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GrG

Avviare una Attività di Hosting Provider

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Ciao

scusami tanto Deflagrator ma non sarei del tutto in accordo con te.

Vi sono diverse aziende di hosting che hanno avuto successo nate da persone che non capivano molto del settore.

Che han fatto? hanno visto il tipo di business, hanno trovato persone qualificate, le han pagate per consulenze varie e hanno iniziato l'attività.

Non è detto che uno che vuol far hosting o il panettiere debba forzattamente essere un amministratore di sistema o un cervellone di hardware o un pannettiere o un cuoco o un consulente aziendale che capisce di conti...l'importante che abbia passione, volontà, determinazione.

Oggi inizio ad informarmi, studio il settore, studio come poter avviare al meglio l'attività, trovo persone competenti, e parto.

Ovvio che devo avere oltre a ciò che ho indicato sopra anche un pò di cervello e di buon senso utile per far lavorare al meglio l'azienda e soprattutto dedicare anima e corpo al lavoro apprenendo di tutto e di più da quei collaboratori che mi stanno aiutando a portare avanti il progetto.

Ora forse grg "esagera"nel richiedere informazioni analitiche, quelle informazioni che in diversi hanno appreso da professionisti del settore, però ha fatto una cosa lecitissima e giustissima...per capirci..!!se questo forum ci fosse stato qualche anno fà alcuni avrebbero anche risparmiato qualcosa nello startup!!

Hai però detto una cosa giustissima: è quasi inutile fare calcoli su calcoli, perchè o ci si crede o non si parte. Hai detto anche un'altra cosa giustissima "puoi spendere 10 come 100"

Forse chi vuole iniziare, sempre che ci creda al 100%, sempre che gli interessi investire in risorse umane a meno che ha validissime competenze, dovrebbe dire: io ho questo budget annuale (non basta avere i soldi per lo sturt-up), cosa ci posso fare?

Altra domanda che è da fare?: meglio un colocation o server dedicato?

Meglio mantainer da subito o no?

Meglio server in USA O Italia o Europa?

Che tipo di server?

 

Proviamo a rispondere:

Sicuramente il colocation è più interessante a lungo termine. Maggior guadagno (lungo termine) e maggior controllo sui server.

Il server dedicato è interessante se si han pochi soldi disponibili. Inizio con server dedicati per poi in futuro passare a colocation con propri server, propri firewall, propri switch. Per 1, 2 server meglio pensare ai dedicati

 

Mantainer da subito esprime al cliente una maggior solidità (obiettabile oviamente la cosa visti i trascorsi di alcune aziende) però è sicuramente più interessante visto che chi è mantainer ha la gestione diretta del dominio e pertanto maggior velocità di registrazione dominio.

 

Il tipo di server dipende dal servizio da offrire, da quanta tranquillità giornaliera e notturna si vuole avere, da quanto credo in questo lavoro.

 

USA? ITALIA? la collocazione geografica intacca i costi e il tipo di servizio. Personalmente preferei l'ITALIA a menoc he il marcato da toccare è anche quello straniero..

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Dato che ho già consumato la tastiera su questi argomenti, non mi metto ancora una volta a discutere concetti che, credo, siano già stati sviscerati più volte.

Su un solo punto ho una curiosità:

Vi sono diverse aziende di hosting che hanno avuto successo nate da persone che non capivano molto del settore.

Elenchi qualche nome? Non per buttare la croce su qualcuno, ma per rendere la discussione un minimo basata su elementi di fatto. Niente di personale contro di te, ci mancherebbe, ma questa frase l'ho già sentita un sacco di volte e alla mia precisazione si ottenevano due risposte:

a)affermazione per sentito dire che non ha alcun fondamento

b)elenco di aziende che fanno del marketing estremo l'unica risorsa

 

Non mi è mai capitato (ma può essere semplice sfiga) di ottenere in risposta un azienda di hosting con la struttura minima che questa dovrebbe avere.

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Vai traqnuillo che ci sono.

Libero di crederci o no. Far nomi non serve assolutamente a nulla.

Credere che per fare un ristorante si debba per forza essere un cuoco è sbagliato al 100% a meno che si voglia metter su una piccola struttura famigliare.

 

b)elenco di aziende che fanno del marketing estremo l'unica risorsa

>anche se così fosse non capisco il problema. Potrei leggere quei topic almeno capisco il problema

 

Grazie

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Vai traqnuillo che ci sono.

Libero di crederci o no. Far nomi non serve assolutamente a nulla.

Mi hai fregato :D , in effetti questa era la risposta c) (che ho anche già sentito), ma mi ero scordato di metterla.

Non ho elementi sia per credere che per non credere. Comunque, il fare nomi, serve perché quando si fa un affermazione, questa deve essere supportata dai fatti, altrimenti diventa un "pour parler", tanto si può affermare ciò che si vuole (parlo in generale eh). Ed in tal caso, è un affermazione che non ha alcun peso, dato che non ci sono elementi per dire "ok, si può fare" oppure "no, è una fregnaccia".

Credere che per fare un ristorante si debba per forza essere un cuoco è sbagliato al 100% a meno che si voglia metter su una piccola struttura famigliare.

Vero, ma fino ad un certo punto. Se non sarai il cuoco, sarai uno che ha esperienza in quanto manager visto che dovrai gestire l'azienda, ma come lo sceglierai il cuoco che lavorerà per te? A simpatia? E il cuoco, forse, è anche più avvicinabile dato che tutti mangiamo quotidianamente, valutare un tecnico informatico senza averne le basi è molto più difficile.

b)elenco di aziende che fanno del marketing estremo l'unica risorsa

>anche se così fosse non capisco il problema. Potrei leggere quei topic almeno capisco il problema

 

Grazie

Il problema è che non usano il marketing come veicolo per la propria promozione (come dovrebbe essere) ma per raccontare un sacco di balle, esempi sparsi:

-supporto tecnico composto da X persone che *non* esistono (in realtà è uno solo che risponde ai ticket con tanti nomi diversi)

-macchine che non corrispondono a quelle dichiarate

-VMs vmware vendute come dedicati

-sale dichiarate dedicate per maggior sicurezza quando è condivisa e dentro ci gira chiunque

-"tecnici" esperti che tirano solo il reboot se no è colpa del cliente

 

Capisci ora perchè anche se non fai il "cuoco" devi comunque intenderti di cucina se no non saprai chi prendere?

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Capito cosa vuoi dire...

Non è che son qui tanto per parlare, che mi frega..Non mi viene nulla in tasca a dir cavolate.

Forse stiamo uscendo dal thread. Tutto il discorso è per rassicurare i vari "GRG" che se hanno voglia, determinazione, soldi, possono iniziare con i dovuti studi..

In pratica tutto stà alla base di una cosa: parliamo di imprenditori seri o no. Imprenditori che hanno a cuore il lavoro e la propria coscienza e imprenditori che se ne sbattono.

 

Di balle sui siti ve ne sono abbastanza..compresi quelli che qualche hanno fà scrivevano "155mb di banda", mettevano foto di armadi EV1, i nostri partner sono tizio e caio, siamo accreditati qui, là , su e giù.....scrivevano di tutto e di più su forum, su ng, si blasonavano e poi........

Se uno è un imprenditore non và, come hai giustamente detto ironicamente, a simpatia, ma studia..studia...studia gli uomini, li sviscera, studia anche il settore, li mette alla prova, fà il , scusate la parola, bastardo affinche il candidato venga fuori

Aggiungiamo che si può anche aver sfiga e sbagliare al primo, al secondo colpo, al terzo..ma al quarto inizia ad essere difficile sbagliare.

 

Alcune balle, potrei aggiungere, che vengono fuori anche per colpa di noi utenti. Aggiungo che non è giusto...è sbagliatissimo scrivere balle anche perchè nel momento in cui vieni sgamato fai una figura da rospo!

Vogliamo essere clienti della ditta X perchè ha 30 dipendenti e non della ditta y che ha 1 o 2 dipendenti.

Eppure dalla ditta Y riesco ad avere ciò che la ditta X non riuscirà mai a dare..capita anche questo e non mi chiedere di far nomi perchè tanto non farò mai nomi. Lo sò per certo che ditte con pochissimi dipendenti riescono a dare di più di altre aziende che hanno molti dipendenti. Ci sono anche ditte che non i 10,20 dipendenti si comportano in maniera idonea. Alla base c'è sempre il solito discorso: chi c'è dietro? un imprenditore (manager) serio o no?

 

Se continuo vado in OT, vado su discorsi diversi dal titolo del thread

Se mi dai due link, se hai voglia e hai tempo, dove si parla di queste cose me le leggo e ti faccio sapere

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Avete entrambi ragione, sul fatto di non avere esperienza nel settore e dover affrontare scelte tecniche(compresa la selezione del personale) penso che sia uno svantaggio ulteriore, dato che bisogna affidarsi a consulenti esterni anche per questo, ma non è cosi limitante perchè l'attività funzioni.

 

Personalmente conosco diversi persone del settore che non hanno un background professionale in questo campo e sono titolari di un'attività

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Un consiglio, visto che oramai l'outsourcing stà andando alla grande...affidarsi ad aziende esterne è molte volte più consono che assumere personale

Se l'azienda a cui affidate il lavoro sbaglia, a seguito di un contratto, deve pagarne le conseguenze

Mettere in mano l'azienda ad altre specializzate nel settore può portare benifici anche se costa.

Se un azienda in outsourcing ti deve garantire che esegue una risposta entro 10 minuti anche di domenica, è obbligata a farlo a meno che voglia pagare delle penali. Un dipendente potrebbe anche sorvolare sui 10 minuti visto che non si può licenziare per una ritardata risposta.

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anche io, da libero professionista, sto per aprire una piccola azienda nel campo informatico, che opererebbe nel settore della :

 

-vendita hardware/software

-realizzazione siti web

-hosting web e vps

-realizzazione reti e server

 

detto questo, io credo che un onesto lavoratore (e quindi imprenditore) deve prima di tutto cercare di avere un grande rispetto per i propri clienti. fare false promesse come quelle sopra elencate forse ti può far guadagnare nell'immediato, ma di lì a poco i clienti non saranno solo insoddisfatti, ma vorranno riavere indietro tutto il dato, con gli interessi. a buon ragione.

quindi prima che di un comportamento immorale, si tratta di un comportamento antieconomico.

e poi la bellezza dell'avere una propria attività deriva tanto dall'avere la fiducia del cliente, fiducia che sai di poter contraccambiare.

 

ora il discorso del pane e del forno...io credo che sia possibile aprire un'azienda non conoscendo particolarmente l'ambito. però questo vuol dire:

 

-appoggiarsi a dei consulenti esterni

-partire con un handicap in termini di conoscenza (e nel settore informatico questo vuol dire tanto, per es. potrei scegliere un certo software opensource che non costa nulla a confronto di un altro rinomato che costa un botto)

-difficilmente essere concorrenziale (proprio perchè ci sono dei costi extra da sopportare)

 

per questo ho trovato FONDAMENTALE sviluppare un business plan il più dettagliato possibile, con previsione seria di costi e guadagni per tutte le attività.

 

nel dettaglio:

 

-noleggio 1 o più server dedicati in germania dove si paga pochissimo rispetto a qua, la qualità c'è lo stesso (anzi), per passare poi in futuro alla colocation qui in Italia laddove vi siano le condizioni

-periodo di test del/dei server dedicato/i per saggiarne l'affidabilità

-eventuali integrazioni, aggiustamenti per partire con un'infrastruttura server che assicuri quel contraccambio della fiducia al cliente di cui prima parlavo.

 

un interrogativo serio può rimanare per il discorso del server non managed, managed o reseller. per questo chiederei un parere agli altri illustri miei colleghi. in particolare credo che se uno sceglie managed, deve prima di tutto approndire bene in cosa consiste questo managed.

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Allora Creazioni, qui dobbiamo distinguere le personalità: Stiamo Parlando di un Imprenditore, e di una persona qualunque che vuole tirar su un azienda di hoster da solo?

Io nel mio post ho omesso questo fatto, perchè davo per scontato che fosse così, ma mi sbagliavo. Un imprenditore può investire parecchi soldi, quantificabili in migliaia e milioni, e non lavorerà dentra l'azienda. Se hai soldi, recluti le persone che ti servono, ti fai fare proggetti, e godi dei benefici ovviamente, ma qui si sta parlando di una persone comuni, con non molti soldi che vogliono fare gli hoster, ed in pratica ne saranno i dipendenti anche dal lato sistemistico, e per queste persone valgono i discorsi da me prima fatti.

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Ciao a tutti;

 

Rispondo, andando in ordine:

 

Questo è il concetto, poi se vuoi continuare a fare calcoli su calcoli, fai pure :approved:

 

Ah caspita ma allora fate proprio apposta, eh!

 

Non so come mettervela lì, le ho provate tutte.

 

Mettiamola così: questo tread è un tread informativo, statistico o quel cacchio che volete sui costi di un tale servizio.

 

Io non voglio info su come partire, anche perchè nel breve/medio termine (10 anni) non posso (e non voglio, ho già detto come la vedo)!

 

Hai però detto una cosa giustissima: è quasi inutile fare calcoli su calcoli, perchè o ci si crede o non si parte. Hai detto anche un'altra cosa giustissima "puoi spendere 10 come 100"

 

Altra domanda che è da fare?: meglio un colocation o server dedicato?

Meglio mantainer da subito o no?

Meglio server in USA O Italia o Europa?

Che tipo di server?

 

Verissimo. Ma noi non parliamo di motivazioni o cose simili, ma di soldi, solo soldi. Per il fatto dei 10/100/1000 penso di aver risolto dividendo gli hoster in varie tipologie, no?

 

Vero, ma fino ad un certo punto. Se non sarai il cuoco, sarai uno che ha esperienza in quanto manager visto che dovrai gestire l'azienda, ma come lo sceglierai il cuoco che lavorerà per te? A simpatia? E il cuoco, forse, è anche più avvicinabile dato che tutti mangiamo quotidianamente, valutare un tecnico informatico senza averne le basi è molto più difficile.

 

Penso che per questo ci si basi su due cose:

 

- Amici degli amici dei conoscenti

- Prese in... (ovvero assumi un tecnico, al primo ddos fai 3 giorni di down e poi lo cambi)

 

-supporto tecnico composto da X persone che *non* esistono (in realtà è uno solo che risponde ai ticket con tanti nomi diversi)

 

Ahaha sembra una ummonata da flame ma questo è vero, confermo (ma non faccio nomi...)!

 

Quello è il livello estremo, poi abbiamo le aziende che parlano di soci su soci, collaboratori su collaboratori...

 

-macchine che non corrispondono a quelle dichiarate

 

La più ridicola che ho visto è uno che invece che le caratteristiche del suo network aveva messo quelle della webfarm (theplanet, quindi immaginate): 10 000 server, 10 gb di banda garantita... :sbonk:

 

Tutto il discorso è per rassicurare i vari "GRG" che se hanno voglia, determinazione, soldi, possono iniziare con i dovuti studi..

 

Grazie, ho tutti i requisiti. Forse ci sono problemi coi soldi ma risolvo con un pò di anni di lavoro. Come già detto, però, lo scopo del tread non è questo...

 

Se hai soldi, recluti le persone che ti servono, ti fai fare proggetti, e godi dei benefici ovviamente, ma qui si sta parlando di una persone comuni, con non molti soldi che vogliono fare gli hoster, ed in pratica ne saranno i dipendenti anche dal lato sistemistico, e per queste persone valgono i discorsi da me prima fatti.

 

Sempre riferito al fatto delle tipologie di provider, ma sembri non volerlo capire...

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