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TheVice

Want to be an Hosting Provider?

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Vi rimando, per le spiegazioni sull'apertura di questo thread qui

e vi invito, come ha fatto Stefano, a proporre i vostri modelli di low cost facendo anche un piano annuale di spesa e quel minimo di considerazioni che occorrono (potete già prendere spunto dal commento di etr per iniziare) .

 

Premessa :

vi invito a mantenere la discussione IT e ad evitare commenti inutili.

Grazie.

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Da quanto leggo nei vari commenti al post del blog, vedo che risulta molto difficile offrire qualcosa del genere con un basso investimento iniziale e dei bassi costi di gestione. Diverso è se dovessimo prevedere un forte investimento iniziale. Ad esempio, a fronte di un esborso in termini di centinaia di migliaia di Euro, sarebbe possibile costruirsi una bella infrastruttura e martellare di pubblicità per trovare clienti. Si potrebbe inoltre pensare ad un tipo di servizio non ancora offerto da nessuno per poter "rubare" clienti agli altri. Il problema è che all'aumentare dell'infrastruttura, deve aumentare anche la gestione/manutenzione con conseguente aumento dei costi ...

 

Non c'è qualche provider che abbia voglia di raccontarci un po' la sua esperienza ? (ovviamente senza specificare tutte le cifre fino all'ultimo centesimo!)

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per un low cost serio ( ossia che non vada in fallimento dopo pochi mesi perchè parte un pezzo di hardware o per server troppo carichi ) penso che si debba fare un business plan di almeno un paio di anni, con investimenti iniziali consistenti... scordandosi di guadagnare nel breve periodo, ovviamente

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Ma forse stiamo parlando di due cose diverse:

1) Con un server lowcost offro servizi di hosting buoni

2) Con qualcosa (low o high cost) offro servizi lowcost

 

la 1 secondo me è improbabile, la 2 assolutamente no !

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Ciao a tutti, spero di on farVi perdere tempo e scusate il mio aramaico italiano:)

 

Mi aggancio al post del server economico, giusto?

OVVIO che se ho 5.000.000 di euro a disposizione il discorso è molto diverso a livello di potenzialità di entrare nel mercato.

 

buttiamo giù due conti?

 

Apriamo l'attività pertanto una partita IVA e andiamo alla camera di commercio spiegando che vogliamo offrire servizi via internet. Cercare, eventualmente, la dicitura giusta spulciando qualche visura camerale in quà e in là, visto che vi basterebbe parlare di e-commerce che quella della CCIIAA vi direbbe che dovete avere una licenza!!!!...AHIME!

Lasciate perdere pertanto la parola e-commerce ma parlate di consulenza, assistenza hardware

Torniamo dal commercialista il quale consiglierà di tornare alla CCIIAA per avere la carta servizi (quella col chip per la firma digitale di modo che il commercialista può far tutto via web).... Fin qui i soldi che avete nel portafoglio possono bastare.

Abbiamo finito con gli spiccioli:)

Arriviamo alle cose più serie

1) sito web (??? ognuno può decidere che fare)

Costo da 0 a XXXX

 

2) script per whois, ordini e fatturazione.

In relazione a questo abbiamo varie possibilità.

-Affidarci ad un programmatore per uno script validissimo e personalizzato con qualche migliaio di euro, utile in seguito anche a far risparmiare tempo col commercialista pertanto diminuire di qualche decina di euro le spese mensili di commercialista

-affidarci a Modernbill o WHM o altri billing software, solo che hanno più o meno il solito problema, cioè lavorano con la giusta filosofia della fatturazione per cassa e non sull'intento (W l'Italia). In pratica questi software fatturano anche se non vi sono i soldini in cassa (problema soprattutto per i rinnovi) visto che all'estero lavorano sulla dichiarazione in base alle fatture pagate e non in base alle fatture. Potrebbe succedere che a fine anno avete fatto 200 fatture di cui non avete ricevuto il money ma su cui dovrete comunque pagare IVA e tasse a meno che perdiate tempo col fare delle note di credito.

 

-affidarci alla mano personale e buttar giù uno script gratuito.

Costo SCRIPT FATTURE DAI 300 euro a XXXXX

 

3) voglio vendere i domini .it e facciamo le cose fatte benino, pago 2500 euro al NIC (ai miei tempi si pagava 2.100.000 lire..assurdo) e divento mantainer. Se voglio risparmiare vendo i domini di altri mantainer (bruttino però)

 

4) Rvendo i domini di qualche registrar con un piccolo costo maggiore. Consigliabile namecheap o onlinenic ma soprattutto opensrs (qui vogliono una fee per il setup)

 

5) attiviamo una linea telefonica e adsl

???

 

6) Due mobiletti li voglio prendere? 1 bel pc? un fax? una targhetta? qualche raccoglitore?

Buttiamo giù 2000 euro per essere buoni

 

7) andiamo in banca e in posta e apriamo un c/c ditta (non si può usare il c/c personale). Qui si hanno spese mensili/annuali però becchiamoci la tassa governativa che ci aiuta a fare il ns lavoro (bei miei soldi). E' vero sono pochi i soldi gettati in tasse invisibili però intanto ci sono

 

8) dal prossimo anno ricordiamoci che abbiamo da pagare minimo 500 euro ogni 3 mesi per l'INPS

 

9) finalmente prendiamo il server.

Vogliamo un server su cui posizionare i primi 100 clienti e dopo di questi passiamo a qualcosa di più serio (bilanciato, cluster, doppi HD, mirror, belle ram)??? si potrebbe anche fare, nessuno lo vieta, è solo un rischio di chi vuol far impresa e di chi compra dalla nuova impresa.

Se sei fortunato e attento non avrai down, ma se sei sfigato e non sei molto attento rischi di mangiarti capra e cavoli e ricevere qualche insulto via filo o via email.

Da 500 euro (molto molto base) a 3500 euro per un server (un dell con Mirror e buone ram e doppio ual xeon)

+ uno switch se lo inserisci in housing (200 euro) + l'housing (1/4 di rack cercare i prezzi in giro)

Abbiamo adesso un server con banda. Server di proprietà di bassa garanzia da ammortizzare in 3 anni (500/36 o 3500/36 + 200/36)

Potrei anche prendere un server base da EV1 dove ho comunque qualche garanzia di hardware, backup, ma i costi sono sempre, se si vuol dormire almeno qualche ora al giorno, sui 190 euro al mese

 

10) pubblicità

Il costo è molto variabile in quanto potrei usare solo google (click) oppure pago qualche sito del settore tipo hostingtalk, html, etc.

Ci butterai minimo, minimo, minimo 2000 euro?

 

Arriviamo al discorso prezzo finale

Costo server / clienti che inserisci= X

Costo fattura e commercialista x cliente = Y

Costo orario personale= Z

Costo manutenzione evetuale / clienti per server= A

Costo INPS / 365 = costo giornaliero= B

27% (circa) di tasse= C

Pagamento paypal o carta credito % = D

spese varie annuali/ ipotetici clienti annuali= E

domini= 5,2 euro (mediam .com e it)

pubblicità= non la conteggiamo è un investimento a lungo termine

Mobilia, telefono, taccuini, etc...= alcuni sono in ammortamenti a lungo termine

 

a+b+c+d+e+dominio+x+y+z= Q

 

Q= ?? per low cost intendiamo 6 euro o 15 o 20 o 30?

Ci sarebbe da specificare cosa intendete anche per low cost, visto che a mio giudizio può essere un low cost sia i 300 mb a 6 euro come pure i 1000GB a 60 euro offerti in USA

 

Con un server low cost potrei anche inizialmente dare un buon servizio. Tutto stà non farsi prendere la mano.

Voglio provare ad avviare la ditta, investo in un server "scabeccio" prendendo coscienza che però a X clienti (pochissimi ovviamente) mi devo ASSOLUTAMENTE fermare e investire in server decenti e costruire la strutturina per pararsi il sedere da ogni eventuale problema.

Es: inizio, dopo X mesi ho finalmente i miei X clienti, cioè quel numero di clienti che avevo determinato all'inizio per prendere coscienza che questo è un lavoro SERIO e difficile, così metto su una bella strutturina. Non credo che sia stupido o sbagliato fare così.

Moltissimi han fatto così e dire che con un server low cost dò per forza un servizio low cost è a mio giudizio sbagliato, l'importante capire che devo mettermi dei paletti a priori per non sbagliare e gettar via soldi e sentirsi infamati

 

Adesso cosa ci sarebbe da fare? Un Business Plan oppure se sono abituato ai conti della serva, un bel excel "molto base" dove provo a mettere da una parte i costi mensili e dall'altra gli ipotetici fatturati moltiplicando il prezzo di vendita x gli ipotetici clienti mensili . Espando i conteggi a minimo 3 anni

Si noterà che il momento di rottura si avrà da metà del secondo anno, quando i rinnovi riusciranno a far vedere numeri abbastanza importanti per l'impresa grazie ai rinnovi sommati ai nuovi clienti . Attenzione!! al crescere dei clienti cresce il n. dei server (da tener conto nel conteggio excel) e possibilmente il n. dei dipendenti

Per un LOW cost si deve parlare di centinai e centinai di clienti al mese per poter vedere i guadagni. Io ho provato a buttar giù un excel (conteggi del panettiere per intenderci) e con 1500 clienti nuovi mese a 20 euro al mese si può iniziare a sperare in un guadagno. Sotto i 15 euro si inizia a patire, a meno che si mettano 3000 domini per server, non si assume nessuno, non faccio un pò di fatture (impossibile visto che è tutto dichiarato e tracciabile) per i primi due anni o lavoro senza guadagano (qui si intende per guadagano il personale tempo speso e non il guadagno di impresa)

 

Mio giudizio: ogni azienda può lavorare in qualsiasi fascia di prezzo si inserisca. Il mercato esiste. Esiste il mercato LOW LOW che il LOW che il non LOW. Importante buttar giù dei conti per sapere dove voglio andare e cosa voglio offrire e quanto voglio guadagnare.

Passione, Volontà, Assiduità, Costanza = mercato.

Sicuramente adesso è più difficile del 2000.

A quel tempo i costi di gestione erano molto maggiori di adesso (lasciamo ovviamente perdere il costo dei dipendenti che sono aumentati). A quel tempo i costi per telecom, server, dollaro, programmatori, webmaster, erano alle stelle, adesso questi hanno costi inferiori ma vi è maggior concorrenza. A quel tempo si era a rischio anche per un altro fatto....si era agli albori pertanto sbagliare voleva dire chiudere immediatamente (esempio troppi dipendenti perchè vi erano meno automatismi di adesso)

I pro e i contro vi sono sempre stati.

 

 

Purtroppo non posso portare la mia esperienza diretta visto che la mia ditta non trattava low cost, inoltre da qualche mese sono in pensione:)

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per un low cost serio ( ossia che non vada in fallimento dopo pochi mesi perchè parte un pezzo di hardware o per server troppo carichi ) penso che si debba fare un business plan di almeno un paio di anni, con investimenti iniziali consistenti... scordandosi di guadagnare nel breve periodo, ovviamente

 

hmmm, se ci posti un tuo ipotetico business plan spalmato su due anni facciamo un confronto e vediamo, rispetto ai capitali investiti, quanto è il ROI.

 

edit:

@Creazioni : ti rispondo direttamente qui chiedendoti, se ti è possibile, metter giù anche un po' di numeri prendendo in considerazione i fornitori che preferisci e un obiettivo di fatturato da raggiungere entro tot mesi/anni. In pratica puoi creare anche un listino "virtuale" dei servizi che intenderesti proporre ... vediamo quanti utenti occorrono per rientrare o fare profitto .

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ciao

Scusami TheVice ma ipotwetici numeri sono possibili solo in base al target da colpire

Come nel post precedente chiedo: cosa intendte di preciso LOW COST?

10, 20, 30 , 50, ...100, euro/mb??

in base a ciò è possibile avere un punto di arrivo a livello di conteggi

Le spese possono essere estrapolate ma senza un punto di partenza prezzo offerto è dura

Spero di esser stati chiaro :fuma:

Io non posso prorporre sono legato ad un codice di non concorrenza per 5 anni :):):) posso solo formulare ipotesi ed eventualmente dar due dritte ...hp.....bye bye..non dico altro:)

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ciao

Scusami TheVice ma ipotwetici numeri sono possibili solo in base al target da colpire

Come nel post precedente chiedo: cosa intendte di preciso LOW COST?

10, 20, 30 , 50, ...100, euro/mb??

in base a ciò è possibile avere un punto di arrivo a livello di conteggi

 

Scusate se mi intrometto in un ambito del quale capisco poco. Se però parliamo di offerte lowcost mi viene in mente Aruba e oggi, ancor di più, Tophost. Parliamo di 10 E per 100MB o sbaglio? qualsiasi altra cosa che costi di più non penso si possa definire "low cost".

Secondo me oggi il low cost è solo Tophost e credo che bisognerà farsene una ragione, o si compete su quel campo di gioco oppure non possiamo parlare di hosting low cost.

 

Ovviamente IMHO

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Scusate se mi intrometto in un ambito del quale capisco poco. Se però parliamo di offerte lowcost mi viene in mente Aruba e oggi, ancor di più, Tophost. Parliamo di 10 E per 100MB o sbaglio? qualsiasi altra cosa che costi di più non penso si possa definire "low cost".

Secondo me oggi il low cost è solo Tophost e credo che bisognerà farsene una ragione, o si compete su quel campo di gioco oppure non possiamo parlare di hosting low cost.

 

Ovviamente IMHO

 

ovviamente tophost è il lowcost per eccellenza, ma credi che sia ancora possibile "abbassare" i prezzi in questo campo?

Stiamo parlando di meno di 10 euro anno, dominio incluso e 200mb di spazio, database ed email.

Io la vedo dura... :)

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Personalmente 6 euro per quelle cose, neppure a fare i conti, parti male in partenza. Provate a fare i calcoli e vediamo cosa viene fuori. Comunque solo i domini .it registrati sono più di 1.400.000.

Tophost + aruba = compresi i com, etc.. 40.000+900.000

Ciò significa che vi sono centinaia di migliaia di domini sparsi per altre aziende, pertanto, focalizzarsi su due low cost, mi sembra non idoneo.

Quello di top-host non è un low cost è una sorta di: mi paghi solo il dominio, tutto il resto lo paghiamo noi. In pratica un favore al prossimo per far contenti molti, con un guadagno di qualche tirato euro.

 

Ognuno il target che preferisce e in bocca al lupo.

 

Come scritto prima, sotto i 15 euro la vedo molto dura (conti matematici alla mano)

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