Jump to content
Sign in to follow this  
TheDarkITA

Legge italiana antiweb

Recommended Posts

Guest Robby84

Ammazza che palle...ma invece di fare legge davvero utili contro i crimini, le ingiustizie, gli sprechi, i furti...fanno leggi di questo tipo, che limitano solo la libertà di parola e di pensiero nel web...che scandalo!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

La solita merda tutta italiana, del resto non è un caso che fuori dallo stivale siamo visti come un popolo di mafiosi (a ragione).

A parte l'essere ormai totalmente vergognato di avere un passaporto italiano (non so ancora per quanto :asd: ), questa legge (o bozza che sia) può anche diventare esecutiva, ma col ciufolo che verrà rispettata per ragioni sia di principio, sia pratiche.

Affonda Italietta, affonda muahahah :asd:

Share this post


Link to post
Share on other sites

comunque si basa tutto sul discorso banner o altre entrate

 

"Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso."

 

E qui dovrebbero chiudere tutti

 

 

-----------------------------------------------

 

 

Sono esclusi dall'obbligo dell'iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un'organizzazione imprenditoriale del lavoro.

 

Questa fa la differenza

 

------------------------------------------------------

 

HostingTalk.it per esempio dovrà pagare, il mio sito no :asd:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per certi versi non mi dispiace neanche la cosa.

Se servisse a ridimensionare il "mercato" dei milioni di sitini (che poi ci fanno due @@ così spammando a destra e a manca) messi su con l'idea di diventare ricchi con adsense non sarebbe male.

Questo non toglierebbe la possibilità di comunicare veramente, se uno si mette il sito personale, senza pubblicità si paga uno straccio di hosting e parla finchè vuole....

Al contrario se si fa una cosa di un certo tipo la si fa per bene e non campando a copia incolla, download sempre uguali etc....

L'unica cosa che mi farà sicuramente arrabbiare sarà che non sarà limitato ad una semplice registrazione, sicuramente alzeranno una burocrazia tale che per registrarsi tocca parlare con un notaio :asd: (rido per non piangere)

 

Poi sul controllo sarà da ridere, questo si... finirà come al solito, io che sto in regola sarò controllato e quello abusivo non lo vede nessuno.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Per certi versi non mi dispiace neanche la cosa.

Se servisse a ridimensionare il "mercato" dei milioni di sitini (che poi ci fanno due @@ così spammando a destra e a manca) messi su con l'idea di diventare ricchi con adsense non sarebbe male.

Questo non toglierebbe la possibilità di comunicare veramente, se uno si mette il sito personale, senza pubblicità si paga uno straccio di hosting e parla finchè vuole....

Al contrario se si fa una cosa di un certo tipo la si fa per bene e non campando a copia incolla, download sempre uguali etc....

L'unica cosa che mi farà sicuramente arrabbiare sarà che non sarà limitato ad una semplice registrazione, sicuramente alzeranno una burocrazia tale che per registrarsi tocca parlare con un notaio :asd: (rido per non piangere)

 

Poi sul controllo sarà da ridere, questo si... finirà come al solito, io che sto in regola sarò controllato e quello abusivo non lo vede nessuno.

 

Hmm, onestamente non ci trovo nulla di male a creare un network di blog al solo scopo di incassare. Tantopiu' che ormai i blog copia/incolla hanno vita brevissima per il modo in cui google filtra i contenuti non originali e spam link.

 

 

E' vero che la proposta pare escluda espressamente il singolo cittadino che esprime proprie opinioni personali, ma diciamocela sinceramente, c'e' veramente la necessita' di regolare i blog? Sono forse i 100 euro al mese non dichiarati da un povero cristo che mandano in bancarotta lo stato? Non e' forse meglio che sti parlamentari investano il loro tempo in molte altre questioni decisamente piu' urgenti?

 

Qua a me pare il problema stia nell'assoluta ignoranza di chi propone simili leggi, che ti fanno ovviamente venire il sospetto che si stia cercando un modo di controllare e ricattare l'informazione non mainstream, che, grazie a dio, fino ad ora e' riuscita a sfuggire allo sfascio in cui sta cadendo l'informazione stampata e televisiva in italia.

 

Leggete questo articolo:

 

Repubblica.it - Blog - Scene Digitali Blog Archive Legge "Ammazzablog": protesta giusta ma...

 

 

ps: in Italia se volete un'opinione indipendente sui fatti dove la cercate? su internet purtroppo...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Leggi un pò soggettive a mio banale giudizio.

Come molte leggi sono interpretabili e questo è il dramma dell'Italia!

Non ho letto la legge pertanto non commento. Ma riuscirò a leggerla? sarò in termini capibili? Questo è un altro problema all'Italiana!

 

"finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione"

allora anche le FAQ, un WIKI, un FORUM.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Leggi un pò soggettive a mio banale giudizio.

Come molte leggi sono interpretabili e questo è il dramma dell'Italia!

Non ho letto la legge pertanto non commento. Ma riuscirò a leggerla? sarò in termini capibili? Questo è un altro problema all'Italiana!

 

"finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione"

allora anche le FAQ, un WIKI, un FORUM.

 

La proposta è leggibile PDL 1269

 

letta molto al volo l'unica parte che parla di internet è

 

L'articolo 8 prevede l'obbligo di iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione per i soggetti che svolgono su internet attività editoriale, estendendo altresì a questi ultimi la normativa sulla responsabilità per i reati a mezzo stampa.

Nel comma 3 viene espressamente escluso l'obbligo dell'iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione per i prodotti, come i cosiddetti «blog», che non costituiscono il frutto di un'organizzazione imprenditoriale del lavoro.

 

Quindi, purtroppo, esclude completamente la mia ipotesi di pulizia :asd:

 

Hmm, onestamente non ci trovo nulla di male a creare un network di blog al solo scopo di incassare. Tantopiu' che ormai i blog copia/incolla hanno vita brevissima per il modo in cui google filtra i contenuti non originali e spam link.

 

Io non trovo male da nessuna parte finchè per qualche motivo la cosa non mi rompe i @@ :emoticons_dent2020:

Se uno si scrive il suo bel blog e si fa un giro di lettori per passaparola etc... tanto di cappello, ma questo sicuramente scriverà cose interessanti, se invece uno apre il blog perchè non ha altro da fare, poi pensa che con adsense può diventare ricco, poi siccome nessuno lo legge perchè è tutto un copia-incolla... e se sto tipo cerca di impestarmi tutti i posti dove vado di spam fastidioso allora la cosa la trovo male....

 

Certo i cento euro non sono il problema dell'Italia, ma visto che io lavoro e ho un socio di maggioranza, chiamato stato, che vedo solo a giugno, allora se la legge è uguale per tutti, che tutti paghino le tasse. Se non come dice Ummon uno se ne va all'estero (ad abitare, no solo con la residenza fiscale) e si adegua al paese che l'ospita...

 

Comunque per quanto letto al volo, tutta sta cosa con internet non c'entra nulla, è il chiaro esempio di come certi blogger non sapendo cosa scrivere alzino discorsi assurdi sul nulla...

Share this post


Link to post
Share on other sites

I blog professionali che ospitiamo sono già registrati in tribunale come testate giornalistiche. Lo so perchè all'atto di registrazione chiedono anche la nostra iscrizione al ROC come operatori e la nostra autorizzazione del Ministero delle Comunicazioni.

Non capisco se questa diventa un'incombenza aggiuntiva oppure sostitutiva alla registrazione della testata. Probabilmente l'AGCOM è in bolletta.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×