Google Compute Engine, taglio dei prezzi e nuove istanze

Google gioca al rilancio tagliando i prezzi delle istanze Compute Engine e presentandone una versione estremamente economica sul mercato.

Mountain View ritocca ancora i prezzi di listino dei servizi IaaS Google Compute Engine: -20% per le configurazioni standard, -15% per le istanze “high memory”, -5% per “high CPU”, Google Compute Engine-15% per le “small” e -30% per le “micro”.

In occasione dell’ormai periodica “sforbiciata” delle tariffe, la compagnia dichiara di offrire rispetto alla concorrenza soluzioni fino al 40% più convenienti, Google ha colto l’occasione per lanciare anche le Preemptible Virtual Machineuna nuova tipologia di VM che mette a disposizione dei clienti la propria capacità di calcolo ad un prezzo fisso e molto interessante (0.01$ all’ora per ciascuna istanza adoperata).

Rispetto alle regolari istanze, le Preemptible Virtual Machine (VM) offrono un risparmio che si aggira intorno al 70%, una spesa notevolmente contenuta per l’esecuzione dei workload. Bisogna tuttavia ricordare che il servizio è sottoposto ad alcune limitazioni.

workload possono essere interrotti in qualsiasi momento perchè le Preemptible VM si appoggiano a risorse “parcheggiate” temporaneamente dal sistema: ciò significa che in occasione di elevati picchi di traffico il provider darà la priorità alle istanze regolari, interrompendo tutte le altre –  il preavviso per gli utenti che stanno utilizzando il servizio sarà di 30 secondi.

Se il taglio di prezzi colpisce indistintamente tutti gli altri principali competitor del settore, la nuova gamma di VM va a disturbare direttamente le EC2 Spot Istances di AWS – soluzioni il cui prezzo non è però fisso come le VM Google. Quali saranno le reazioni al quartiere generale Amazon? Lo sapremo probabilmente molto presto.