Jump to content
Sign in to follow this  
Ste

Il fenomeno VPS, a che punto siamo?

Recommended Posts

Apro questo thread quasi in successione a quello sui server dedicati lowcost e ora vi spiego anche le ragioni :sisi:

 

Circa un anno fa era il momento delle VPS, quasi tutti i provider hanno iniziato ad offrire questa soluzione nei propri listini, chi riservandole ampio spazio, chi invece cercando di "averla" per non far andare il cliente altrove, per cui, di fatto, dandole poca importanza.

 

A un anno di distanza le cose mi sembrano cambiate, lo noto dalle nostre campagne pubblicitarie, dai contatti con i provider che sempre meno mi parlano di VPS, ma piu di shared hosting, account reseller e server dedicati. A cosa è dovuto tutto cio? Possibile che la VPS abbia gia stancato i clienti o ne siano in parte rimasti delusi?

 

Occorre forse chiedersi quali siano ancora i margini sfruttabili di questa tecnologia, ovvero cosa ancora serva al cliente e lo porti a scegliere una soluzione VPS. Personalmente ho come la sensazione che molte offerte e molte tecnologie abbiano finito per confondere l'acquirente e cosi molte altre, di fascia base, abbiano finito per far considerare le VPS solo in relazione ad una determinata offerta o prova. Ora che arrivano sul mercato i dedicati lowcost, il rischio che questa tecnologia passi in secondo piano mi sembra maggiore, o sbaglio?

 

Tutto questo però in un momento di forte sviluppo della virtualizzazione in generale (invito a leggere: http://www.hostingtalk.it/news/virtualizzazione/virtualizzazione-qualcosa-si-sta-muovendo/) ...

 

vorrei capire grazie ad utenti e provider, quale pensano sia il futuro delle vps almeno nel nostro mercato e soprattutto, questo dai provider, quanto successo hanno riscosso :approved:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il problema è che molta gente ignorante non ha ancora chiara la cosa che non è uno scandalo se una vps costi più di un dedicato entry, personalmente vedo il mercato VPS destinato a diventare giustamente qualcosa come virtuo pro e quindi ridondanza del 100% flessibilità del cambio di risorse massima, senza cioè avere pacchetti definiti, ma una cosa completamente "costruibile" su misura del cliente e vedo questo sevizio una scelta quasi obbligata per le aziende che vogliono affidabilità massima e down prossimi alla zero cosa non garantibile con un dedicato.

 

Concludendo IMHO VmWare è e sarà sempre una spanna sopra a tutti per le cose sopra descritte, contando anche che grosse aziende come banche e casinò stanno migrando tutte a piattaforma vmware eliminando così un sacco di server da tenere in azienda.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salve,

Quali Banche ??? Il mio Gruppo, francamente, le sta un po' "dismettendo" ... ovvero sta relegando le VPS a ruoli "marginali" , dopo un intenso utilizzo ...

Perchè ???

Presto detto ... una chiamata DCOM , su di un dedicato a 2 CPU con 2 GB di RAM "costa" circa 15ms ... la stessa chiamata su di una VPS VMWARE con macchina fisica a 8 Vie s, 16GB di RAM con sopra 10 VM "costa" fra i 150 e i 200 ms ... quindi dalle 10 alle 15 volte tanto ... nonostante alla VPS sia stata data anche una certa priorità di esecuzione ... ovviamente questo su Singola chiamata ... se le chiamate sono migliaia (o più facilmente centinaia di migliaia al giorno ...)

Quindi, prestazionalmente parlando, il confronto, almeno nel nostro Ambiente, non regge ...

Per un Privato ? Boh ... sono tanti i fattori che influenzano , ma per chi cerca "performances", la strada è ancora "obbligata" ... non c'è verso...

Forse, con le prossime tecnologie di Virtualizzazione native delle CPU, qualcosa si vedrà ... quelle attuali, sono poco più che allo stato embrionale... e sicuramente "poco efficienti", soprattutto nella fase di passaggio di contesto fra un Thread e l'altro (il Context Switch).

Giudizio Finale (personale e della mia Azienda): da rivedere in accoppiata alle CPU prossime venture ... da utilizzare per compiti non gravosi.

 

Ciao !!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si ma vuoi mettere passare da 600 server a 40? Il risparmio è tanto, senza contare la possibilità di spostare server virtuali da una sede all'altra in pochi minuti, per le prestazioni avrai sicuramente ragione tu, ma comunque sono appunto scelte aziendali pensate bene non di certo fatte a casaccio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salve,

Credo che tu non lavori in banca ... :emoticons_dent2020:

Ad un Gruppo Bancario (più Banche insieme ... con un unico Sistema Informativo) non interessa tanto il numero dei Server ... quanto il loro funzionamento ottimale e il numero di "transazioni" per unità di tempo che il sistema riesce a reggere ... perchè se il sistema si ferma , si perdono quattrini ... tanti quattrini ... e se ne perdono anche se il sistema "rallenta" ... da qui il discorso delle performances ...

600 Server ? Non sono neppure tanti ... per un Gruppo Bancario a livello Italiano, si parte dai 2000 Server in su ... senza contare il numero di Mainframe che necessariamente occorrono.... questo per dare un' idea della potenza elaborativa.

 

Ciao !!

Share this post


Link to post
Share on other sites

beh certo le realtà interne ad un'azienda particolare come una banca son diverse dal mercato comune delle vps

se son troppe 10 VM metticene di meno ^^

non costa solo l'hardware comunque, ma anche la manutenzione, l'energia elettrica e il raffreddamento

Share this post


Link to post
Share on other sites

Scusa eh, hai detto:

 

Si ma vuoi mettere passare da 600 server a 40?

 

E perchè con le macchine virtuali dovrebbero diminuire? Si presume che se ci sono 600 macchine tutte abbiano un carico ottimizzato.... la virtualizzazione di per se ti fa perdere prestazioni, quindi in teoria il numero di macchine dovrebbe aumentare, ammenochè non migliori l' hardware, ma a quel punto diminuirebbero anche rimanendo come server fisici puri, anzi forse sarebbero ancora meno. E' tutta questione di gestione e nessuno discute che, a parità di macchine, i server fisici in se siano più peformanti.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Infatti questa cosa di ridurre il numero di macchine proprio non la capisco.

Se hai 600 server significa che ti servono tutti, altrimenti ne avresti un numero inferiore. Io vedo che servono macchine sempre più potenti per le applicazioni in circolazione oggi, adesso per fare hosting mi conviene acquistare come minimo un Dual Xeon con 2 o 4 GB, ma lo sfrutto TUTTO. Mi spiegate perchè dovrei frazionarlo? E la macchina più vecchia che abbiamo è un Athlon 2000 XP con 1 GB di RAM che fa egregiamente il suo lavoro, per quale motivo dovrei sostituirlo con un VPS?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ora non ho tempo di controbattere alle vostre opinioni con le mie, posso solo dire secondo me il futuro è la virtualizzazione soprattutto visti i grossi problemi energetici/ambientali/di spazio, coooomunque tra 10 anni rispolvereremo questo 3d e.... chi vivrà vedrà :062802drink_prv:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Please sign in to comment

You will be able to leave a comment after signing in



Sign In Now
Sign in to follow this  

×