Google scansiona illegalmente le email non appartenenti a Gmail, è causa

In Texas un uomo ha denunciato Google per aver scansionato le proprie email mentre queste venivano spedite ad un account Gmail. Un caso che in passato ha suscitato qualche perplessita e che potrebbe ora tornare a galla: Google infatti scansiona le email in entrata nel proprio account, anche se non proveniente da un utente Gmail, per fornire all'utente pubblicita contestuale. Un sistema di advertising da sempre utilizzato all'interno del servizio di posta elettronica e spesso visto come una violazione della privacy da molti perche implicante una piena scansione dei contenuti di tutte le email ricevute nella propria casella.

In Texas un uomo ha denunciato Google per aver scansionato le proprie email mentre queste venivano spedite ad un account Gmail. Un caso che in passato ha suscitato qualche perplessità e che potrebbe ora tornare a galla: Google infatti scansiona le email in entrata nel proprio account, anche se non proveniente da un utente Gmail, per fornire all’utente pubblicità contestuale. Un sistema di advertising da sempre utilizzato all’interno del servizio di posta elettronica e spesso visto come una violazione della privacy da molti perchè implicante una piena scansione dei contenuti di tutte le email ricevute nella propria casella. 

Google dice di non aver ancora ricevuta alcuna citazione ufficiale, ma ricorda che il sistema funziona al pari di altre webmail, scansionando le email in entrate alla ricerca di virus o spam, e in più, nel caso di Gmail, al fine di poter servire pubblicità all’interno dell’interfaccia di Gmail. La causa, che ora cerca di divenire una class action, si basa sul fatto che Google non avverta che le email vengono “analizzate” senza consenso da parte di chi invia; purtroppo sembra che tutto questo sia già ampiamente spiegato e previsto nel contratto di fornitura del servizio, per cui le possibilità di successo per gli accusanti saranno difficilmente alte. 

Sembra che il problema sia già stato ampiamente discusso nel 2004, anno di lancio di Gmail, e per la maggior parte degli utenti, oltre che Google, sia divenuto di fatto del tutto normale.