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Streaming ad alti livelli, si rientra anche nei costi?

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Ieri al WebhostingDay 2010 l'ultimo intervento di Deutsche Telekom parlava anche di TV online e del traffico crescente che generano: se prendi un provider del calibro di LeaseWeb vedi che moltissimi dei suoi clienti lo usano per fare streaming di webtv, e usano diversa banda. Per cui è un business diffuso, ma bisogna notare una cosa: chi lancia una webtv solitamente o ha un'attività editoriale che puo permettere di "perdere" in quel contesto un po' di denaro e avere comunque un qualcosa da mostrare agli utenti, oppure è una istituzione o associazione che ha finanziamenti per farlo.

 

Io non lo vedo come un business che possa davvero rendere, non al momento e non se parti senza grandissimi investimenti alle spalle. Produrre contenuti è costoso, non si scappa. YouTube? Fanno fatica a monetizzare anche loro, e così anche altre Webtv famose, che tuttavia non hanno difficoltà perchè come detto sono coperte da altro. Un esempio italiano? HTML.it ha lanciato ormai un anno fa la sua webtv online, mentre prima producevano contenuti in redazione, con personale che faceva solo quello, ora pubblicano video rastrellati nel web :)

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il punto è se far caricare video agli utenti e con che modalità... il ruolo della redazione a quel punto quale sarebbe? scegliere i video da pubblicare? e con quali parametri? se tematizzi una webtv ovviamente riduci il mercato potenziale a cui puoi aspirare guadagnandone in qualità

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Posso essere sincero? La webtv con contenuti degli utenti è un flop la maggior parte delle volte e il paragone con YouTube è errato senza guardare i dati reali di cosa accade su un servizio come YouTube: i video più pubblicati sono coperti da copyright e riguardano spezzoni di serie televisive o di film o altro, tutto materiale che interessa agli utenti e fa il 90% delle visualizzazioni dei canali youtube. Poi c'è una minuscola percentuale che va a comporre il resto. Ora, la causa con VIACOM, ora in corso, è un esempio non da pocp: Youtube rimuove si i contenuti su richiesta, ma lo fa dopo 1/2/3 giorni dalla messa online, quando questi hanno giù avuto il massimo delle loro visite e visibilità.

 

La webtv funziona per contenuti di qualità o televisivi: raiclick funziona molto bene perchè ci sono contenuti di qualità, fictions e via dicendo, se non film (non l'ho guardato più di2 volte).

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Non sono del tutto diversi come puoi pensare. Un social network video? La visibilità di YouTube è difficile da replicare per una webtv, anche di alto livello, e con soli contenuti degli utenti l'interesse cala nel giro di pochi mesi. Va sempre supportato da contenuti o acquistati o prodotti direttamente. Ovviamente, mio parere personale :)

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HTML.it ha lanciato ormai un anno fa la sua webtv online, mentre prima producevano contenuti in redazione, con personale che faceva solo quello

 

E sinceramente non è che fossero chissà che stimolanti o seducenti (ne ho visti un pezzo di 3).

Tematica fin che vuoi, ma o si trasporta parecchio di quello che c'è nella tv normale o non attira.

 

Occorrono interviste a personaggi già famosi che attirano curiosità (nel settore che si vuole coprire) , se parla un ingegnere informatico, per stare sul nostro settore, con le @@ ma che nessuno conosce è dura che online si faccia un nome solo con le interviste.

 

Lo scorso anno cercai di informarmi per il discorso film, mi sarebbe piaciuto rastrellare determinati film (nuovi e vecchi anche poco conosciuti) che trattassero di determinate tematiche. Struttura a parte i costi sulle licenze sono improponibili per chi volesse iniziare nel settore.

Volendo usare un sistema tipo video noleggio diventa complicatissimo garantire l'effettiva fruizione limitata e conteggiata del film... Insomma ci ho rinunciato anche se magari avrei potuto ottenere delle sponsorizzazioni oltre che un rientro su abbonamento e/o pubblicitario.

 

Non è facile insomma, molta gente pensa di mettere su webtv, ma chi si fa 2 conti per bene rinuncia, chi non ci pensa chiude dopo un pò o si riduce a far da trasponder.

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Non sono del tutto diversi come puoi pensare. Un social network video? La visibilità di YouTube è difficile da replicare per una webtv, anche di alto livello, e con soli contenuti degli utenti l'interesse cala nel giro di pochi mesi. Va sempre supportato da contenuti o acquistati o prodotti direttamente. Ovviamente, mio parere personale :)

dipende... ovvio che devi avere un'idea forte per avere un business vincente, c'è chi ha puntato sul realtime come Justin.tv High Scalability - High Scalability - Justin.tv's Live Video BroadcastingArchitecture

 

 

a mettere su un clone di youtube ( non come architettura e risorse, ovviamente ) ci si mette relativemente poco e a breve termine si tratta solo di avere i dindi per iniziare e per iniziare son pochi i dindi necessari

 

il business però si misura sul periodo medio-lungo, quindi 2 o 3 anni e lì sono le idee innovative che servono

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Esatto, vi sono costi altissimi: tu da editore non puoi pensare di acquistare contenuti che propongono Rai o Mediaset pagando quelle cifre. Questo il mio discorso, però sarebbe interessante sentire anche altre opinioni che smentiscano la mia e la tua, e ne sarei davvero felice

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Lo scorso anno cercai di informarmi per il discorso film, mi sarebbe piaciuto rastrellare determinati film (nuovi e vecchi anche poco conosciuti) che trattassero di determinate tematiche. Struttura a parte i costi sulle licenze sono improponibili per chi volesse iniziare nel settore.

Volendo usare un sistema tipo video noleggio diventa complicatissimo garantire l'effettiva fruizione limitata e conteggiata del film...

io sono iscritto da oltre un anno mi pare a Cine1.it ? Il cinema a casa tua. Semplice, legale, gratis. - Cine1 e sembra stia crescendo bene ( all'inizio aveva solo 5 o 6 film ^^ )

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Ciao a tutti, sono nuovo nel form ma non molto nuovo nel campo delle web tv e di tutti i problemi annessi e connessi, avendo seguito e "accompagnato" lo sviluppo di alcune applicazioni di piccole e non proprio piccole web tv.

 

Essenzialmente la cosa principale come in tutte le imprese è sicuramente l'idea ovvero i contenuti ed il contesto sociale in cui si vuol realizzare la web tv, successivamente bisogna pensare al contesto tecnologico (quindi a chi affidarsi per un servizio di hosting dedicato o condiviso) e in fine alle metodologie di rientro (partnership, sponsorizzazioni,ecc) cercando di innescare un circolo virtuoso in cui si dovranno spingere gli utenti a partecipare sempre più attivamente (community) dando in cambio qualcosa: le informazioni stesse (articoli, interviste live, programmi e palinsesti per la web tv)...e mi ricollego a matrix845

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