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mastro.c

Server dedicato per "enorme" sito Wordpress

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nessuno dei suddetti lo usa infatti ...

e-coop è in jsp

OVS sembra magento direi

ilsole24ore è proprietario

BMW idem

:)

 

e' inutile che mi metti in bocca frasi che non ho detto.

La tua affermazione che contestavo era questa:

"soluzioni a target di utenza "seria" (fascia su cui personalmente lavoro per fortuna) se ne guarda bene da usare wordpress che non è il software adatto a reggere carichi di un certo tipo".

E continuo a contestarla perchè è un'affermazione falsa. tutte le aziende che ho citato hanno progetti importanti realizzati in WordPress.

 

Ho fatto decine di siti per aziende di quel tipo, e quindi ti dico che non è vero che si guardano bene dall'usare WordPress e siccome target di utenza seria non li hai solo tu, ti posso assicurare che le aziende citate hanno siti WordPress, dato che alcuni li ho fatti io.

A meno che tu non creda che aziende del calibro di quelle che ho citato abbiano un solo sito web, oppure tu non ritenga che il carico del sito e-coop.it sia paragonabile a quello de ilsole24ore.com :062802drink_prv:

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tu hai citato coop ... e il loro sito e-coop.it è quello ...

Poi ribadisco ognuno ha le sue opinioni a mio avviso wordpress è un buon prodotto per un discorso amatoriale o semi-professionale ma per carichi molto grandi non va affatto bene.

Poi magari nessuno ti dice che non si possa usare su grandi numeri, fai girare su un cluster di 25 server un sito che con un altro cms andrebbe in hosting semidedicato e si risolve la cosa ...

Certo poi se vuoi che ti dica che wp è il meglio che c'è te lo dico ... di contro ti rifaccio l'obiezione di prima ... stupidi quelli di repubblica a non usarlo ...

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Per lo stesso motivo per cui non usano drupal: a quel livello in genere non usi cms.

ci sono testate giornalistiche di tutto rispetto che usano drupal, come The Economist o SavannaNow , ma questo e' un altro paio di maniche.

 

Ai clienti, agli utenti, alle persone, di confronti a parità di hardware non interessa nulla. Ai clienti interessano confronti basati su rapporti costo / prestazioni.

visto che parliamo di siti di una certa entita', e non di siti amatoriali, dovrebbe avere senso. anche perche' si parla di investimenti di migliaia di euro, non di poche centinaia, e scegliere una piattaforma piuttosto che un'altra puo' far risparmiare un bel po' di soldi. non puoi di certo tenere l'utenza di repubblica su un hosting semidedicato o su un paio di macchine, ti ci vuole un'infrastruttura adeguata.

 

Non è che lo scaling lo puoi fare in altri modi... o scali orizzontalmente o verticalmente. A meno che drupal non abbia un config.php dove setti user_number=100M e magicamente ti gestisce 100 milioni di utenti, immagino che qualche lavoretto a livello di infrastruttura andrà fatto... :-D

e' ovvio che c'e' del lavoro da fare in ogni caso, qualsiasi sia la piattaforma, ma bisogna capire quanto ti costa mettere in piedi e mantenere un'infrastruttura adeguata.

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Ogni volta che qui qualcuno chiede informazioni per problemi su WordPress, si arriva a questa discussione.

Se uno ha un problema su un sito WP, il consiglio giusto sarebbe quello che gli permette di risolvere il problema.

Rispondere "cambia CMS"è un consiglio inutile. Dire che WP non scala, è un luogo comune (ho citato siti tra i più visitati al mondo che girano su WP), ed è tra l'altro un luogo comune altrettanto diffuso per Drupal (cercate drupal myths su google). Dire che WP è bacato non serve a nulla, perchè lo sono tutti i CMS che conosco.

WP è usatissimo, è scalabile e fa bene il suo lavoro, fatevene una ragione. Chi non lo conosce o non lo sa usare o configurare a dovere è inutile che cerchi di denigrarlo, perchè l'evidenza dei fatti dimostra che è una buona soluzione per tutta una categoria di portali di informazione ed è apprezzato da aziende, utenti e grafici del web. Gli unici che non lo apprezzano sono alcuni sysadmin che evidentemente anzichè risolvere problemi vogliono crearne, ed alcuni programmatori che preferiscono mettere a profitto competenze già acquisite anzichè acquisirne di nuove (pratica legittima e comprensibile ma che non autorizza a denigrare ciò che non si conosce).

Ritornando finalmente in topic, mi sento di dire a mastro.c che può sicuramente risolvere il suo problema senza cambiare CMS, dato che faccio girare siti WP più grandi del suo su macchine meno potenti, e che esistono migliaia di siti molto più grandi dei miei, sempre in WP, che girano tranquillamente. Stiamo parlando del CMS più diffuso al mondo, quindi può andare tranquillo.

 

Al limite mastro.c chiederà qualche preventivo in giro:

- passare ad un altro CMS spendendo qualche 10k euro, più tempo e grattacapi di transizione e porting, con risultato non garantito, per poter avere l'orgoglio di far girare il suo sito su una VPS con 1Gb di ram,

- oppure restare su WP e sul suo server e pagare qualche centinaio di euro per farsi risolvere il bug;

 

chissà che cosa sceglierà :-)

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Di seguito una nota personale ma credo condivisa dalla gran parte dei sysadmin del mondo.

Se tu utente usi wordpress io sono ben contento perchè io anzichè guadagnare 1 guadagnerò 20 perchè le risorse hardware e il lavoro necessario alla loro ottimizzazione per me sarà molto maggiore (e quindi una retribuzione molto più alta).

Di contro spesso ci si scontra con i problemi di budget, l'esempio lampante è il classico sito nato in modo "amatoriale" che ha un boom di utenza ma dove le entrate non sono tali da coprire struttura hardware necessaria a gestirli e si arriva alla conclusione che è un bel progetto ma costretto alla chiusura per mancanza di fondi (in 15 anni di carriera mi è capitato di vederne più di uno). Perchè il problema è proprio lì, fino a che chi fa il sito può pagare bene, si fa una cdn che fa caching su un certo numero di server e wordpress ce la fa ma ovviamente il costo della soluzione diventa $ * n-server + lavoro del sysadmin. La maggior parte dei siti che si trova nella suddetta situazione però con le entrate pubblicitarie a stento copre le spese di un singolo dedicato quindi sbianca quando gli proponi soluzioni estremamente più costose. Per questo penso la maggioranza degli amministratori nel mondo non lo ritiene un buon cms perchè si arriva sempre a un punto in cui la scalabilità delle risorse hardware necessita la copertura di un gradino che in realtà è una montagna e che fa "morire" la maggior parte dei progetti.

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Ogni volta che qui qualcuno chiede informazioni per problemi su WordPress, si arriva a questa discussione.

Se uno ha un problema su un sito WP, il consiglio giusto sarebbe quello che gli permette di risolvere il problema.

Rispondere "cambia CMS"è un consiglio inutile.

ha senso quando stai iniziando a sviluppare il sito, ovviamente quando e' gia' fatto ed utilizzato diventa un'investimento ulteriore che non sempre (diciamo quasi mai, va') ci si puo' permettere.

tra parentesi, io nella prima pagina del thread non gli ho certo detto di cambiare CMS ma di verificare le slow-query che ottiene e, come gia' ho espresso in precedenza, son sempre rimasto stupefatto dalla semplicita' di WordPress che ti permette di mettere in piedi un sito carino e funzionale in poco tempo.

 

Dire che WP non scala, è un luogo comune (ho citato siti tra i più visitati al mondo che girano su WP), ed è tra l'altro un luogo comune altrettanto diffuso per Drupal (cercate drupal myths su google). Dire che WP è bacato non serve a nulla, perchè lo sono tutti i CMS che conosco.

che sia un luogo comune lo pensi tu, visto che io l'ho provato quando lavoravo in un'altra azienda fino a pochi mesi fa. tra l'altro i siti piu' visitati al mondo che tu citi hanno solo una parte (guarda caso di solito i blog) fatta con wordpress, non tutto il portale. quindi questa affermazione lascia il tempo che trova.

ti ripeto che il concetto che dovrebbe passare, in generale, e' quello di utilizzare il mezzo appropriato per soddisfare la particolare esigenza. ben venga la parte di blog fatta con wordpress, sia chiaro.

 

per la questione dei bug quel che dici non ha molto senso, perche' se e' vero che niente e' esente da bug, e' anche vero che la quantita' e soprattutto la gravita' dei bug sono differenti da prodotto a prodotto.

 

WP è usatissimo, è scalabile e fa bene il suo lavoro, fatevene una ragione. Chi non lo conosce o non lo sa usare o configurare a dovere è inutile che cerchi di denigrarlo, perchè l'evidenza dei fatti dimostra che è una buona soluzione per tutta una categoria di portali di informazione ed è apprezzato da aziende, utenti e grafici del web. Gli unici che non lo apprezzano sono alcuni sysadmin che evidentemente anzichè risolvere problemi vogliono crearne, ed alcuni programmatori che preferiscono mettere a profitto competenze già acquisite anzichè acquisirne di nuove (pratica legittima e comprensibile ma che non autorizza a denigrare ciò che non si conosce).

Ritornando finalmente in topic, mi sento di dire a mastro.c che può sicuramente risolvere il suo problema senza cambiare CMS, dato che faccio girare siti WP più grandi del suo su macchine meno potenti, e che esistono migliaia di siti molto più grandi dei miei, sempre in WP, che girano tranquillamente. Stiamo parlando del CMS più diffuso al mondo, quindi può andare tranquillo.

che WordPress sia utilizzato non c'e' dubbio, ha una grande community anche decisamente attiva e tutto cio' e' molto bello.

affermare che sono i sysadmin a denigrare WP perche' non sanno fare il loro mestiere e' offensivo per chi lavora con serieta' e coscienza in questo campo da anni e vede tante sfaccettature diverse, a differenza di chi sviluppa che di solito predilige quello che conosce.

 

Al limite mastro.c chiederà qualche preventivo in giro:

- passare ad un altro CMS spendendo qualche 10k euro, più tempo e grattacapi di transizione e porting, con risultato non garantito, per poter avere l'orgoglio di far girare il suo sito su una VPS con 1Gb di ram,

- oppure restare su WP e sul suo server e pagare qualche centinaio di euro per farsi risolvere il bug;

 

chissà che cosa sceglierà :-)

beh, ovviamente scegliera' il modo per risolvere il problema che affligge il suo sito, ma questo a me sembra scontato. sta di fatto che mastro.c non c'ha fatto sapere piu' niente sulle slow-query...

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È anche vero che però contano molto le personalizzazioni: per ora non mi è mai capitato in ambito lavorativo di avere usare CMS per siti e che al cliente vadano bene così.

 

Ovviamente è una caratteristica della web agency dove lavoro, magari da altre parti capita di lavorare a progetti più standard.

 

Alla fine devo sempre mettere un "tema" altamente personalizzato, installare, studiare e scrivere plugin/moduli, quindi magari scrivere query e codice PHP, oltre ai soliti CSS e js...

 

Ogni riga di codice potenzialmente è un ammazza-server. Ogni query al db potenzialmente è un ammazza-server.

 

E di plugin fatti coi piedi, anche molto usati, ne ho visti tantissimi, percui comunque ipotizzo delle loro colpe, soprattutto nel caso di Wordpress e del suo target principale in generale tecnicamente meno preparato che, per esempio, un Drupal.

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Di seguito una nota personale ma credo condivisa dalla gran parte dei sysadmin del mondo.

Se tu utente usi wordpress io sono ben contento perchè io anzichè guadagnare 1 guadagnerò 20 perchè le risorse hardware e il lavoro necessario alla loro ottimizzazione per me sarà molto maggiore (e quindi una retribuzione molto più alta).

No, semplicemente perdi il cliente perchè la rete abbonda di soluzioni specializzate per WordPress che non costano 20 volte di più. Un cliente non è tenuto a pagare l'inesperienza di un sysadmin.

 

Di contro spesso ci si scontra con i problemi di budget, l'esempio lampante è il classico sito nato in modo "amatoriale" che ha un boom di utenza ma dove le entrate non sono tali da coprire struttura hardware necessaria a gestirli e si arriva alla conclusione che è un bel progetto ma costretto alla chiusura per mancanza di fondi (in 15 anni di carriera mi è capitato di vederne più di uno).

Succede con tutte le aziende. Arriva un punto in cui decidere se investire o no, ci si prova, e 1 volta su 5 ci si riesce. E' indipendente dal CMS, e addirittura è indipendente dal settore merceologico: si chiama "Rischio di impresa".

Anche noi abbiamo avuto clienti che ad un certo punto non sapevano se chiudere o trarre profitto dal blog, vista la loro crescita, e la nostra risposta è stata: eccoti un servizio di hosting professionale ad hoc per wp, commisurato al tuo budget e alle tue effettive necessità.

 

Perchè il problema è proprio lì, fino a che chi fa il sito può pagare bene, si fa una cdn che fa caching su un certo numero di server e wordpress ce la fa ma ovviamente il costo della soluzione diventa $ * n-server + lavoro del sysadmin.

Le CDN da un po' di anni si fanno con Amazon Cloudfront e simili, le mette su anche un bambino e costano 15 centesimi a Gb. Il lavoro del sysadmin è eventualmente di qualche ora, il costo dei server è zero.

 

La maggior parte dei siti che si trova nella suddetta situazione però con le entrate pubblicitarie a stento copre le spese di un singolo dedicato quindi sbianca quando gli proponi soluzioni estremamente più costose. Per questo penso la maggioranza degli amministratori nel mondo non lo ritiene un buon cms perchè si arriva sempre a un punto in cui la scalabilità delle risorse hardware necessita la copertura di un gradino che in realtà è una montagna e che fa "morire" la maggior parte dei progetti.

Scusa ma secondo te uno che sbianca se a business avviato gli proponi un dedicato un po' carrozzato, accetterebbe costi 5-10 volte superiori a un WP PRIMA di iniziare il suo business?

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...che sia un luogo comune lo pensi tu, visto che io l'ho provato quando lavoravo in un'altra azienda fino a pochi mesi fa. tra l'altro i siti piu' visitati al mondo che tu citi hanno solo una parte (guarda caso di solito i blog) fatta con wordpress, non tutto il portale. quindi questa affermazione lascia il tempo che trova.

Tu lo hai solo provato, lo invece lo uso proprio, anche su siti di grandi dimensioni.

Alcuni siti da 100 e più milioni di pageviews te li ho citati, parecchi dei siti più visitati al mondo sono in WP, più di questo non so che dirti ancora per farti notare che è una soluzione usatissima e scalabile.

 

... affermare che sono i sysadmin a denigrare WP perche' non sanno fare il loro mestiere e' offensivo per chi lavora con serieta' e coscienza in questo campo da anni e vede tante sfaccettature diverse, a differenza di chi sviluppa che di solito predilige quello che conosce.

Io ho scritto: "alcuni sysadmin". Non tutti. Per fortuna esistono anche molti sysadmin che lo apprezzano, ed è ovvio che è a quelli che si deve rivolgere chi ha un sito WordPress.

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Tutto il network di blog di html.it, si basa su wordpress. Persino l'unico blog su movable type che avevano è stato passato a wordpress. E quelli di html.it penso che sappiano il fatto loro visto che sono del settore, eppure l'hanno usato... Io non penso sia un cms leggero, però mi sembrano esagerate le descrizioni tragiche che si fanno qui...

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