Google prepara il paywall delle news, farà felici gli editori?

Negli scorsi giorni IlSole24Ore ha rotto il ghiaccio e ha mostrato a tutto il web italiano il suo nuovo sistema di pagamento per la lettura delle pagine online: 20 pagine al mese gratuite, dopo di che il costo e di 9 Euro mensili per la versione base o di 16.99 Euro per la versione comprensiva della parte finanziaria. Secondo Repubblica, a breve sara tutto il web italiano a poter beneficiare della possibilita di migrare la propria piattaforma editoriale online verso un modello a pagamento.

Negli scorsi giorni IlSole24Ore ha rotto il ghiaccio e ha mostrato a tutto il web italiano il suo nuovo sistema di pagamento per la lettura delle pagine online: 20 pagine al mese gratuite, dopo di che il costo è di 9 Euro mensili per la versione base o di 16.99 Euro per la versione comprensiva della parte finanziaria. Secondo Repubblica, a breve sarà tutto il web italiano a poter beneficiare della possibilità di migrare la propria piattaforma editoriale online verso un modello a pagamento. 

La news di Repubblica non viene confermata da Google, tuttavia la compagnia sarebbe già in fase di test per la sua nuova piattaforma, nome in codice Newspass, e starebbe contattando alcuni gruppi editoriali per proporre loro il nuovo sistema. Attualmente Google indicizza già, all’interno di Google News, i contenuti a pagamento (basti pensare al WSJ), con il nuovo sistema dovrebbe rendere possibile l’acquisto di singoli articoli direttamente dal proprio motore di ricerca o dalle pagine di Google News. 

Il processo di pagamento degli articoli dovrà essere il più semplice possibile e dovrà essere integrato con Google Account, in modo tale da consentire all’utente di eseguire il login una sola volta per poi navigare e acquistare in tutta tranquillità. Mountain View si porrebbe così dalla parte degli editori, fornendo loro la propria visibilità per la vendita dei contenuti e infrangendo il modello che vede il pagamento di una quota fissa mensile per la lettura di una sola testata giornalistica. Negli USA il modello delle notizie a pagamento non sembra aver riscosso il successo desiderato, e solamente Apple sembra sia riuscita a dare nuova fiducia ad editori e consumatori con il lancio di iPad. 

In Italia il mercato è tutto da sviluppare e il problema maggiore è sicuramente capire quanto gli internauti nostrani siano disposti a mettere mano alla propria carta di credito per la lettura delle news online, uno dei passatempi preferiti nel nostro paese insieme al social networking.