Jump to content
Fabio Pietrosanti

Collection e Incassi da Pubblica Amministrazione Italiana: Carta di Credito?!?

Recommended Posts

Ciao a tutti,

 

sto lavorando per implementare un servizio di hosting da erogare prevalentemente alla pubblica amministrazione italiana e, oltre alle problematiche di fatturazione elettronica, ci stiamo domandando come farci pagare.

 

Da quanto ho sentito dire in giro è molto difficile farsi pagare con carta di credito dalla pubblica amministrazione italiana.

 

E' vero che è difficile farsi pagare CC/Paypal dalla PA italiana?

 

Se si, quali sono le alternative ampiamente accettate dalla PA per farsi pagare e fargli un billing mensile?

 

Qualcuno ha avuto esperienze, anche per quanto riguarda i servizi di hosting con la messa a catalogo dei servizi di hosting su MEPA? Se si, cambia qualcosa ai fini di incassi?

 

Fabio

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Farsi pagare dalla PA con carta di credito è, più che difficile, impossibile.

 

Mi spiego:

 

1 - per vendere i tuoi servizi alla PA, *devi* passare attraverso il MEPA ( acquistinretepa.it , una sorta di ebay riservato alla pubblica amministrazione)

Sul tuo sito puoi fare pubblicità destinata alla PA, ma l'Ente, per acquistare il tuo servizio, dovrà obbligatoriamente farlo attraverso il MEPA

 

2 - l'unica forma di pagamento prevista, ammessa e concessa è il bonifico, su un c/c che dichiarerai tu e che si chiamerà "c/c dedicato" (anche se di dedicato non ha assolutamente nulla)

 

Poi devi considerare che siamo in Italia, e quindi esistono ampie eccezioni ai granitici punti 1 e 2. Ma si tratta, appunto. di eccezioni, che possono potenzialmente causare diversi mali di testa al funzionario responsabile. Quindi, nel caso, eccezioni verranno fate in casi veramente eccezionali.

 

Considera anche che qualsiasi vendita alla PA si porta dietro una serie di adempimenti che a voi umani possono sembrare folli: autocertificazioni varie, dichiarazioni di tracciabilità dei flussi finanziari ecc.

 

Questo comporta anche che sul MEPA servizi e merci siano spesso offerti a prezzi sensibilmente più alti che non sul mercato privato: non è raro trovare a 35/40 euro un oggetto che su amazon è possibile acquistare a meno di 10.

Però vi assicuro che, al netto delle varie rotture di scatole, il margine che rimane è  veramente basso.

 

Infine, un consiglio: il mercato della PA è un acquario di squali. Se non hai specifica esperienza, non avventurartici da solo. Magari alleati con un partner, esperto in forniture alla PA, che rivenda i tuoi servizi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Please sign in to comment

You will be able to leave a comment after signing in



Sign In Now

×