? :approved:

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Vuoi sentire le mie osservazioni anche se sono sicuramente una voce fuori dal coro?

 

Non ha senso guardare troppo le statistiche se non c'è uno staff editoriale sostanzioso.

Non dico non guardarle per nulla, ma una analisi fatta bene porta via lavoro e se poi a questa non segue un continuo assestamento del sito è inutile.

In sostanza occorre minimo una persona che segue solo quello, ovviamente a meno che non parliamo di un sito di 10 pagine.

 

Un dato che generalmente è poco considerato (credo che solo chi ha appunto una figura deputata all'analisi statistiche possa farlo, e non so quanti realtà abbiano questa figura anche tra i grandi nomi) è la pagina di entrata e di uscita.

Con "poco considerato" intendo che per poter sfruttare a pieno questo dato bisognerebbe fare ritocchi praticamente live sulle pagine calde e fredde per tentare di ottenere ciò che tutti cercano di ottenere: più visitatori targhettizzati, che si fermino il più possibile e/o che compiano determinate azioni, per esempio che acquistino, che clicchino etc...

Un dato come questo (pagine in e out) dopo 2 giorni potrebbe essere già vecchio anche se dal mio punto di vista è tra i più importanti e forse l'unico che consentirebbe un reale lavoro su e con le statistiche.

 

Andando oltre ci sono sistemi di controllo dei movimenti del mouse etc... ma posso solo immaginare un sito grande che dovesse lavorare con tali accorgimenti, servirebbe una squadra di persone ed un paio di server dedicati solo per questo. Quindi probabilmente il gioco non varrebbe la candela.

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Vuoi sentire le mie osservazioni anche se sono sicuramente una voce fuori dal coro?

 

Non ha senso guardare troppo le statistiche se non c'è uno staff editoriale sostanzioso.

Non dico non guardarle per nulla, ma una analisi fatta bene porta via lavoro e se poi a questa non segue un continuo assestamento del sito è inutile.

In sostanza occorre minimo una persona che segue solo quello, ovviamente a meno che non parliamo di un sito di 10 pagine.

 

Un dato che generalmente è poco considerato (credo che solo chi ha appunto una figura deputata all'analisi statistiche possa farlo, e non so quanti realtà abbiano questa figura anche tra i grandi nomi) è la pagina di entrata e di uscita.

Con "poco considerato" intendo che per poter sfruttare a pieno questo dato bisognerebbe fare ritocchi praticamente live sulle pagine calde e fredde per tentare di ottenere ciò che tutti cercano di ottenere: più visitatori targhettizzati, che si fermino il più possibile e/o che compiano determinate azioni, per esempio che acquistino, che clicchino etc...

Un dato come questo (pagine in e out) dopo 2 giorni potrebbe essere già vecchio anche se dal mio punto di vista è tra i più importanti e forse l'unico che consentirebbe un reale lavoro su e con le statistiche.

 

Andando oltre ci sono sistemi di controllo dei movimenti del mouse etc... ma posso solo immaginare un sito grande che dovesse lavorare con tali accorgimenti, servirebbe una squadra di persone ed un paio di server dedicati solo per questo. Quindi probabilmente il gioco non varrebbe la candela.

 

Come al solito non siamo d'accordo :) Quindi per te ha poco senso per un piccolo e-commerce andare a fare un'analisi periodica di quei dati? Io parlo anche di conversioni ad esempio e non solamente della pagina di uscita e di entrata. Concordo perfettamente che ha poco senso farlo se poi non effettui cambiamenti, ma diciamo che è qualcosa che tutti i gestori dovrebbero in qualche modo fare, ovviamente con un livello di "profondità" variabile.

Per la durata dei dati, diciamo che se fai un'analisi la fai su più mesi, quindi i dati li conservi a hai uno storico da analizzare, comprese le keywords e altri parametri, i referrers per esempio. Io concordo che il lavoro da fare sia tutt'altro che banale e che sia meglio avere una persona all'interno del proprio team che può farlo, ma avendo presente come spesso viene strutturata anche una pmi italiana direi che non è sempre possibile :) Poi credo che se la cosa funziona si possa sempre affidarsi a qualcuno di esterno che gestisce tutto per te :approved:

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Come al solito non siamo d'accordo :) Quindi per te ha poco senso per un piccolo e-commerce andare a fare un'analisi periodica di quei dati? Io parlo anche di conversioni ad esempio e non solamente della pagina di uscita e di entrata. Concordo perfettamente che ha poco senso farlo se poi non effettui cambiamenti, ma diciamo che è qualcosa che tutti i gestori dovrebbero in qualche modo fare, ovviamente con un livello di "profondità" variabile.

 

Tutto sommato stavolta non siamo poi così lontanissimi.

Concordiamo sulla profondità variabile anche se probabilmente non saremo d'accordo sull'intensità di questa profondità.

Dal mio punto di vista, per molte realtà, un occhio a statistiche semplici, per esempio quelle di un comune Webalizer sono più che sufficienti e sarebbe uno spreco di risorse usare sistemi più complessi.

Per la durata dei dati, diciamo che se fai un'analisi la fai su più mesi, quindi i dati li conservi a hai uno storico da analizzare, comprese le keywords e altri parametri, i referrers per esempio. Io concordo che il lavoro da fare sia tutt'altro che banale e che sia meglio avere una persona all'interno del proprio team che può farlo, ma avendo presente come spesso viene strutturata anche una pmi italiana direi che non è sempre possibile :) Poi credo che se la cosa funziona si possa sempre affidarsi a qualcuno di esterno che gestisce tutto per te :approved:

 

Cerchiamo di approfondire il discorso.

 

La nostra analisi dei dati (ma soprattutto l'intervento, perchè analizzare senza intervento abbiamo convenuto che non ha senso) può essere finalizzata solo ai nuovi contenuti o anche a quelli già pubblicati.

 

Esempio banale: se ho una pagina che mi fa arrivare molta gente dagli mdr ma poi su questa pagina la gente esce immediatamente dal sito bisognerebbe lavorarci anche se è una pagina vecchia. Minimo bisognerebbe aggiungerci e testare collegamenti ad altre pagine del sito che portano, se non direttamente con pochi clic, dove mi interessa arrivare, o direttamente un prodotto che mi interessa vendere (fosse pure un banner)

 

Come sappiamo, quasi ogni sito ha le sue pagine evergreen e quelle che vanno di moda per un periodo. Nel primo caso è abbastanza semplice e puoi lavorarci, come dici tu, anche dopo 6 mesi, ma non sempre come vedremo dopo. Nel secondo caso o becchi l'attimo se no è inutile anche perderci tempo, in certi casi sarebbe quasi (non lo è mai, ma estremizzo) utile perfino cancellare certi contenuti.

 

E' dura che la redazione di un sito (anche una corposa) possa gestire in maniera approfondita tutto ciò se non si destina una persona quasi esclusivamente a questo (poi ripeto dipende da quanto grande è il sito).

Chi sforna nuovi contenuti dovrebbe ricevere delle indicazioni senza preoccuparsi delle analisi.

 

Un ecommerce ha un altro fattore, il magazzino reale (se c'è) dei prodotti.

Se tira un articolo ne terrò di più in magazzino, ma allo stesso tempo dovrò cercare di abbinarci e rendere appetibili quello che ho già in magazzino invenduto. Ma per fare questo faccio prima con le statistiche di vendita o con quelle del sito?

 

Le conversioni dirette sono l'unica cosa può a prescindere da tutto avvantaggiarsi di una analisi seria delle statistiche, ma più di tutto necessita di un lavoro costante anche su pagine evergreen molto vecchie: la pagina funziona sempre nello stesso modo, ma il prodotto (che sia il banner, l'oggetto che vendi etc) che gli abbini ha dei momenti di crescita, di discesa e poi arriva ad un punto che sarebbe meglio eliminarlo.

 

Quello che voglio dire, sintetizzando, è che leggo spesso chi si preoccupa delle statistiche (giusto perchè ne legge in giro) ma ha dei contenuti assurdi, non ne ha o ha 10000 cosa da fare prima.

Uno occhio glielo do anche con il sito aperto da 3 mesi, ma non ci perdo molto tempo, non prima di aver lavorato su tutto il resto.

Questo non vuol dire che non possiamo parlarne... anzi penso e spero che sia interessante anche per chi ha il sitino, comunque è fondamentale valutare i costi di una analisi fatta bene (anche se fatta internamente) e le risorse in gioco.

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é impensabile usare le statistiche di drupal: nella mia esperienza sono troppo gravose sul server

 

 

Questo esempio riassume gran pare di quello che sto dicendo.

Se ho un sito che lavora bene e magari rende pure, posso anche permettermi di investire risorse (umane ed altro) su una analisi approfondita, altrimenti non conviene.

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Questo esempio riassume gran pare di quello che sto dicendo.

Se ho un sito che lavora bene e magari rende pure, posso anche permettermi di investire risorse (umane ed altro) su una analisi approfondita, altrimenti non conviene.

non conviene perchè le statistiche conviene ricavarle asincronamente dai log del server, che usare drupal che deve registrare dei record nel db per ogni richiesta http

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non conviene perchè le statistiche conviene ricavarle asincronamente dai log del server,

 

Come ricavi le pagine in e out (si possono ricavare ma non con tanta precisione) e le conversioni?

Un sistema di statistiche serio deve per forza registrare i dati e fare una prima elaborazione e filtraggio a caldo.

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