Jump to content
Sign in to follow this  
gughi

I server stranieri hanno un uptime migliore

Recommended Posts

Innanzi tutto confermate o smentite l'affermazione di cui al titolo?

 

Ma se è così quali sono le motivazioni?

 

Le "nostre" webfarm sono tecnicamente meno performanti?

 

I "nostri" tecnici sono meno capaci?

 

La parola a quelli che se ne intendono ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites

No, non è un dato che riscontro anche io.

 

Calcola che un down non è relativo solo ad un down di servizio, ma può anche essere relativo ad un semplice reboot...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Innanzi tutto confermate o smentite l'affermazione di cui al titolo?
Non sempre

 

Ma se è così quali sono le motivazioni?

Possono essere molteplici, ad esempio le linee italiane sono molto poco performanti in quanto vetuste sino alla nausea, i nodi ancora peggio, per non parlare delle dorsali, tutto questo è gestito ancora da mamma Telecom Italia spa anche con varie diramazioni tali che nessuno, nemmeno i vari garanti che si sono susseguiti negli ultimi 3 governi sono riusciti a sbrogliare le matasse intricate di responsabilità e di proprietà, tant'é che alla fine tutti hanno rinunciato a capirci qualcosa.

I vari Colaninno, Tronchetti, ecc. hanno solo lucrato senza investire nulla privando anche di ricambistica i propri tecnici.

Unico investimento l'acquisto di borchie e modem per Adsl (scatolette made in China), da applicare nelle case degli italiani che ignorano che verranno applicate a linee in rame degli anni 30, la cui superficie è oramai corrosa da kili di ossido. In Germania ad esempio si è provveduto ad un radicale mutamento delle linee facendo una scelta di sviluppo seria ma che inizialmente ha portato la TeleKom tedesca sull'orlo del fallimento, ora però i fatti le hanno dato ragione tant'è che oramai la fibra ottica ce l'hanno nel 90% delle case e la fibra è una garanzia sì di velocità ma anche di stabilità nelle telecomunicazioni, stessa cosa in Spagna e Francia, mentre per il Regno Unito il passo era già stato fatto anni prima ed i risultati si sono visti.

 

Le "nostre" webfarm sono tecnicamente meno performanti?

No smentisco una tale affermazione almeno per quanto ci riguarda. Lo sviluppo di un data center è continuo, gli apparati vengono sostituiti o aggiornati continuamente, la ricerca di nuove tecnologie offerte dal mercato è sempre presa in considerazione tenendo sempre presente gli obiettivi che l'Azienda stessa si prefigge di raggiungere in base anche al proprio potere economico.

 

I "nostri" tecnici sono meno capaci?

Molti dei nostri tecnici (italiani s'intende), sono ambitissimi ed apprezzatissimi anche all'estero, il problema è il trattamento economico italiano che crea grossi problemi, le tasse sono elevatissime ed ogni tecnico rappresenta un grosso investimento per un'Azienda che dallo Stato e dall'attuale sistema fiscale non viene nemmeno o poco considerato.

 

Se posso esprimere una mia personale considerazione, direi che le webfarm italiane con i loro tecnici non debbano invidiare nulla a quelle al di fuori dei nostri confini territoriali, ma possono invidiarle per le linee, e recriminare invece sul fatto che il loro sviluppo tecnologico si potrà fermare se nessuno provvederà a far si che i loro investimenti e miglioramenti non siano resi inutili da una politica nazionale fin'ora attenta solo alle tasche di pseudo investitori che si rimpinguano con denaro truffato legalmente agli italiani, altro che Vanna Marchi!

 

Questa classe politica vecchia, poco o nulla conosce del web e non si può pretendere che ne pianifichi il futuro; forse dall'ultimo responso elettorale qualcosa si muoverà anche se ho seri dubbi in tal senso, tuttavia il divario che esiste con l'estero è davvero grande e la speranza di colmarlo a breve è puramente illusoria.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Le motivazioni addotte da Eastitaly e inerenti l'infrastruttura di rete italiana è un problema esistente, ma non imputabile ai provider italiani, o alle strutture di datacenter, che hanno scarso ruolo in questo. Lo sviluppo dei dc italiani è in linea con quelli europei, e al pari anche i tecnici non hanno molto da invidiare a quelli stranieri.

Certo, se il nostro paese non avesse politiche cosi stringenti e uno sviluppo rallentato delle reti anche per provider e datacenter sarebbe un'altra "vita".

 

Poi dire che i server straniei hanno uptime maggiori vuol dire poco o nulla :) Dipende da troppi fattori, anche solo per farne una stima a grandi linee.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Poi dire che i server straniei hanno uptime maggiori vuol dire poco o nulla :) Dipende da troppi fattori, anche solo per farne una stima a grandi linee.

 

Direi anche che e' una considerazione errata.

Diamo anche un occhio a qualche analisi:

 

http://uptime.netcraft.com/perf/reports/Hosters

 

Per quanto parziale e non completa resta comunque un'interessante analisi quella di netcraft. Tra le top 50 mondiali troviamo 3 Societa' italiane (Seeweb, Tiscali, Aruba). Visto il mercato di riferimento direi proprio che e' un ottimo risultato.

Share this post


Link to post
Share on other sites

L' Uptime con la locazione credo centri ben poco, ovviamente non mi riferisco ai server hostati nello Zimbawe...

 

La maggior parte dei server in USA ed EU offrono buone prestazioni in termini di uptime, poi è tutto relativi credo dipenda da mille fattori.

 

- Carrier

- Hardware

- Amministratore di Sistema

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi incuriosisce quanto detto da Eastitaly, in particolare quando scrive

le linee italiane sono molto poco performanti in quanto vetuste sino alla nausea, i nodi ancora peggio, per non parlare delle dorsali, tutto questo è gestito ancora da mamma Telecom Italia spa anche con varie diramazioni tali che nessuno, nemmeno i vari garanti che si sono susseguiti negli ultimi 3 governi sono riusciti a sbrogliare le matasse intricate di responsabilità e di proprietà, tant'é che alla fine tutti hanno rinunciato a capirci qualcosa.

Credo e temo, anche se non sono della materia, che quanto detto possa essere vero. Non so cosa ne pensano gli altri provider...

 

Per quanto riguarda i dati postati da Siggy, mi chiedo: c'è da essere così contenti se occupiamo 3 posti tra i primi 50 del mondo?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Per quanto riguarda i dati postati da Siggy, mi chiedo: c'è da essere così contenti se occupiamo 3 posti tra i primi 50 del mondo?

 

Visto che controlla solo quelle tre..... direi di si

 

Ricordiamo anche quante volte 'siamo' (italiani) nelle primissime posizioni negli ultimi anni...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×