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[RETRIBUITO] Urgente. Cerco lezioni online per gestione VPS Aruba Basic Linux

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il discorso è che se una azienda prende 2 sistemisti e li paga mettiamo 5000$ al mese, il costo del sistemista a ora alla azienda è 25$ (25 giorni lavorativi di 8 ore) ... costo ragionevole perchè al sistemista è assicurata una continuità di lavoro e un contratto. L'azienda poi manda questo sistemista a lavorare sui problemi di un cliente a 65$ ora traendone il suo vantaggio ... avendo un numero piccolo di sistemisti assunti più i freelance permette all'azienda (se si hanno un numero discreto di clienti) di prosperare senza problemi.

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Naturale :)

 

L'altro punto è la fiducia... quando si assume un sistemista lo si fa perchè non si è in grado di fare quello che dovrebbe fare lui (altrimenti per quella cifra oraria qualsiasi dipendente dell'azienda sarebbe disposto a diventar il sistemista di turno)... c'è quindi da capire quanto ti sta "fregando" e quanto tempo ci avrebbe messo un altro a risolvere la stessa cosa...

E la cosa quando fai qualcosa che l'altra parte non è in grado di giudicare nell'aspetto tecnico non è molto semplice...

 

Personalmente sono sempre del parere che per fare "pulizia" nel mercato sarebbe da proporre le cose doppie/triple/etc... (qualsiasi cosa che richieda "solo" interventi di intelletto / fisici che quindi non richieda sostanziali investimenti per la fornitura del materiale) e pagare solo quello che la fa meglio O che la fa piu' in fretta (costando meno)... Non un semplice bando dove piu' o meno qualcuno dice che farà qualcosa... ma far lavorare la gente sapendo che o fanno la cosa al meglio o non verranno pagati in quanto verrà accettato il lavoro degli altri...

 

Per un libero professionista che si sente "meglio degli altri" penso sia l'ideale una situazione del genere...

 

il rischio è quello di finire a raschiar il fondo con i guadagni (tipo scriptlance.com o rentacoder.com) pero' bisogna ammettere che se uno fa un lavoro la cui qualità rispetta i parametri dati dal committente costandogli meno ha vinto lui...

 

Ragionamento applicabile al limite anche ad una situazione tipo una vps managed dove l'intervento potrebbe forse costare meno farlo una volta sola che non dare l'immagine della vps a due aziende e veder chi la consegna per prima con il problema risolto...

 

Insisto su questo perchè penso sia capitato a tutti vedere persone anche molto qualificate passare le ore a sfogliare le KB microsoft anzichè correggere i problemi... mentre se devi fare una paginetta html la fai diretto senza leggerti costantente il sito del w3c... e vorresti farmi pagare uguali le ore?

La formazione te la paghi per conto tuo (visto quel che mi costi) :)

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è chiaro che la formazione si faccia a parte ma io credo che una parte cospiqua della conoscenza di un sistemista derivi dall'essersi imbattuto in un problema. E' normale che le prime volte sera documentarsi (chi ti dice che sa risolvere ogni tipo di problema senza documentazione mente) il problema è quando questa documentazione porta via più tempo che l'intervento stesso

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Per questo e' un costo ridicolo, e per questo non possono essere fatti paragoni cosi facilmente.

 

Ok, sono d'accordo che i paragoni tra un dipendente ed un libero professionista sono molto difficili da fare ma vorrei puntualizzare alcune cose.

 

Nel tuo discorso per giusitificare l'alto costo orario di un libero professionista citi le tasse, anche i dipendenti le pagano esattamente come un libero professionista, solo che loro le pagano di mese in mese mentre il libero professionista con modalita' diverse. La tassazione e' la stessa (nel senso stesse regole) e quindi in questo caso non possa essere presa come argomentazione per la differenza di prezzo.

 

Anche i contributi come argomentazione non e' del tutto valida (in parte si) perche' ai dipendenti vengono tolti di mese in mese i contributi INPS come a tutti. Anche se 3000 euro all'anno di inps per un professionista e' tanto, cosa dire ad un operaio a cui tolgono 250 euro per i contributi ogni mese (trattenute) visto che a fine anno paga circa uguale? In questo caso pero' le due categorie non seguono le stesse regole perche' il dipendente ha privilegi come il TFR che penso non siano dovute ad un libero professionista.

In questo caso in parte si possono giustificare i costi piu' alti all'ora.

 

13esima e 14esima + giorni di ferie questo e' la grande differenza secondo me. Non da giustificare pero' una differenza di stipendi cosi' alta perche' un dipendente sistemista prendera' 2000 euro netti e con il prezzo orario da fame che ho dato io nel mio primo esempio al libero professionista a parita' di ore se ne intasca quasi il doppio.

 

Poi boh... forse e' solo una mia impressione sbagliata che mi fa sembrare il discorso prezzi un po' sballato non conoscendo a fondo tutti i dettagli. Nel caso sorry, intanto pero' parliamone che la discussione e' molto interessante! :fagiano:

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Non dimentichiamo che il lavoratore dipendente ha un reddito garantito, mentre il libero professionista, anche se si fa pagare 50 o 100 euro l'ora, *potrebbe* per assurdo non guadagnare nulla per un mese intero, o comunque non lavorare abbastanza da raggiungere un reddito tale da essere paragonato a quello di un dipendente.

 

E' vero che questo si trasforma in tempo libero ma se uno ha una famiglia da mantenere come fa?

 

Poi questo dipende molto dalle capacità dell'individuo, ma in generale il datore di lavoro si accolla questo rischio al posto del lavoratore.

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[.......]

 

Credo che ti manchino un pò di dati, hai quelli che un certo tipo di opinione pubblica continua a diffondere. Se io dovessi seguire quelli dell'altra metà dell'opinione pubblica dovrei pensare che tutti i dipendenti sono fannulloni, che timbrano e poi escono etc...

 

In realtà sono certo che ognuno viene pagato per quello che vale, sia nel pubblico che nel privato, ove per "quello che vale" intendo anche l'eventuale capacità di vendersi bene ed ottenere conoscenze importanti ed essere raccomandato, oltre che il rischio che vuole assumersi (anche un dipendente può rischiare per fare più carriera). Non c'è altra differenza.

Come hanno già detto, il libero professionista non è detto che lavori 8 ore al giorno (anche se poi spesso ne lavora di più) e se lavora 4 ore deve incassare in modo che alla fine gli rimanga uno stipendio minimo (anche se non gli converrebbe) come il dipendente che lavora 8 ore. Però pur non volendo credere che tutti i dipendenti siano fannulloni, il dipendente è statisticamente dimostrato che su ore di eventuale presenza non lavorerà mai tale ore, tra pausa caffè, parlatina con il collega, giro in internet se ha il pc sotto mano non credo di essere esagerato nel dire che non lavora più di 6 ore se è onesto.

Il libero professionista se lavora 4 ore pagato, minimo ne deve fare un'altro paio per seguire la burocrazia, tenersi il posto di lavoro in ordine etc... a meno che non abbia dipendenti all'uopo, ma dovrà pagargli uno stipendio.

Poi ci sono gli investimenti, come dipendente (ho fatto anche quello quando studiavo) non ho mai dovuto fare un mutuo per sistemare il mio posto di lavoro, come libero professionista ho dovuto farlo per sistemarmi lo studio (non comprarlo, magari..).

Il discorso è lunghissimo... paradossalmente oggi il dipendente non ha quasi più una liquidazione, invece il professionista se ha uno studio (o un'azienda) ben avviato potrà vendere alla fine della carriera, però a me è capitato diverse volte di andare a lavorare con 38 quasi 39 di febbre, mi capita di saltare ferie o farmi appena una settimana in cui non potrei lavorare comunque. Conosco persone che hanno dovuto accendere dei prestiti lo scorso anno per pagare le tasse.

Etc etc..... posso continuare due giorni

 

Insomma ci sono i pro ed i contro da entrambi i lati, se si vuole fare un discorso oggettivo io sostengo che la differenza è l'indole del lavoratore, c'è chi nasce per essere dipendente e chi per essere indipendente.

 

Però per tornare al tema... ok un dipendente potrebbe prendere 25 euro all'ora (netti con tasse a parte) ma se andiamo a fare un corso presso una struttura che da l'impiego a quel dipendente dei 25 euro le facciamo 4 ore a 100 euro?

Non credo, forse ci fanno iscrivere con quella cifra.

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Nel tuo discorso per giusitificare l'alto costo orario di un libero professionista citi le tasse, anche i dipendenti le pagano esattamente come un libero professionista, solo che loro le pagano di mese in mese mentre il libero professionista con modalita' diverse. La tassazione e' la stessa (nel senso stesse regole) e quindi in questo caso non possa essere presa come argomentazione per la differenza di prezzo.

 

E questo chi te lo ha detto esattamente? Spero non un commercialista.

Da quando un dipendente nel 730 paga la stessa aliquota di tasse di un libero professionista?

 

Anche i contributi come argomentazione non e' del tutto valida (in parte si) perche' ai dipendenti vengono tolti di mese in mese i contributi INPS come a tutti. Anche se 3000 euro all'anno di inps per un professionista e' tanto, cosa dire ad un operaio a cui tolgono 250 euro per i contributi ogni mese (trattenute)

 

Ho infatti ben specificato quando si parla di netti e lordi. Se parli di netti la parte inps e' gia' stata tolta.

 

questo caso pero' le due categorie non seguono le stesse regole perche' il dipendente ha privilegi come il TFR che penso non siano dovute ad un libero professionista.

 

Ovviamente visto che il libero professionista non ha un datore di lavoro a cui richiedere il trattamento di fine rapporto.

 

13esima e 14esima + giorni di ferie questo e' la grande differenza secondo me.

 

Aggiungerei anche una cosa che avevo dimenticato, giorni di malattia. Prova a stare male 1 settimana come libero professionista e vediamo come te la cavi :)

 

Non da giustificare pero' una differenza di stipendi cosi' alta perche' un dipendente sistemista prendera' 2000 euro netti

 

Dipende dalla qualifica e dal livello del sistemista, ci sono specialisti che arrivano anche senza problemi a 3000/4000.

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Insomma ci sono i pro ed i contro da entrambi i lati, se si vuole fare un discorso oggettivo io sostengo che la differenza è l'indole del lavoratore, c'è chi nasce per essere dipendente e chi per essere indipendente

 

Ormai il dipendente con la 13esima, le ferie e la malattia penso sia un utopia... specialmente nel campo informatico pieno di aziende che nascono e spariscono in un batter d'occhio (e la gente disposta a qualsiasi tipo di contratto :ciapet:)...

Sono sempre piu' diffusi i "dipendenti" che hanno preso la parte negativa degli imprenditori e quella negativa dei dipendenti :)

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Ormai il dipendente con la 13esima, le ferie e la malattia penso sia un utopia... specialmente nel campo informatico pieno di aziende che nascono e spariscono in un batter d'occhio (e la gente disposta a qualsiasi tipo di contratto :ciapet:)...

Sono sempre piu' diffusi i "dipendenti" che hanno preso la parte negativa degli imprenditori e quella negativa dei dipendenti :)

 

'naggia......

che scemo che sono allora..... :asd:

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