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artem

Quale configurazione per startup?

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Intanto un cordiale saluto a tutti

 

Sto pianificando/valutando l'attivazione di un servizio di hosting.

Tralasciando (al momento) altre questioni, l'idea di partenza è tre server dedicati (due server per servizi ed uno di backup) più altro come di seguito.

Su server1 http e mysql (4/8gb ram, hd sata 500Gb, raid 1 hw, cpu Xeon da definire numero e core, banda 10Mb garantiti?)

su server2 mail (configurazione come server1 o più contenuta? Può andare anche una banda minore tipo 5Mb?)

Su server3 backup di 1 e 2 (no raid ma dischi utilizzati singolarmente uno per ogni server)

 

Per server1 i due servizi sarebbero su vps (in realtà tutto sarebbe su vps)

Gestione dei server/vps/servizi autonoma tramite hypervm/lxadmin

 

Attivazione di due nameserver (uno su vps su server dedicato già esistente ed uno su Vps in altro datacenter) (questione un po delicata)

C'è anche l'idea di sviluppare un pannello personalizzato per la gestione di risorse/domini/sms/clienti/fatture. In realtà si tratterebbe di ampliare un sistema già esistente (messo su per esigenze interne e fornitura di altri servizi)

Alcune domande e dubbi:

Secondo voi è una buona soluzione di partenza o sono ipotizzabili altre configurazioni più o meno equivalenti?

Per il backup è possibile fare in modo che i server utilizzino una connessione su rete interna senza usare la banda assegnata?

Di cosa c'è bisogno?

Si può risparmiare qualcosa sul server di backup visto che non deve fare altro?

Normalmente ad ogni server dedicato viene assegnata una banda di partenza. Per il server3 questa può essere utilizzata/indirizzata sui primi 2?

Cioè la banda è necessariamente associata ad un server o è possibile vederla nell'insieme dei server?

 

Un'altra soluzione potrebbe prevedere server con 3 dischi (ad es 3 HD SAS 300GB) in raid5 ma più cara.

Per quanto riguarda il processore, e se invece di intel si andasse su AMD?

 

Non di immediato interesse: Supponendo di prendere in seguito un altro server da inserire in questo contesto è ragionevole pensare di condividere i servizi mail sul server2 (server mail)?

In ogni caso bisognerebbe prendere un quinto server per il backup presumo (ma sarebbero 2 invece di tre).

 

In merito ai fornitori:

Se prendo un server per un anno, allo scadere posso ricontrattare il costo del server, visto che sicuramente il costo del server sarà sicuramente variato in funzione dell'offerta di hardware lato server?

O dismettere il vecchio e trasferire tutto (compresi gli IP) su uno nuovo?

E' legittimo/fattibile?

 

Stavo valutando anche soluzioni di housing ma è prematuro al momento.

Confido in un vs riscontro per approfondire anche se le questioni sono tante e diverse.

Saluti e grazie

 

 

Ps. E' possibile in questo forum richiedere proposte tecnico/economiche dai fornitori presenti?

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Io non sono convinto che iniziare suddividendo i servizi in questo modo, soprattutto su dei VPS, sia una buona idea, soprattutto se sei solo.

 

Forse sarebbe opportuno iniziare con un singolo dedicato *serio* ed eventualmente scalare in base alle esigenze. Ad aggiungere altre macchine si fa sempre in tempo, del resto non pensare che sia così rapido l'avvio di un'attività del genere.

 

Per il backup, esistono servizi appositi, non so fino a che punto ti convenga prendere una macchina intera a tale scopo. Anche un servizio di DNS secondario si può ottenere facilmente dal provider senza attrezzare macchine apposite.

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Ciao artem,

 

in linea di massima, per iniziare, sono più che sufficienti 3 server:

 

- server1 (Apache/MySQL/NS1)

- server2 (Mailserver/Antispam/Antivirus/NS2)

- server3 (Backup server/NS3)

 

Per quanto riguarda questo tipo di soluzione, sebbene sarebbe ipotizzabile hw ridontato (RAID per i dischi, doppio alimentatore, doppia scheda di rete) non potrai ovviamente, in ogni caso, garantire da contratto uno SLA che potresti offrire se erogassi servizi web con architetture cluster.

 

Configurazione hw:

 

- server1 (2 CPU QuadCore - 4/8 GB RAM - 2/3 dischi RAID1/RAID5 magari SAS oppure S-ATA2 (WD Raptor da 10.000 RPM)

- server2 stessa configurazione di server1 che ti tornerebbe utile qualora un domani volessi distrubuire MySQL su 2 macchine

- server3 va bene anche un Core2Duo con 2 GB di RAM; essendo un server di backup ti servirà capacità di storage ed affidabilità sui dischi, quindi SAS/S-ATA2 RAID1/5 (quindi min. 2 HDD come sopra)

non parlo di unità di storage dedicate perchè costerebbero molto e, poichè si parla di startup, è inutile affrontare tale costo da subito.

 

Ovviamente per il backup avrai una cross connect per fare l'upload dei backup (via LAN) tra server1/server2 --> server3 e quindi il traffico non verrebbe conteggiato.

Il server di backup potrebbe (anzi sarebbe meglio) che non fosse visibile su internet, quindi vi potresti accedere da server1/server2 tramite un IP di rete locale.

 

Per la banda il discorso si complica leggermente.

Puoi decidere di avere un tot di banda (es: 10Mbps) da condividere tra i server oppure una soluzione a consumo, con tecnologia burstable.

In ogni caso puoi partire con il minimo indispensabile, all'occorrenza si fa presto ad incrementare l'ampiezza di banda in base alle reali esigenze.

 

Per quanto riguarda la fornitura dell'hw beh...dipende da quali sono gli accordi che andrai a stipulare con il tuo fornitore.

Potresti anche valutare una soluzione di leasing per l'hw (Dell/HP/IBM) e dopo un tot di tempo (mediamente 2 anni) puoi decidere di riscattare i server (pagando la differenza) oppure di cambiare il parco macchine con dell'hw nuovo, rinnovando il contratto di leasing.

Ovviamente qualora avessi hw proprietario, la manutenzione dello stesso sarebbe a tuo carico ed il fornitore ti erogherebbe un servizio di Colocation piuttosto che di Hosting Dedicato.

 

Per gli indirizzi IP, purchè resti sotto lo stesso AS, è del tutto trasparente; se cambi hw puoi continuare ad utilizzare gli stessi indirizzi IP.

 

Ciao :)

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mancano molti elementi per capire cosa vuoi far hostare :/

 

alla domanda:

 

banda 10Mb garantiti?

 

ti risponderei: no, almeno 1gbit! :D

 

a parte gli scherzi 10mbit sono troppo pochi se hai downloads o streaming molto usati, sono troppi se invece hai 3 siti in croce tutti html e magari poco visitati.. :/

 

(ovviamente i fornitori seri quando ti offrono servizi di backup ti danno reti gbit dedicate su cui vengono connessi i device per il backup e il cui traffico non viene conteggiato...)

 

PS: per partire avendo tanti (tutti sti) dubbi... mi sa che è meglio iniziare con contratti mensili (possibilmente senza costi di setup :P)

Mi sono trovato in molti casi con macchine (anche magari grosse) che comunque non bastavano piu'... ma che tocca tenersi perche' si e' stipulato un contratto annuale (e magari gia' pagato tutto in anticipo...)

vai sui contratti lunghi quando hai le idee molto chiare sul ritmo di crescita ;)

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Ciao,

 

Su server1 http e mysql (4/8gb ram, hd sata 500Gb, raid 1 hw, cpu Xeon da definire numero e core, banda 10Mb garantiti?)

su server2 mail (configurazione come server1 o più contenuta? Può andare anche una banda minore tipo 5Mb?)

Su server3 backup di 1 e 2 (no raid ma dischi utilizzati singolarmente uno per ogni server)

 

come prima cosa sarebbe da capire il tipo di carico che ti aspetti per una piattaforma di questo tipo.

Mi stona un po il senso di dividere i servizi tra server 1 e 2. In termini di perfomance vedrei meglio che un server faccia da server web e un'altro da server sql. Poi su quello piu' scarico si va ad inserire il servizio di posta.

Questo perche' nella maggior parte dei casi la parte mail non e' molto avida di risorse. Se invece ti aspetti un enorme uso di risorse per il servizio di posta allora il tuo ragionamento e' esatto.

 

Per server1 i due servizi sarebbero su vps (in realtà tutto sarebbe su vps)

Gestione dei server/vps/servizi autonoma tramite hypervm/lxadmin

 

L'idea del VPS e' buona dal punto di vista di gestione e possibilita' di failover sulle altre macchine.

Sicuramente vai a perde un po di performance e rendi piu' pesante la parte di amministrazione degli N sistemi operativi.

Un altro punto interessante sarebbe un futuro utilizzo di una gestione bilanciata.

 

Attivazione di due nameserver (uno su vps su server dedicato già esistente ed uno su Vps in altro datacenter) (questione un po delicata)

 

Direi di utilizzare quella di un provider gia' in essere. Riesci a trovarla facilmente.

 

Secondo voi è una buona soluzione di partenza o sono ipotizzabili altre configurazioni più o meno equivalenti?

 

Per la parte hardware andrebbe capito il carico che ti aspetti di gestire per poter entrare nei dettagli.

 

Per il backup è possibile fare in modo che i server utilizzino una connessione su rete interna senza usare la banda assegnata?

 

Sicuramente, e' insensato usare la banda esterna. Al massimo sarebbe interessante mettere il 3 server su banda esterna, in datacenter esterno per funzionalita' di disaster recovery geografico. A quel punto andresti ovviamente ad usare banda esterna, ma se lo chiedi ad un provider che lo offre come servizio il costo sara' contenuto.

 

Si può risparmiare qualcosa sul server di backup visto che non deve fare altro?

 

Direi di chiederlo come servizio, di solito i provider mettono a disposizione soluzioni meno costose e piu' affidabili, basate su storage ridondati.

 

Normalmente ad ogni server dedicato viene assegnata una banda di partenza. Per il server3 questa può essere utilizzata/indirizzata sui primi 2? Cioè la banda è necessariamente associata ad un server o è possibile vederla nell'insieme dei server?

 

Se effettui un contratto unico la maggior parte dei provider permette un aggregato unico della banda internet a disposizione.

 

Non di immediato interesse: Supponendo di prendere in seguito un altro server da inserire in questo contesto è ragionevole pensare di condividere i servizi mail sul server2 (server mail)?

 

Si puo' fare, ma come sopra dipende dal carico che ti aspetti.

 

Se prendo un server per un anno, allo scadere posso ricontrattare il costo del server, visto che sicuramente il costo del server sarà sicuramente variato in funzione dell'offerta di hardware lato server? O dismettere il vecchio e trasferire tutto (compresi gli IP) su uno nuovo? E' legittimo/fattibile?

 

Dipende dagli accordi la soluzione di dismettere e' sicuramente possibile e mantenere gli IP, in pratica la differenza tra le varie soluzioni direi che dipende se fai te il trasferimento dei dati o il provider.

 

Ciao.

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Artem, definisci bene gli obiettivi di acquisizione clientela (e quindi i carichi di lavoro per i server) e il tipo di affidabilità che intendi offrire (e quindi questione HA/ server di backup). Una volta definiti questi due parametri puoi passare a progettare l'infrastruttura.

Per quanto riguarda lo sviluppo in proprio di pannelli e billing, la convenienza è da valutare sempre sui parametri di cui sopra.

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Ringrazio tutti per le utili risposte date.

Mi rendo conto che posta così la cosa lascia aperti dubbi anche a voi.

Alcuni chiarimenti:

Non sono solo, siamo in due, ma su questo settore si, diciamo che ci sono solo io al momento. Ho individuato un sistemista esterno che mi ha dato una disponibilità e comunque posso chiedere interventi dal fornitore.

Per esperienza (esperienze negative, per intenderci) preferisco non affidarmi completamente a terzi. Anche perchè poi sono io a risponderne.

Ormai per me non è possibile fare a meno di conoscere anche gli aspetti tecnici per poter poi intervenire o delegare (a meno che non hai a che fare con gente con gli attributi e che non ti dica c****te, ma succede con sempre minor frequenza). Almeno questo è il mio punto di vista.

 

Il carico che mi aspetto è legato al target: pmi e agenzie; sulla base dell'analisi degli attuali clienti non si parla di grandi numeri in termini di traffico.

Ma è ovviamente un'analisi limitata. Su numeri più grandi può diventare più attendibile ma fino a che non si hanno questi numeri non ho elementi più precisi. Posso fare solo stime indicative (che potrebbero essere molto diverse dalla realtà) e definire degli obiettivi numerici.

Ho un dedicato da quasi un anno (oltre hosting sparsi) e su questo ho fatto un po di test (anche se so bene che non fa testo più di tanto).

Per i tempi ho messo in conto 3/4 mesi per un setup di server/servizi/ns/pannelli/organizzazione interna per assistenza.

Senza dimenticare la questione domini, marchio e commerciale (sto ampliando ma potete non tenerne conto).

Considerando comunque anche lo svolgimento delle normali attività di produzione, i tempi possono tranquillamente allungarsi.

Per i pannelli e sistemi di billing sono propenso a sviluppo in house. Anche perchè ci sarebbero altri servizi da integrare. Comunque al momento è secondario.

 

Preferisco partire utilizzando gli strumenti che conosco (vedi lxadmin) anche se c'è ancora parecchio da imparare, ma questo non mi spaventa.

Mi interessa il discorso accennato da Flame Networks sulle architetture cluster. Credo che lxlabs ci stia lavorando ma non so se è la stessa cosa (chiedo lumi).

Ma di cosa ci sarebbe bisogno (e quali costi) per realizzare questo?

un idea del budget ve la sarete fatta immagino.

 

Per quanto riguarda la scelta di gestire tutto con vps e differenziare i servizi su più vps, per me è più sostenibile (e mi pare che anche altri stiano orientandosi in questa direzione).

Per il backup ho visto che le soluzioni fornite dai fornitori sono paragonabili al costo di un server, per cui può essere conveniente valutare un server.

Per i nameserver alla lunga preferirei averne di miei. La questione la definivo delicata proprio perchè vorrei arrivare a questo. Comunque è una questione che merita approfondimenti.

Per la gestione bilanciata credo che lxlabs ci stia lavorando. Bisogna poi vedere se è il caso di implementarla comunque. Ma si può stabilire su un priodo più lungo penso.

Considerate che, ferma restando l'attuale ipotesi, sto ragionando in termini di almeno due anni quindi con possibili/certi aggiustamenti in corso d'opera.

Il fatto è che un punto di partenza ci deve essere, il più garantito ed indolore possibile.

Poi è fondamentalmente una questione di costi.

 

Ricapitolando gli interventi mi state (a parte Shazan) confermando fondamentalmente i 3 server opportunamente carrozzati (configurazione suggerita da Flame) e configurati (vps e diversificazione servizi) con il server di backup più leggero, banda aggregata da rivedere in corso di utilizzo e backup su rete interna.

Un'alternativa che vedo e prendere un server *serio* come dice Shazan e mettere su questo 3 vps per i tre servizi. Questo porta al risparmio di un server, comunque alla separazione dei servizi e a un monitoraggio efficace di impegno risorse (questo può essere utile per valutare meglio le successive necessità).

L'ovvia situazione è che se va giù un vps/servizio gli altri funzionano, se va giù il server va giù tutto. Ma questa situazione mi pare rimandi ai cluster suggeriti da Flame (costi?).

 

Altri suggerimenti sono benvenuti

Grazie

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Preferisco partire utilizzando gli strumenti che conosco (vedi lxadmin) anche se c'è ancora parecchio da imparare, ma questo non mi spaventa.

Mi interessa il discorso accennato da Flame Networks sulle architetture cluster. Credo che lxlabs ci stia lavorando ma non so se è la stessa cosa (chiedo lumi).

Ma di cosa ci sarebbe bisogno (e quali costi) per realizzare questo?

 

Dipende dal tipo di cluster che hai in mente. Se ad esempio parliamo di un cluster web frontend (es. apache) in load balancing il costo di solito si attesta attorno al costo di n server (i nodi del cluster) piu' un fee per il servizio di load balancing messo a disposizione dal provider, a meno di non mettere in piedi un tuo load balancer su linux ( in questo caso devi contare il costo di altre 2 macchine per fare load balancing in HA).

 

Se invece parliamo di un cluster in semplice HA failover, i costi si attestano solo ai costi dei singoli nodi presenti.

 

Sempre ipotizzando una gestione interna della soluzione, che se ben configurata non comporta una conoscenza estremamente diversa da quella dell'amministrazione di un singolo server (almeno nella soluzione in load balancing).

 

Sicuramente la soluzione con load balancing e' quella che da la possibilita' di avere una struttura piu' scalabile possibile e affidabile rispetto a singole macchine adibite a singolo scopo.

 

Poi bisogna vedere che tipo di servizi vuoi mettere in balancing in quanto bisogna anche pensare alla tecnologia con il quale condividere i dati tra i nodi (isci,fibra etc.)

 

 

Per il backup ho visto che le soluzioni fornite dai fornitori sono paragonabili al costo di un server, per cui può essere conveniente valutare un server.

 

Forse il costo puo' essere simile ma l'affidabilita' delle soluzioni messe a disposizione dai provider di norma sono estremamente migliori di quella da singolo server di backup.

 

Per i nameserver alla lunga preferirei averne di miei. La questione la definivo delicata proprio perchè vorrei arrivare a questo. Comunque è una questione che merita approfondimenti.

 

A livello tecnico non e' complicato quindi puoi farlo abbastanza tranquillamente, si sconsigliava per un motivo di costi.

 

Ricapitolando gli interventi mi state (a parte Shazan) confermando fondamentalmente i 3 server opportunamente carrozzati (configurazione suggerita da Flame) e configurati (vps e diversificazione servizi) con il server di backup più leggero

 

Questo nessuno te lo puo' confermare senza dati di carico... quello che si puo' dire e' che e' una partenza non ridotta e quindi puo' andare bene, ma chiaramente dipende dal carico che andrai a gestire con questa soluzione.

 

L'ovvia situazione è che se va giù un vps/servizio gli altri funzionano, se va giù il server va giù tutto. Ma questa situazione mi pare rimandi ai cluster suggeriti da Flame (costi?).

 

Ni. In prima battuta se non si riesce a gestire i costi di un cluster, potresti con 2 macchine fare in modo che se una delle due va giu' l'altra fa partire i VPS con i servizi down. Questo ovviamente prevede che i dati sia disponibili sulla macchina UP e che le risorse siano sufficienti per mantenere in piedi il servizio per il tempo necessario alla risoluzione del fault sulla macchina down.

 

 

ciao

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Ciao

Considerando di prendere un server di un certo livello, ha veramente senso considerare l'alimentazione ridondata?

Oppure è il caso di considerarla proprio in virtù di questo?

Oggi come oggi l'hardware non ha un livello di affidabilità più elevato?

 

Poi, a proposito degli SLA, questi come possono determinarsi?

Di fatto per quanto riguarda hardware ed infrastruttura e relativo utilizzo, gli SLA sono quelli del fornitore, quindi penso sia legittimo rifarsi a questi.

Nel momento in cui si dice chiaramente come è organizzata l'infrastruttura su cui si poggia il servizio, quali altri elementi (se ci sono) bisogna considerare? E come?

Grazie ancora

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Ha senso tutto se c'è il budget a disposizione. Il doppio alimentatore serve per essere tranquilli quando vengono fatti dei lavori sull'impianto elettrico in datacenter che possono bloccare una linea elettrica. Ti fai collegare il server a due linee di alimentazione separate ed hai una sicurezza in più.

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