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thedarkmist

Consiglio registrar con delega NS

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Ciao a tutti,

sono cliente di Domainregister da molti anni, con oltre 500 domini registrati (NS delegati a nostri server). Recentemente, con l'acquisizione effettuata da parte di un'azienda straniera, l'interfaccia e la gestione della fatturazione è diventata un disastro. Sono riusciti a mandare a quel paese anni di onorato servizio.

Sono alla ricerca di una alternativa valida e paragonabile in termini di prezzo.

Qualcuno ha un registrar da consigliarmi? Ho già scartato a priori Aruba e Register.

Grazie

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Questione di opinioni.

Il fatto che abbiano abbandonato un pannello proprietario (ed ormai zoppicante) a favore di uno strumento standard come WHMCS io invece lo vedo come molto positivo...

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No guarda, non è un'opinione. Non è questione di interfaccia, ma del fatto che da 1 mese non hanno ancora spostato tutti i domini per cui un è costretto ad una doppia gestione, che non si capisce nulla sulla fatturazione sul credito preacquistato e sui rinnovi automatici, che ti arrivano 10 mail di avviso scadenza e non capisci cosa devi fare, che ti rispondono a un ticket dopo 1 settimana, che cambi gli NS e non vengono presi correttamente, che sono incontattabili per telefono anche se hai 500 domini registrati da loro e un minimo di serietà dovrebbero dimostrarla.

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No guarda, non è un'opinione. Non è questione di interfaccia, ma del fatto che da 1 mese non hanno ancora spostato tutti i domini per cui un è costretto ad una doppia gestione, che non si capisce nulla sulla fatturazione sul credito preacquistato e sui rinnovi automatici, che ti arrivano 10 mail di avviso scadenza e non capisci cosa devi fare, che ti rispondono a un ticket dopo 1 settimana, che cambi gli NS e non vengono presi correttamente, che sono incontattabili per telefono anche se hai 500 domini registrati da loro e un minimo di serietà dovrebbero dimostrarla.

Sto cercando anch'io un nuovo registar trovandomi nella stessa situazione di thedarkmist. Aggiungo che dal 25 agosto hanno anche tolto la possibilità di pagare con carta di credito (forse puoi tramite paypal, ma con un aggravio del 15% sui costi circa) e che dopo aver pagato con bonifico mi sono trovato i domini disabilitati perchè il pagamento non era ancora pervenuto. 

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Ci ritroviamo ad intervenire perché chiamati direttamente in causa.

 

Il nuovo pannello introdotto è più ricco di funzionalità, pone i presupposti per la miglior gestione di ulteriori servizi che verranno prossimamente introdotti, è più sicuro, è basato su una piattaforma standard (WHMCS) che permetterà nel prossimo futuro interessanti integrazioni per i provider nostri partner... ma, come tutte le novità, spiazza perché rompe i nostri automatismi mentali, e quindi suscita proteste e resistenze, perché è naturale che quanto ci è familiare ci sembri "migliore" e che "le cose diventino sempre peggiori"... però, fortunatamente, nella realtà non è così.

 

L'utente thedarkmist si lamentava del nuovo pannello... anche sette anni fa:  http://www.hostingtalk.it/forum/articoli-e-news-su-webhosting-e-servizi-internet/18678-domainregister-aggiorna-il-pannello-di-controllo-e-diventa-registrar-accreditato.html/?p=135623

Il suo post di allora non è molto diverso da quello odierno... a parte il fatto che allora scriveva di gestire 100 domini, ed oggi 500.

Se in sette anni è passato da 100 a 500 domini, ci piace pensare che il merito sia anche degli strumenti che gli avevamo messo a disposizione, e che sette anni fa hanno suscitato in lui così poco entusiasmo.

Però poi un po' thedarkmist si è abituato al nuovo strumento, un po' nel tempo lo abbiamo limato e migliorato noi, e quello che conta è che alla fine è diventato uno strumento di collaborazione che ci ha accompagnato per sette anni, con mutua soddisfazione.

Strumento che però ormai ha fatto il suo tempo, e deve essere aggiornato.

Confidiamo che, dopo il primo impatto, ne apprezzerete le potenzialità; e contiamo sulla vostra indispensabile collaborazione per quell'importantissimo lavoro di limatura che lo renderà ancora più agevole.

 

Dando poi qualche risposta nel merito a qualche contestazione:

 

- la migrazione dei domini .it si sta effettivamente prolungando più del previsto, ma prosegue. Ci restano ancora solo poche migliaia di domini .it da migrare, e quindi nell'arco dei prossimi giorni sarà finalmente conclusa.
Peraltro, preferiamo gestire l'operazione con la necessaria calma ed attenzione, piuttosto che correre il minimo rischio di causare disservizi ai nostri utenti. 

Ci scusiamo per questo, ma abbiamo offerto agli utenti tutti gli strumenti per poter gestire la transizione nel migliore dei modi, ivi compresa la gestione "in parallelo" su entrambi  i pannelli.

 

- l'addebito delle commissioni Paypal sul vecchio pannello c'è da sempre, ma non è "del 15%": è l'addebito del puro costo vivo delle commissioni di Paypal, pari a 35 cent a transazione +  il 2,9% del transato.
Quindi, se uno effettua un pagamento di 10 euro il costo sarà di circa 64 centesimi ( 6,4%)

Se invece effettua una ricarica da 100 euro, il costo sarà di 3,25 euro (3,2%)

Sul nuovo pannello le commissioni Paypal invece non vengono addebitate.

 

- pagamenti per rinnovi "last minute": sono una croce da sempre. I rinnovi dei domini vanno fatti con congruo anticipo, e non si può pretendere di effettuare il rinnovo di un dominio l'ultimo giorno utile e di pagarlo con bonifico... magari di venerdì pomeriggio!  :)

Siamo tra i pochissimi che hanno sempre permesso il pagamento diretto, con varie forme (Paypal, bonifico, carta di credito), delle singole operazioni; ma la prassi in questo settore è quella del "credito prepagato", ed un utente rinnova i singoli servizi attingendo a tale credito. Possibilità che offriamo anche noi, ma che non è pienamente usata, perché abbiamo degli utenti che preferiscono fare 100 micro-transazioni al mese (con altrettante fatture...) piuttosto che uno o due soli pagamenti anticipati...
E' un meccanismo comodo, sicuro, e riduce enormemente il numero delle transazioni e delle fatture.

E siamo forse gli unici a dare ai nostri utenti la fiducia di riconoscergli un eventuale bonifico sulla base della sola contabile, senza attendere l'effettivo accredito bancario (fiducia della quale, ovviamente, nel tempo qualcuno ha anche abusato... e vi lascio indovinare come poi è andata a finire)

 
In merito comunque al problema del pagamento lamentato da furins, lo invito a segnalarcelo (tramite messaggio  privato): verificheremo i dettagli e gli forniremo tutte le spiegazioni necessarie.

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Salve,

se rilegge bene la discussione di 7 anni fa il problema non era "non mi piace il pannello", come del resto non è nemmeno questa volta. Il problema è che si verificavano malfunzionamenti. Quindi il pannello non era "brutto". Non funzionava. Non è questione di resistenza al cambiamento e non è che con il tempo "ci siamo abituati". Con lo sviluppo di interfacce utente ci mangiamo, si figuri se non sono conscio di questo aspetto psicologico: se una cosa non funziona non è brutta. Non va, punto. Sette anni fa, anche grazie alle tante nostre segnalazioni, i bug più importanti sono stati risolti. Il cliente però non dovrebbe essere trattato come un beta tester, come in quella situazione. Nonostante l'accaduto il rapporto è proseguito, con alti e bassi, a dire il vero, e alcuni problemi importanti, fra cui qualche mese fa in concomitanza con il cambio di mantainer occorso dopo l'acquisizione da parte di Persolvo. Anche in questo caso problema risolto dopo varie ore (del resto c'è la propagazione dei DNS) anche, mi piace pensare, grazie alla nostra segnalazione puntuale e precisa, che descriveva il problema e anche possibili cause. Perchè il rapporto è proseguito? Il mercato dei registrar it, come hanno già notato altri su questo forum, è desolante. Non ci sono ad oggi in Italia aziende con pannelli per reseller veramente affidabili che gestiscano bene registrazioni, anagrafiche, rinnovi, crediti prepagati, fatturazione. Interfacce tipo namecheap (che non uso, ma che vedo al volo che è ben fatta, per cui non è questione di "abitudine"), non esistono nel mercato italiano. Per cui il vostro pannello, una volta sistemato e reso funzionante, era comunque una soluzione accettabile.

Oggi cosa sta succedendo allora? 

Ben venga WHMCS, di cui al contrario di quello che afferma, apprezzo il design (sulla sicurezza... parliamone). I problemi sono di carattere gestionale. Allo stato attuale, come da voi stessi ammesso, a distanza di settimane ci troviamo in una situazione in cui i domini sono sdoppiati fra 2 pannelli. Dobbiamo gestire 2 crediti ricaricabili e 2 differenti modalità di fatturazione e di rinnovo automatico. Noi, al contrario di quanto riportato dall'altro utente, e di cui non vogliamo discutere perché non è affar nostro, non ci interessa rinnovare all'ultimo minuto. Anzi, vogliamo automatizzare il più possibile. Ad oggi, invece, il nuovo sistema continua ad inviare email di rinnovo, una per ciascun dominio chiedendo di rinnovare. Questo anche se è impostato l'autorinnovo. Informazione discordante. Vale l'autorinnovo o devo rinnovare a mano? In caso vada fatto a mano mi spiace, con noi avete sbagliato strada. A noi serve automazione, con 500 domini mi pare il minimo. Poi c'è il sistema della proforma e delle fatturazioni, che è incomprensibile: perché mi deve arrivare una proforma da pagare se la fattura del credito prepagato è già stata emessa?

E tutto quanto sopra, senza alcun preavviso. Dal giorno alla notte, in pieno periodo di ferie, ci siamo trovati di fronte a questa situazione, annunciata senza anticipo a cose fatte (anzi, fatte a metà). Oltretutto con la promessa che questa situazione di stallo si sarebbe risolta a breve. Ma a distanza di settimane tutto è come il primo giorno. Volete fare le cose con calma per evitare errori? Ottimo, ma dovevate organizzarvi PRIMA, per ridurre al minimo il disagio dei vostri clienti i quali non sono nemmeno stati avvisati e preparati. Non ci vuole un genio del customer service per capirlo. Siete stati acquisiti da un'altra azienda? Ci sono nuove politiche tecniche? Benissimo, si informano gli utenti con largo anticipo e insieme a loro, come veri business partner, si gestisce la transazione in modo da non creare problemi al cliente, al quale non importa nulla delle manovre aziendali. Vuole solo che il servizio funzioni a dovere.

Quindi, di nuovo, il problema non è di adattamento a una nuova situazione. E' un problema gestionale il quale, per chi gestisce molti domini come noi, è un problema ENORME. 

Non siamo ragazzini capricciosi e non vogliamo essere trattati come tali. Sta a voi garantire un servizio professionale e capire le esigenze di chi con voi fa business.

Liquidare la questione come un capriccio, una "resistenza al cambiamento", secondo me la dice lunga sull'attuale situazione e sul possibile sviluppo futuro.

Spero che mi possa essere dimostrato il contrario, ma al momento la situazione è questa.

Grazie comunque per aver risposto.

Saluti.

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