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eastitaly tutto in down

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COMUNICAZIONI UFFICIALI:

 

Gentili Clienti,

Giovedì pomeriggio della settimana scorsa alle 15.55 il nostro datacenter è andato in down per mancanza di connettività. Tale problema è stato causato da alcuni interventi di scavo effettuati in zona, a seguito dei quali sono stati tranciati per errore i cavi della fibra che connettevano anche la nostra struttura.

Alle 17,55, sempre di giovedì, siamo riusciti a far riparare con una soluzione provvisoria la nostra linea di backup, riiuscendo a riportare così online tutti i nostri apparati all'interno del nostro datacenter.

Venerdì alle 11,55 sono iniziati, sempre esternamente, i lavori per il ricablaggio della fibra su entrambe le nostre linee, causando una nuova interruzione del servizio.

I lavori di ricablaggio, effettuati dal nostro carrier principale, si sono conclusi alle 16,50 sempre di venerdì, con il ripristino della connettività.

Purtroppo, pur in presenza di connettività, ci siamo resi conto di un errato instradamento delle nostre subnet (essendo noi AS), che pertanto non permettevano il raggiungimento dei nostri router e di conseguenza la presenza online del nostro datacenter.

Abbiamo immediatamente contattato il nostro carrier, per chiedere la correzione di tale instradamento, pur essendoci stato assicurato che tale correzione sarebbe stata effettuata immediatamente, alle 18,30 abbiamo riscontrato che tale correzione non risultava ancora essere stata eseguita. Abbiamo ricontattato il Carrier, ma, con nostra grande sorpresa, nonostante l'assistenza 24/7, abbiamo ricevuto risposta da una segreteria telefonica che ci informava che gli uffici erano chiusi.

Nell'impossibilità di sbloccare le nostre subnet, abbiamo immediatamente inoltrato formale richiesta sia la RIPE per ottenere lo sblocco delle nostre subnet che al nostro carrier secondario per ottenere provvisoriamente una serie di indirizzi IP che ci consentisse di rimettere online la nostra farm su una nuova linea terziaria, la cui attivazione, che era stata preventivata a inizio gennaio, è stata anticipata proprio a Venerdì, considerata l'emergenza. Purtroppo, sia la richiseta di sblocco delle nostre subnet (non ancora sbloccate), sia quella relativa i nuovi IP, richiedono una tempistica burocratica per ottenere l'autorizzazione all'instradamento.

Tutti i nostri tecnici hanno lavorato ininterrottamente, per riuscire ad individuare una soluzione che ci consentisse di ripristinare la connettività dall'esterno dei nostri apparati, pur sapendo che in mancanza di un corretto instradamento dei nostri indirizzi IP e senza averne di nuovi con cui configurare i nostri apparati, era impresa al quanto disperata. Nel frattempo, già, da Venerdì notte, abbiamo attivato alcuni nostri server di emergenza, collocati in Gran Bretagna, su cui abbiamo iniziato a migrare il maggior numero di domini possibili per rimetterli online, ad eccezione degli .it che non ci era possibile reindirizzare proprio a causa dell'impossibilità di far comunicare il nostro database EPP con quello della nic italiana.

Tali migrazioni, con tempistiche abbastanza lunghe dovute appunto al trasferimento in rete di grandi quantità di dati, sono proseguite ininterrottamente sino a lunedì mattina alle 5:00

Lunedì mattina alle 7:00, giunta l'autorizzazione della RIPE e con il supporto del nostro Carrier secondario, siamo riusciti ad ottenere l'instradamento della nuova subnet fornitaci. Abbiamo potuto iniziare quindi le operazioni di riconfigurazione dei nostri apparati con i nuovi indirizzi IP.

Dalle 12:30 di Lunedì, tutti i nostri apparati sono nuovamente online, superata dunque la fase più critica, nei prossimi giorni, lavoreremo per ottimizzare i sistemi e riverificare tutte le configurazioni. Durante queste operazioni di ottimizzazioni e controllo, potrebbero eventualmente verificarsi delle brevi interruzioni di servizio per la sincronizzazione dei dns oppure dei possibili rallentamenti.

Ci scusiamo per il disagio arrecatole e per una comunicazione forse non sempre puntuale, anche se abbiamo comunque attivato entrambi i nostri canali sui social network (Facebook e Twitter) su cui abbiamo provato a dare informazioni e assistenza ai nostri clienti, nei limiti del possibile anche considerata l'emergenza e la necessità per noi di priorità assoluta di lavorare fattivamente alla soluzione del problema. Comunque, i nostri recapiti telefonici sono sempre stati attivi ed abbiamo sempre risposto a tutti i clienti (aziende e privati, senza alcuna distinzione), a tutte le ore (anche quelle notturne).

Siamo, purtroppo, consapevoli del disagio arrecato dall'interruzione del servizio e per questo le rinnoviamo le nostre scuse. Sappiamo quanto è per voi importante l'efficienza dei nostri servizi, per questo siamo da sempre impegnati nel miglioramento degli stessi. Infatti abbiamo recentemente implementato un nuovo sistema di Disaster Recovery gratuito, che rendesse ancora più efficace ed efficiente il salvataggio di tutti i vostri dati ed implementato un nuovo sistema di gestione dei nostri apparati che migliorasse le prestazioni e l'utilizzo delle risorse in tutti i nostri server. Questo incidente, tra l'altro causato dalla leggerezza di qualche operaio distratto e aggravato ancor più dalla negligenza di un tecnico, dispiace innanzitutto a noi, perché svilisce tutti gli sforzi e l'impegno profuso in questi anni per riuscire ad essere sempre con maggiore efficacia ed efficienza il vostro ISP provider.

 

 

Due bugie non fanno una verità, ma due palle fanno uno scroto.

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Per la cronoca non solo non sono AS ma non sono nemmeno LIR, aveva una PI o una PA da fastweb, ora invece si appoggiano a un provider wireless:

 

Name: eastitaly.it

Address: 31.223.251.145

 

Non-authoritative answer:

145.254.223.31.in-addr.arpa name = host145-254-223-31.soho.nordext.net.

 

 

  • SoHo (Small Office/Home Office), in ambito tecnologico identifica un settore superiore a quello amatoriale ma inferiore a quello enterprise (fonte wikipedia)

 

credo che basti a chiarire.

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Gentili Clienti,

Giovedì pomeriggio della settimana scorsa alle 15.55 il nostro datacenter è andato in down per mancanza di connettività. Tale problema è stato causato da alcuni interventi di scavo effettuati in zona, a seguito dei quali sono stati tranciati per errore i cavi della fibra che connettevano anche la nostra struttura.

Alle 17,55, sempre di giovedì, siamo riusciti a far riparare con una soluzione provvisoria la nostra linea di backup, riiuscendo a riportare così online tutti i nostri apparati all'interno del nostro datacenter.

Venerdì alle 11,55 sono iniziati, sempre esternamente, i lavori per il ricablaggio della fibra su entrambe le nostre linee, causando una nuova interruzione del servizio.

I lavori di ricablaggio, effettuati dal nostro carrier principale, si sono conclusi alle 16,50 sempre di venerdì, con il ripristino della connettività.

Purtroppo, pur in presenza di connettività, ci siamo resi conto di un errato instradamento delle nostre subnet (essendo noi AS), che pertanto non permettevano il raggiungimento dei nostri router e di conseguenza la presenza online del nostro datacenter.

Abbiamo immediatamente contattato il nostro carrier, per chiedere la correzione di tale instradamento, pur essendoci stato assicurato che tale correzione sarebbe stata effettuata immediatamente, alle 18,30 abbiamo riscontrato che tale correzione non risultava ancora essere stata eseguita. Abbiamo ricontattato il Carrier, ma, con nostra grande sorpresa, nonostante l'assistenza 24/7, abbiamo ricevuto risposta da una segreteria telefonica che ci informava che gli uffici erano chiusi.

Nell'impossibilità di sbloccare le nostre subnet, abbiamo immediatamente inoltrato formale richiesta sia la RIPE per ottenere lo sblocco delle nostre subnet che al nostro carrier secondario per ottenere provvisoriamente una serie di indirizzi IP che ci consentisse di rimettere online la nostra farm su una nuova linea terziaria, la cui attivazione, che era stata preventivata a inizio gennaio, è stata anticipata proprio a Venerdì, considerata l'emergenza. Purtroppo, sia la richiseta di sblocco delle nostre subnet (non ancora sbloccate), sia quella relativa i nuovi IP, richiedono una tempistica burocratica per ottenere l'autorizzazione all'instradamento.

Tutti i nostri tecnici hanno lavorato ininterrottamente, per riuscire ad individuare una soluzione che ci consentisse di ripristinare la connettività dall'esterno dei nostri apparati, pur sapendo che in mancanza di un corretto instradamento dei nostri indirizzi IP e senza averne di nuovi con cui configurare i nostri apparati, era impresa al quanto disperata. Nel frattempo, già, da Venerdì notte, abbiamo attivato alcuni nostri server di emergenza, collocati in Gran Bretagna, su cui abbiamo iniziato a migrare il maggior numero di domini possibili per rimetterli online, ad eccezione degli .it che non ci era possibile reindirizzare proprio a causa dell'impossibilità di far comunicare il nostro database EPP con quello della nic italiana.

Tali migrazioni, con tempistiche abbastanza lunghe dovute appunto al trasferimento in rete di grandi quantità di dati, sono proseguite ininterrottamente sino a lunedì mattina alle 5:00

Lunedì mattina alle 7:00, giunta l'autorizzazione della RIPE e con il supporto del nostro Carrier secondario, siamo riusciti ad ottenere l'instradamento della nuova subnet fornitaci. Abbiamo potuto iniziare quindi le operazioni di riconfigurazione dei nostri apparati con i nuovi indirizzi IP.

Dalle 12:30 di Lunedì, tutti i nostri apparati sono nuovamente online, superata dunque la fase più critica, nei prossimi giorni, lavoreremo per ottimizzare i sistemi e riverificare tutte le configurazioni. Durante queste operazioni di ottimizzazioni e controllo, potrebbero eventualmente verificarsi delle brevi interruzioni di servizio per la sincronizzazione dei dns oppure dei possibili rallentamenti.

Ci scusiamo per il disagio arrecatole e per una comunicazione forse non sempre puntuale, anche se abbiamo comunque attivato entrambi i nostri canali sui social network (Facebook e Twitter) su cui abbiamo provato a dare informazioni e assistenza ai nostri clienti, nei limiti del possibile anche considerata l'emergenza e la necessità per noi di priorità assoluta di lavorare fattivamente alla soluzione del problema. Comunque, i nostri recapiti telefonici sono sempre stati attivi ed abbiamo sempre risposto a tutti i clienti (aziende e privati, senza alcuna distinzione), a tutte le ore (anche quelle notturne).

Siamo, purtroppo, consapevoli del disagio arrecato dall'interruzione del servizio e per questo le rinnoviamo le nostre scuse. Sappiamo quanto è per voi importante l'efficienza dei nostri servizi, per questo siamo da sempre impegnati nel miglioramento degli stessi. Infatti abbiamo recentemente implementato un nuovo sistema di Disaster Recovery gratuito, che rendesse ancora più efficace ed efficiente il salvataggio di tutti i vostri dati ed implementato un nuovo sistema di gestione dei nostri apparati che migliorasse le prestazioni e l'utilizzo delle risorse in tutti i nostri server. Questo incidente, tra l'altro causato dalla leggerezza di qualche operaio distratto e aggravato ancor più dalla negligenza di un tecnico, dispiace innanzitutto a noi, perché svilisce tutti gli sforzi e l'impegno profuso in questi anni per riuscire ad essere sempre con maggiore efficacia ed efficienza il vostro ISP provider.

 

 

Ma dov'è stata pubblicata?

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