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Giulio Frandi

Crisi? No grazie. In LevelIP vorremmo assumere

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Forse sarà ubris, ma a noi in LevelIp - Gruppo Eur@fnet gli affari non vanno male. Tant'é che stiamo anche pensando ad assumere. Spero di far cosa gradita nel pubblicare qualche esempio di posizione che penseremmo aprire nel 2009. In caso di interesse, non esitate a scrivere a: jobs@levelip.com.

 

Cordialmente,

 

Giulio Frandi

Direttore B/U

 

Engagement Manager / Capo Progetto / Key Account Manager

 

 

Level IP, forte di una sala server dimensionata per accompagnare Web Agencies e Società di Ingegneria dei sistemi nel loro successo, ricerca delle figure di Engagement Manager / Capo Progetto / Key Account Manager.

 

 

Responsabilità:

 

- Un Engagement Manager è percepito come un consulente dai suoi clienti.

Forte della sua esperienza tecnica come System Administrator Senior, sa consigliare i propri clienti nell’evoluzione delle loro piattaforme, accompagnando la loro crescita.

 

-Un Engagement Manager è percepito come generatore di nuovo business dalla propria azienda

Forte della fiducia che la sua conoscenza tecnica ingenera nei propri clienti, l’Engagement Manager propone e firma dei nuovi progetti con i clienti esistenti e con i nuovi prospetti a lui presentati

 

-Un Engagement Manager è percepito come un leader dai System Administrator

Capace di interfacciarsi fra i clienti ed i System Administrator, l’Engagement Manager coordina l’esecuzione dei progetti di cui è responsabile

 

Esperienza come System Administrator Senior

- Capacità di comunicazione all’orale e per iscritto

- La conoscenza della lingua francese e/o inglese.

 

Costituiscono criterio di preferenza le esperienze precedenti comprovanti:

 

-La gestione e la fiducia di un parco clienti

-Tali esperienze saranno tanto più interessanti se maturate in settori analoghi al nostro

 

SYSTEM ADMINISTRATOR (Senior)

 

Level IP, forte di una sala server dimensionata per accompagnare Web Agencies e Società di Ingegneria dei sistemi nel loro successo, ricerca delle figure di System Administrator (Senior).

 

Responsabilità:

 

- Coadiuvare il responsabile nella progettazione delle piattaforme dei nostri clienti

- Contribuire al coaching dei Junior

- Installare e mantenere le piattaforme dei nostri clienti[/font]

- Documentare le procedure di installazione, configurazione e aggiornamento O.S.

- Help Desk telefonico, Supporto Clienti

- Su base ciclica, partecipare con i propri colleghi alle attività di reperibilità/assistenza 24h/7g[/font]

 

Requisiti:

- Interesse per le nuove tecnologie e volontà di apprendere

- Installazione ed implementazione sistemi operativi Linux e/o Windows

 

Costituiscono criterio di preferenza le esperienze precedenti comprovanti:

 

- Gestione avanzata reti e problematiche di sicurezza

- Conoscenza principali software di posta elettronica

- Gestione/Configurazione di sistemi LAMP

- Configurazione e gestione di DBMS e Front-End

- Virtualizzazione in ambiente VMware

- Soluzioni di back-up centralizzato

 

-Tali esperienze saranno tanto più interessanti se maturate in settori analoghi al nostro

- La conoscenza della lingua francese e/o inglese.

 

Opportunità di carriera:

L’impegno ed i risultati permetteranno agli elementi meritevoli di evolvere rapidamente verso posizioni di

- Engagement Manager / Capo Progetto / Key Account Manager

 

SYSTEM ADMINISTRATOR (Junior)

 

Level IP, forte di una sala server dimensionata per accompagnare Web Agencies e Società di Ingegneria dei sistemi nel loro successo, ricerca delle figure di System Administrator (Junior).

 

Responsabilità:

- Installare e mantenere le piattaforme dei nostri clienti

- Documentare le procedure di installazione, configurazione e aggiornamento O.S.

- Help Desk telefonico, Supporto Clienti

- Su base ciclica, partecipare con i propri colleghi alle attività di reperibilità/assistenza 24h/7g

 

Requisiti:

- Interesse per le nuove tecnologie e volontà di apprendere

- Installazione ed implementazione sistemi operativi Linux e/o Windows

 

Costituiscono criterio di preferenza le esperienze precedenti comprovanti:

- La conoscenza della lingua francese e/o inglese.

 

Opportunità di carriera:

L’impegno ed i risultati permetteranno agli elementi meritevoli di evolvere rapidamente verso posizioni di

-SystemAdministrator (Senior)

- Key account manager

 

 

Gli interessati che volessero sottoporre la propria candidatura possono trasmettere il proprio CV a: jobs@levelip.comcon esplicita autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs 193/03 (Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali)

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Salve,

 

a parte che, francamente, il fatto che gli affari vi vadano bene è un dato che, al momento, vedo solo come un pretesto per spammare.

Su questo forum, come da regolamento, per scrivere come provider si deve

essere accreditati come tali.

 

Ma andiamo al merito delle vostre offerte di lavoro.

Tutto bellissimo, fantastico e chi più ne ha più ne metta a parte il fatto che non sono specificate le seguenti informazioni essenziali:

 

1) Tipo di inquadramento

2) Retribuzione

3) Sede di lavoro

 

Voi mi scuserete per lo sfogo, ma ne ho le palle piene (e penso come me tantissima altra gente) di leggere annunci di lavoro che non entrano nel merito del lavoro offerto ma puntano solo a far vedere, tramite della terminiologia che di fatto è insignificante, quanto è brava l'azienda che pubblica tali offerte.

 

Cordiali saluti,

 

Fabrizio Leo

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"Su questo forum, come da regolamento, per scrivere come provider si deve

essere accreditati come tali."

 

-Ha ragione. Sono stato contattato da un amministratore che mi ha cortesemente indicato come fare. Ho inoltrato la richiesta. Chiedo scusa per il disturbo.

 

"1) Tipo di inquadramento

2) Retribuzione"

 

-Ho preferito evitare la frase politically correct : "Inquadramento e retribuzione saranno correlati all'esperienza ed alla competenza dei singoli" perché anch'io la trovo un po' trita e ritrita ma non le nascondo che inquadramento e retribuzione dipendono da una negoziazione individuale. La stupisce veramente che un azienda suddivida il proprio budget assunzioni in relazione alla qualità delle candidature ricevute? Lei non lavora forse per chi le offre il miglior package?

 

3) Sede di lavoro

 

-Milano. La precisazione é doverosa. La ringrazio per avermi segnalato questa mia dimenticanza.

 

Salve,

 

a parte che, francamente, il fatto che gli affari vi vadano bene è un dato che, al momento, vedo solo come un pretesto per spammare.

Su questo forum, come da regolamento, per scrivere come provider si deve

essere accreditati come tali.

 

Ma andiamo al merito delle vostre offerte di lavoro.

Tutto bellissimo, fantastico e chi più ne ha più ne metta a parte il fatto che non sono specificate le seguenti informazioni essenziali:

 

1) Tipo di inquadramento

2) Retribuzione

3) Sede di lavoro

 

Voi mi scuserete per lo sfogo, ma ne ho le palle piene (e penso come me tantissima altra gente) di leggere annunci di lavoro che non entrano nel merito del lavoro offerto ma puntano solo a far vedere, tramite della terminiologia che di fatto è insignificante, quanto è brava l'azienda che pubblica tali offerte.

 

Cordiali saluti,

 

Fabrizio Leo

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Mi permetta di dissentire dalla seguente affermazione:

 

-Ho preferito evitare la frase politically correct : "Inquadramento e retribuzione saranno correlati all'esperienza ed alla competenza dei singoli" perché anch'io la trovo un po' trita e ritrita ma non le nascondo che inquadramento e retribuzione dipendono da una negoziazione individuale. La stupisce veramente che un azienda suddivida il proprio budget assunzioni in relazione alla qualità delle candidature ricevute? Lei non lavora forse per chi le offre il miglior package?

 

Per ovvi motivi non posso conoscere nè il vostro modo di lavorare nè tantomeno il budget che pensate di investire in risorse umane.

La retribuzione e l'inquadramento è ovvio che sia proporzionato all'esperienza personale e alle proprie competenze. D'altronde è impensabile voler pagare la stessa cifra una persona che ha 10 anni di esperienza ed un'altra con 1 anno di esperienza.

Resta il fatto che, in ogni caso, una buona offerta di lavoro secondo me è tale quando tutti i parametri da me indicati sono già presenti nell'offerta.

Tenga presente che, chi cerca lavoro ed è qualificato e non disperato, valuta l'offerta soprattutto in base alla retribuzione economica.

La valutazione di un'offerta di lavoro non è unilaterale, cioè solo da parte dell'azienda...è questo il concetto di fondo che, secondo me, è sbagliato.

 

Ovviamente il mio è solo un parere personale, quelli del mio primo post erano solo consigli, nient'altro. :approved:

 

Cordiali saluti,

 

Fabrizio Leo

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Qui la discussione si fa appassionante.

Premetto che quanto segue é la mia opinione personale e non quella aziendale di LevelIP.

 

"Tenga presente che, chi cerca lavoro ed è qualificato e non disperato, valuta l'offerta soprattutto in base alla retribuzione economica.

La valutazione di un'offerta di lavoro non è unilaterale, cioè solo da parte dell'azienda...è questo il concetto di fondo che, secondo me, è sbagliato."

 

Sembra giusto. Perché allora molte aziende in Italia tendono a non indicare tale dato?

 

Mi permetta di dissentire dalla seguente affermazione:

 

-Ho preferito evitare la frase politically correct : "Inquadramento e retribuzione saranno correlati all'esperienza ed alla competenza dei singoli" perché anch'io la trovo un po' trita e ritrita ma non le nascondo che inquadramento e retribuzione dipendono da una negoziazione individuale. La stupisce veramente che un azienda suddivida il proprio budget assunzioni in relazione alla qualità delle candidature ricevute? Lei non lavora forse per chi le offre il miglior package?

 

Per ovvi motivi non posso conoscere nè il vostro modo di lavorare nè tantomeno il budget che pensate di investire in risorse umane.

La retribuzione e l'inquadramento è ovvio che sia proporzionato all'esperienza personale e alle proprie competenze. D'altronde è impensabile voler pagare la stessa cifra una persona che ha 10 anni di esperienza ed un'altra con 1 anno di esperienza.

Resta il fatto che, in ogni caso, una buona offerta di lavoro secondo me è tale quando tutti i parametri da me indicati sono già presenti nell'offerta.

Tenga presente che, chi cerca lavoro ed è qualificato e non disperato, valuta l'offerta soprattutto in base alla retribuzione economica.

La valutazione di un'offerta di lavoro non è unilaterale, cioè solo da parte dell'azienda...è questo il concetto di fondo che, secondo me, è sbagliato.

 

Ovviamente il mio è solo un parere personale, quelli del mio primo post erano solo consigli, nient'altro. :approved:

 

Cordiali saluti,

 

Fabrizio Leo

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Perchè le aziende, nel nostro paese, pensano di poter fare il bello ed il cattivo tempo sempre, tanto nessuno le mette in riga.

Oltretutto, chi cerca lavoro, di certo non vive di rendita quindi, pur di non rimanere senza soldi, si candida a qualsiasi offerta di lavoro che corrisponde alla sua posizione professionale.

Poi, se in sede di trattativa privata, emerge che per quella posizione l'azienda ti vuole pagare il 50% in meno del valore di mercato...beh intanto sei andato a fare i colloqui (già perchè nel 99% dei casi il primo colloquio è "conoscitivo") hai speso soldi perchè magari abiti a Palermo e sei andato a Milano e spesso le aziende non ti rimborsano neanche il viaggio.

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qualsiasi azienda seria dovrebbe mettere lo stipendio minimo mensile per la posizione lavorativa offerta... ma essendo il modello del precariato italiano basato sullo sfruttamento del lavoratore, le informazioni a quest'ultimi devono essere sempre limitate altrimenti prendono troppo coraggio in fase di trattativa... tanto all'azienda il colloquio non costa nulla e prima o poi si trova il "pollo" che lavora "quasi" gratis (900/1000 euro lordi al mese) con contratto a progetto di tre mesi (quando si hanno rate e mutui da pagare tutto va bene).

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Osservi le frasi che descrivono quello che per lei è un comportamento normale.

1) Chi cerca lavoro…si candida a qualsiasi offerta di lavoro che corrisponde alla sua posizione professionale

2) Emerge che per quella posizione l'azienda ti vuole pagare il 50% in meno del valore di mercato

3) Intanto sei andato a fare i colloqui … hai speso soldi…

Vede, il problema è che questo E’ un comportamento normale, ovverosia è quello che fanno tutti quindi ingenera un ecosistema dove vale la legge dei grandi numeri, con delle distribuzioni gaussiane di stipendi intorno a dei valori di mercato delle differenti posizioni.

Adesso mi segua nel mio ragionamento: crede davvero che un’azienda abbia interesse ad assumere un disperato alla metà del valore di mercato? Per poi vedere che dopo sei mesi se ne va perché un’altra lo paga il valore di mercato? Un buon recruiter *sa* qual’e’ il valore di mercato per una posizione in un dato momento e nella sua zona ed assume due categorie di persone:

A) una persona inesperta che si può formare in fretta a meno del valore di mercato

B) una persona esperta di cui ha VERAMENTE bisogno a più del valore di mercato

Paradossalmente il caso C e cioè assumere uno bravo al valore di mercato non funziona perché dopo sei mesi aggiunge la riga sul CV e si farà assumere a più del valore di mercato da un azienda che ne ha VERAMENTE bisogno. J

La selezione naturale fa poi che “Chi cerca lavoro e si candida a qualsiasi offerta di lavoro che corrisponde alla sua posizione professionale” una volta che è pagato un po’ più della media si ritrova a “andare a fare i colloqui” e “spendere i soldi” per poi scoprire che “l'azienda ti vuole pagare il 50% in meno del valore” di quellocheunoprendeoraechepensachesiailvaloredimercatoinveceéunpodipiùsennosarebbenelcasoC.

Quando uno si trova in questo frangente, il segreto per crescere economicamente è convincere il proprio datore di lavoro ad affidarle delle mansioni a più forte valore aggiunto per l’azienda. A quel punto si troverà nel caso A per una posizione il cui valore di mercato è più forte. Scommette che, a quel punto, prima o poi qualche recruiter di un’altra azienda pensa che assumerla sia un grande affare per lui?

Per questo, piuttosto che indicare i compensi a budget preferisco indicare come uno può crescere da noi, perché è solo con la volontà di portare più valore aggiunto al proprio CV che uno può sperare di far crescere il proprio compenso più dell’inflazione.

Le interessa? Me lo manda il CV?

 

Perchè le aziende, nel nostro paese, pensano di poter fare il bello ed il cattivo tempo sempre, tanto nessuno le mette in riga.

Oltretutto, chi cerca lavoro, di certo non vive di rendita quindi, pur di non rimanere senza soldi, si candida a qualsiasi offerta di lavoro che corrisponde alla sua posizione professionale.

Poi, se in sede di trattativa privata, emerge che per quella posizione l'azienda ti vuole pagare il 50% in meno del valore di mercato...beh intanto sei andato a fare i colloqui (già perchè nel 99% dei casi il primo colloquio è "conoscitivo") hai speso soldi perchè magari abiti a Palermo e sei andato a Milano e spesso le aziende non ti rimborsano neanche il viaggio.

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non ho capito se volete uno che ha 10 anni di esperienza o uno con 1 anno di esperienza... questo è l'effetto dell'offerta politically correct... e non ci vedo neanche un intento ingannevole da parte dell'azienda, solo poco chiarezza... tanto basterebbe per farmi desistere dal tentare il colloquio

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Perchè le aziende, nel nostro paese, pensano di poter fare il bello ed il cattivo tempo sempre, tanto nessuno le mette in riga.

Generalizzazione poco felice.

Se tanto mi da tanto, allora la maggior parte degli italiani hanno una voglia di lavorare pari a zero, ma sono bravissimi a rompere i cocomeri una volta che li hai assunti grazie a quella aberrazione della realtà che si chiama sindacato.

 

La verità sta un po' nel mezzo, ci sono aziende approfittatrici, ma ci sono anche tanti imbecilli in giro che pur di lavorare calano le braghe e rovinano il mercato agli altri (hai le rate da pagare? cacchi tuoi, potevi pensarci prima di farti l'ultimo lcd da 30 pollici pagabile in 15 anni).

A nascondersi dietro il "padroni ladroni" sono capaci tutti, ma è proprio il sitema italiano che non funziona sulla meritocrazia il problema.

Il bello è che la maggior parte della gente che blatera in merito, se esistesse davvero la meritocrazia morirebbe (giustamente) di fame visto che l'unica cosa che sanno fare bene è reclamare lo stipendio a fine mese ma guai a fermarsi 10 minuti di più in azienda a lavorare eh.

 

Tornando IT, trovo che un offerta per potenziale lavoro è sempre meglio di tutta la fuffa che giornalmente viene propinata su questo dforum sotto forma di spam/pubblicità e sfiga vuole che ormai non vivo più a Milano, se no un giro ce lo facevo :D

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