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TheVice

Want to be an Hosting Provider?

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hmmm, se ci posti un tuo ipotetico business plan spalmato su due anni facciamo un confronto e vediamo, rispetto ai capitali investiti, quanto è il ROI.

eh ma low cost completamente italiano?

server su suolo italiano magari non in uno scantinato/ufficio, connettività italiana quasi decente, customer care italiano ( solo in italiano ), tecnico italiano... ???

 

budget iniziale? perchè il vero vantaggio economico lo si ha investendo in strutture (una tantum) e risparmiando poi sul personale tecnico/customer care, quando l'azienda si ingrandisce

 

piu vuoi ammortizzare i costi e piu devi investire inizialmente

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ciao

Scusami TheVice ma ipotwetici numeri sono possibili solo in base al target da colpire

Come nel post precedente chiedo: cosa intendte di preciso LOW COST?

10, 20, 30 , 50, ...100, euro/mb??

in base a ciò è possibile avere un punto di arrivo a livello di conteggi

Le spese possono essere estrapolate ma senza un punto di partenza prezzo offerto è dura

Spero di esser stati chiaro :fuma:

Io non posso prorporre sono legato ad un codice di non concorrenza per 5 anni :):):) posso solo formulare ipotesi ed eventualmente dar due dritte ...hp.....bye bye..non dico altro:)

 

grazie per il tuo intervento Creazioni e la tua analisi che ho trovato abbastanza chiara. Logicamente come dici bisognerebbe capire cosa vogliamo offrire, io penso che un hosting provider che parte da zero possa offrire diciamo 3 piani, un entry level da 100 mb, uno medio da 500mb e uno da 1gb. Il traffico, ipotizziamo anche qui di partire da 5gb mensili e arrivare a 25/50.

 

In ogni caso posto anche sul post del blog il link alla tua analisi :)

 

Scusate se mi intrometto in un ambito del quale capisco poco. Se però parliamo di offerte lowcost mi viene in mente Aruba e oggi, ancor di più, Tophost. Parliamo di 10 E per 100MB o sbaglio? qualsiasi altra cosa che costi di più non penso si possa definire "low cost".

Secondo me oggi il low cost è solo Tophost e credo che bisognerà farsene una ragione, o si compete su quel campo di gioco oppure non possiamo parlare di hosting low cost.

 

Ovviamente IMHO

 

L'offerta lowcost italiana è Aruba per eccellenza, tophost ha lanciato un servizio simile, ma non paragonabile per costi e gestione. Bisogna anche dire che in molti hanno provato i lowcost ed ora stanno cercando altro, consapevoli del fatto che progetti importanti o dove è necessaria un minimo di garanzia debbano costare qualcosa in più.

 

Per replicare oggi Aruba o Tophost ci vuole capitale, non è pensabile altrimenti, se non offrendo servizi sempre in perdita o destinati a fallire :approved:

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Riporto in vita questo thread perchè, nel vagare domenicale sulla rete ho trovato queste:

http://www.flickr.com/photos/tophost/

Magari è roba nota e solo io non le avevo mai viste ma quello che voglio dire è che non mi sembra propriamente "un'infrastruttura lowcost", almeno cosi' "a occhio".

A questo punto mi chiedo: siamo sicuri che per fare l'hosting lowcost bastano un paio di server in croce da 50 Euro/mese?

 

Del resto guardando quelle foto la prima cosa che ho pensato è stata: Ma tophost è tutta qui? dichiarano quasi 50.000 siti ma di hardware non ne vedo molto, certo non è roba economica però mi pare "un po poca" ;-)

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interessante, sono state pubblicate 3 giorni fa, devi essere un attento cercatore ;)

 

No, per la verità stavo cercando su youtube e su flickr mettendo i nomi di hoster e aziende similari più o meno a caso alla ricerca di foto di datacenter.

Si trovano delle cose interessantissime, senza stare qui a mettere i link consiglio di provare ;-)

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Riporto in vita questo thread perchè, nel vagare domenicale sulla rete ho trovato queste:

http://www.flickr.com/photos/tophost/

Magari è roba nota e solo io non le avevo mai viste ma quello che voglio dire è che non mi sembra propriamente "un'infrastruttura lowcost", almeno cosi' "a occhio".

A questo punto mi chiedo: siamo sicuri che per fare l'hosting lowcost bastano un paio di server in croce da 50 Euro/mese?

 

Del resto guardando quelle foto la prima cosa che ho pensato è stata: Ma tophost è tutta qui? dichiarano quasi 50.000 siti ma di hardware non ne vedo molto, certo non è roba economica però mi pare "un po poca" ;-)

 

Un pò poca? :cartello_lol:

 

Ti sembrano poche almeno 10 lame dual socket con processore quad core ed una san che occhio è croce dovrebbe ospitare non meno 2,5TB di dati (affermano di usare dischi da 150GB e credo usino almeno un raid5 con qualche hd hotswap)?

 

Se tutti i clienti utilizzassero di media 100MB (dei 200MB proposti dal loro pacchetto), con 2,5TB di san riuscirebbero a reggere teoricamente almeno 26000 pacchetti :approved:.

 

Questa è la prova di quanto affermavo nel post sul blog, con un mercato maturo per offrire offerte lowcost ci vuole una infrastruttura alle spalle non da 4 soldi :approved:

 

PS:

Da notare anche che per le alimentazioni usano direttamente 2 ciabatte con prese industriali che, credo, siano da 32A ciascuna, ciò significa che potenzialmente utilizzano fino a circa 7KVA; sarebbe interessante sapere se la farm di seeweb a roma utilizza lo stesso impianto di condizionamento della farm in via Caldera :)

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da quello che sembra non usano il boot da SAN ma lo fanno dal disco SSD...

Sono in contatto con Alessandro di Tophost per fare uno "speciale" sull'infrastruttura... mi dispiace solo che le foto siano saltate fuori prima dell'articolo. :)

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Un pò poca? :cartello_lol:

 

Ti sembrano poche 10 lame dual socket con processore quad core ed una san che occhio è croce dovrebbe ospitare non meno 2,5TB di dati (affermano di usare dischi da 150GB e credo usino almeno un raid5 con qualche hd hotswap)?

 

 

Bhe, pur essendo lame doppio quad core, bisogna considerare che hanno un carico di circa 5.000 siti l'una, compreso il database mysql email, Dns ecc... Mi sembra pochino, anche per un servizio così lowcost...

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Bhe, pur essendo lame doppio quad core, bisogna considerare che hanno un carico di circa 5.000 siti l'una, compreso il database mysql email, Dns ecc... Mi sembra pochino, anche per un servizio così lowcost...

 

Non conosco con precisione come gestiscono i servizi, se fanno girare le istanze di Mysql, bind & Co su ogni macchina oppure se hanno suddiviso i servizi per macchina; anche perché con l'hw che hanno a disposizione le soluzioni potrebbero essere diverse :)

 

EDIT: Penso inoltre che molti abbiano anche registrato il solo dominio inserendo una pagina di cortesia, quindi molti domini non andrebbero neanche calcolati ;)

 

 

@Luca: sicuramente le lame si avviano dal SSD, dove ci sarà il SO con i vari servizi che poi pescano i dati dalla SAN :)

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