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Thomas

progetto vps noprofit

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Guarda il mirroring e` RAID 1. Inchiavare il FS?? Vuol dire? I dischi di solito se ne guasta uno, e` difficile che se ne guastino due in contemporanea. Il problema e` qunado hai un guasto diverso dai dischi. Se hai un pannello di admin remoto, con i nodi slave ed il backup giornaliero dei VPS... non ci vuole molto a ripartire, non certo giorni.

A parte il fatto che basta che ti si cuocia il controler RAID e spesso sei fatto perchè quello prima di morire ti rende illeggibili entrambi i dischi (ma questo capita anche con RAID 5 e con i dedicati, ovvio).

Virtuozzo e derivati, però, hanno una certa tendenza a "dimenticarsi" di scrivere dei "pezzi" sui filesystems guest quando sono sotto carico pesante, ovviamente, quando capita, ciò avviene a cascata e normalmente, il 90% delle VPS su quel nodo è da sbattere via.

Il pannello di controllo remoto ed il backup sono un palliativo, perché se c'è una vm che fa casino su quel gruppo, il giorno dopo sarai nella stessa situazione e allora va bene ripristinare un backup, ma rifarlo il giorno dopo (facendo perdere un altro giorno di lavoro) infastidisce il cliente :asd:

Certo capisco che un sistema clusterizzato con storage su SAN sia piu` affidabile, ne uso un paio a loavoro. Vanno bene anche i server singoli, se ben configurati e con un sistema di backup comodo.

 

Comunque complimenti, sembri avere esperienza maturata sul campo da guerra :-)

Il fatto è che tu ragioni in modo "tecnicamente" corretto ma sbagli il punto di partenza. C'è una differenza *enorme* nel'avere delle vm per uso interno oppure delle vm rivendute.

Cambia interamente lo spazio di manovra sui nodi fisici ma, soprattutto, non hai la più pallida idea di che cosa faccia una vm qualsiasi e non hai, di fatto, alcun potere se questa da i numeri. In un ambiente isolato come VMWare ciò non comporta problemi, in un ambiente isolato "alla russa" (grazie SWSoft) ciò ti devasterà la vita.

 

L'esperienza da campo da guerra mi fa sentire un po' come un veterano del Vietnam :asd: .

In quel periodo ti scattarono la foto che utilizzarono per i banner sparsi in giro per il web? :zizi::zizi:

In effetti le foto arrivarono *dopo* quel periodo, immagino come stavo messo prima :asd:

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Certo che l'isolamento alla russa è quasi nullo, è per quello che il degrado delle prestazioni è minore, a patto che le vm non facciano troppi danni.

 

Sicuramente Vmware è il top, ne sono un fan, avrà sicuramente una parte fondamentale nel futuro IT (anche ora non scherza). Putroppo costa e molto. Io uso quotidianamente vmware server (free) su Linux e mi trovo bene, anche se, le prestazioni non sono al top. Non so se è possibile utilizzarlo sui singoli server, senza pagare una licenza per uso commerciale. Poi con vmware server rimangono i problemi della continuità del servizio.

 

Praticamente, se ti ho capito bene, tu dici o vmware infrastructure o niente. Mi sbaglio?

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Certo che l'isolamento alla russa è quasi nullo, è per quello che il degrado delle prestazioni è minore, a patto che le vm non facciano troppi danni.

Hai centrato in pieno il punto, le vm non devono fare troppi danni, ma dato che sono in mano al cliente tu puoi essere fortunato e non avere un minimo problema o essere sfortunato ed una sola vm ti rende il nodo instabile, con una base di partenza come questa mi chiedo come si possa pensare alle *ozzo solutions per offrire un servizio (si oddio fai come aruba, ma allora è un hosting eh).

Sicuramente Vmware è il top, ne sono un fan, avrà sicuramente una parte fondamentale nel futuro IT (anche ora non scerza). Putroppo costa e molto. Io uso quotidianamente vmware server su Linux e mi trovo bene anche se le prestazioni non sono al top. Non so se è possibile utilizzarlo sui singoli server, senza pagare una licenza per uso commerciale. Poi con vmware server rimangono i problemi della continuità del servizio.

VMWare non è più tanto il top, ma i concorrenti mi hanno fortemente deluso con un innalzamento mostruoso delle licenze.

E' pur vero che anche se caro, ti dovrai pur basare su un prodotto commerciale visto che devi dare un servizio a meno che tu non abbia la forza di "fare in casa", ma in tal caso devi poi smazzarti il codice (open source è un vantaggio ma anche un impegno).

La continuità in VMWare server non è garantita come non lo è con sistemi *ozzo based, chi ti dice il contrario mente. Prova a staccare di brutto un nodo fisico e vediamo se le vm partono da sole dall'altra parte senza problemi. Se vuoi HA, ad oggi sono VMWare e VirtualIron te lo forniscono in modo serio.

Praticamente, se ti ho capito bene, tu dici o vmware infrastructure o niente. Mi sbaglio?

Infrastructure è ottimo, ovvio. Però devo dire che sulla virtualizzazione mi sono fatto un'idea precisa (soprattutto dopo aver visto una serie di problematiche che nei forum non si discutono mai) ed ora il mio datacenter è tutto basato su server fisici, chissà perché... :D

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Andando un pelo OT, mi interesserebbe sapere quali sono i problmemi della virtualizzazione che sui forum non si discutono mai. Davvero. :)

 

Comunque, non avrei alcun tipo di problema a rivendere VPS basate su VMWare Server. Lo trovo ultrastabile. E' veramente un'ottima piattaforma.

Speriamo che la 2.0 tenga il passo, anche se la rimozione della console mi puzza molto di "strino".

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Andando un pelo OT, mi interesserebbe sapere quali sono i problmemi della virtualizzazione che sui forum non si discutono mai. Davvero. :)

 

Direi che non è OT visto che il discorso completa ciò di cui si discute qui e poi sto aspettando di finire un FTP da stamane alle 4 quindi sono annoiato :asd: .

 

I problemi di cui non si parla mai legati al virtuale:

prima di tutto, la virtualizzazione ha creato una sacca di utenti assolutamente "fittizia".

Dal punto di vista squisitamente tecnico, un cliente lo puoi dividere in due famiglie distinte: quello che sta bene su risorsa condivisa (hosting) e quello che necessita di risorsa dedicata (housing). La colocation non la prendiamo in considerazione perché rientra assolutamente nella fascia dei clienti a "progetto" che non è standardizzabile.

In questo contesto non esiste il cliente che necessita di Virtual Machine.

Si potrebbe obiettare che con le VM puoi ottenere HA che con server fisici costa molto di più, beh, posso dire tranquillamente che ciò è assolutamente *falso*.

Il tanto sbandierato HA spesso e volentieri fallisce miseramente e VMWare Infrastructure non fa eccezione, i casi più comuni:

-la VM non riparte perché il file che contiene la swap rimane lockato sulla SAN

-la VM non riparte perché il ricalcolo delle risorse necessarie senza un nodo "scopre" di non farcela (quando dieci minuti prima di diceva "tutto ok amico, se muore un nodo siamo apposto")

-la VM ha il filesystem corrotto

 

Quest'ultimo caso è *molto* più frequente di quanto si creda ed il danno, spesso, è notevole.

Mi sono sempre chiesto come la sfiga potesse vederci così bene, insomma, in dieci anni di server ho visto UNA corruzione di fs, in poco più di un anno di virtualizzazione (VMWare Infra e Server, Virtual Iron e Xen VT) ho sicuramente superato i 30 dischi "virtuali" corrotti, è ovvio che la statistica sta cercando di dire qualcosa...

Così ho indagato un po' con vari strumenti alla mano e risulta ovvio come il collo di bottiglia *sempre e comunque" è l'I/O su disco, non si scappa.

Per tanto che uno ci metta dentro infrastrutture, con l'aumentare delle vm, la risorsa che viene subito forzata al massimo è l'I/O su disco.

E qui scopriamo l'altarino di tutti coloro che sbandierano tanto che sfrutti meglio l'hardware con lo shaping della CPU, con l'overselling dela RAM (bleah). In teoria è tutto vero, ma mai nessuno nomina lo sfruttamento dei dischi, perché sanno che in farm si bestemmia giornalmente su questo punto.

Il giochino riesce perché statisticamente il cliente medio di una vm fa webhosting nemmeno troppo spinto.

E qui salta l'altro tappo, immagino già chi sgrana gli occhi e dice: "ma com'è possibile?"

Eh si cari figlioli, il 90% delle VPS vendute viene usato molto poco dal cliente per il semplice motivo che non ha le conoscenze tecniche per sfruttarla appieno e allora giù un bel pannello di controllo e via col sito aziendale (magari statico con 4 pagine), però è tutto contento perché "io ci ho il server virtuale e ci faccio quello che voglio".

Forse non ci si rende conto che sarebbe molto meglio un hosting di alto livello (o un dedicato managed) con il quale si avrebbe meno "libertà" (che tanto non viene sfruttata) ed una macchina come Dio comanda.

Per finire il discorso del prezzo:

se una vm si basa su infrastruttura seria, costa tanto quanto un dedicato (anzi forse un pelo di più) e visto che l'HA non è poi tanto HA, con un dedicato hai sempre qualcosa di fisico su cui lavorare in caso di disastro (provate voi ad estrarre un file disco virtuale corrotto da una san e poi a montarlo fuori da tale ambiente, good luck).

 

A sto punto viene da chiedersi cos'è, allora, tutto sto trambusto sulla virtualizzazione.

Beh, ci siamo dimenticati che l'applicazione migliore di un ambiente virtuale lo si ha all'interno di datacenter di proprietà. Grosse banche, ad esempio, hanno tratto notevoli benefici dalla virtualizzazione ma ricordate che il gestore delle vm è ANCHE il gestore dei nodi ed è nel suo interesse che le vm vadano bene TUTTE.

 

Esempio: in una nota banca italiana hanno virtualizzato tutto. Un bel giorno un nodo comincia a dare i numeri e si scopre che c'è una vm impazzita. Stoppata al volo, chiamato il reparto interessato e in 10 minuti gli forniamo una nuova vm su un altro nodo fresca fresca (tra l'altro con risorse più appropriate), loro entrano installano il software ed in 25 minuti erano up e il cluster stava benone, per sicurezza tiriamo una sequenza di migrazioni chiamando prima reparto per reparto ed indicandogli un intervento d'emergenza con possibili rallentamenti.

Tutto ciò sarebbe stato *impossibile* con vm vendute ai clienti più disparati senza che saltasse fuori un casino.

 

Ah dimenticavo, durante una livemigration le prestazioni del disco di una vm decadono *penosamente* e su un cluster "pesante" ci possono volere ore (sempre se non ti fa un bel fail di mezzo).

 

Ecco, ho scritto così a ruota libera, non rompetemi le palle per la forma :asd: ma i concetti sono questi.

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Proseguendo nel post, comunque, non vedo la virtualizzazione così male.

La sfrutto per il mio "dediacto virtuale" che funziona benissimo (senza pannello). La sfrutto qui in azienda e mi permette di risparmiare un sacco di macchine fisiche. D'accordo che nel secondo caso ho sotto controllo "il pallino" etc, ma anche per quanto riguarda la soluzione dedicata on-line, non avrei mai a quelle cifre un dedicato di simili prestazioni. E' vero che il garantito non è quello che sfrutto, ma io sto felicissimo e per ora (:1:) non mi si è mai corrotto l'FS di una macchina virtuale delle mie.

Insomma, quante di queste FS corruption sono colpa del cliente? Non ho mai avuto sottomano infrastrutture enormi del calibro delle tue, ma non ho mai avuto problemi in soluzioni VMWare based.

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Proseguendo nel post, comunque, non vedo la virtualizzazione così male.

La sfrutto per il mio "dediacto virtuale" che funziona benissimo (senza pannello). La sfrutto qui in azienda e mi permette di risparmiare un sacco di macchine fisiche.

Ummon ti confermerà che è così semplicemente perchè non sfrutti le risorse al 100%... il dedicato è d'obbligo in quel caso.

Le VM sono convenienti solo quando le risorse disponibili non vengono utilizzate in toto ( e accade spesso, come ti diceva ummon ).

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Perché vuoi farmi credere che chi ha un dedicato ha sempre il server al 100% oppure al 70-80%. Non è così, stanne certo. Anche perché se un dedicato sta sempre al picco, il servizio "uscente" è penoso.

Io credo (IMHO) che le VPS hanno colmato davvero il buco che c'è tra "ti caccio dall'hosting" e "un dedicato è l'eccesso".

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