Guida WordPress, tutorial 2: il database e l’installazione

Seconda lezione tutta dedicata al download, all'installazione e alla prima configurazione di WordPress, il più famoso CMS dedicato ai blog. Nulla di complicato: con la guida giusta e alcuni consigli tattici, in men che non si dica la piattaforma è pronta per essere utilizzata

Nella lezione precedente abbiamo appreso quanto sia importante sia per una azienda, sia per un libero professionista, poter veicolare i propri messaggi e prodotti attraverso il Web. Qualsiasi persona o impresa che voglia raggiungere elevati standard di business, infatti, non potrà prescindere da questa nuova forma di marketing. La guida di WordPress nasce, quindi, con l’intento di aiutare tutti coloro che intendono sbarcare sul Web e vogliono farlo a costo zero, prediligendo dunque il classico “fai da te”.

Nella prima lezione abbiamo specificato le caratteristiche standard cui deve rispondere il piano hosting per poter ospitare la piattaforma WordPress. In questa seconda lezione ci cimenteremo nella creazione del database e nell’installazione vera e propria del CMS. Il risultato finale sarà la pubblicazione online del nostro sito.

Prima di addentrarci in queste procedure tecniche, che ci faranno sentire piccoli informatici in erba, preoccupiamoci di scaricare l’ultima versione disponibile e stabile del software. Colleghiamoci, quindi, al sito ufficiale di WordPress e clicchiamo sul box laterale Scarica WordPress 3.x.y.zip per effettuarne il download. In alternativa, per chi prediligesse i file compressi con estensione .tar o .gz, è disponibile il link Scarica .tr .gz proprio sotto il box principale.

Download WordPress

Terminato il download, predisponiamo i file che dovranno essere caricati sul server remoto, scompattando la cartella .zip nella directory prescelta.

Un database per gli articoli

Prima di procedere con il caricamento dei file sul server remoto, è bene anticipare la creazione del database che dovrà ospitare tutti gli articoli, le immagini e le informazioni varie che andranno a comporre il blog. I dati relativi al DB, infatti, verranno richiesti durante la fase di installazione. Inoltre, per chi sceglierà di eseguire la procedura di installazione rapida, questi dati dovranno essere inseriti all’interno del file wp-config-sample.php.

Per facilitare questa operazione, colleghiamoci al cPanel o al Plesk (i due principali pannelli di gestione forniti dai provider di hosting) e accediamo con le credenziali indicateci in fase di registrazione del dominio.

All’interno del pannello individuiamo l’applicazione phpMyAdmin, che ci consentirà di collegarci, tramite il browser, al DB MySQL in tutta semplicità.

Non appena il servizio sarà avviato, portiamoci nella scheda Database e nel box di testo Crea un  nuovo database inseriamo il nome che intendiamo associare al DB (es. wordpress). Clicchiamo quindi su Crea.

DB phpMyAdmin

Come anticipato a inizio pagina, per gli utenti esperti è possibile seguire una procedura rapida di installazione. Questa operazione comporta la creazione del file wp-config.php a partire dal file wp-config-sample.php. Chi non se la sentisse di mettere mano al codice può saltare alla prossima pagina e seguire la procedura standard.

Portiamoci nella cartella di WordPress e apriamo il file wp-config-sample.php con un editor di testo, ad esempio Blocco note per chi utilizza Windows, TextEdit per chi usa Mac OS, nano o pico per chi usa Linux. Attenzione a non utilizzare programmi come Microsoft Word o OpenOffice Writer.

wp-config

Cerchiamo all’interno della pagina la porzione di codice define(‘DB_NAME’, ‘database_name_here’);. Al posto di database_name_here inseriamo il nome del database (nel nostro caso wordpress). Il risultato sarà:

define(‘DB_NAME’, ‘wordpress’);

A questo punto dobbiamo sostituire le variabili riguardanti il nome utente, la password e l’hostname che sono evidenziati nelle successive tre righe del codice. Al posto di username_here inseriamo il nome utente del DB, al posto di password_here inseriamo la password associata all’utente, e al posto di localhost inseriamo l’eventuale hostname fornitoci dal provider.

wp-config_2

Da File/Salva salviamo le modifiche apportate al file php e chiudiamo l’editor.

Siamo ora pronti a trasferire la cartella di WordPress sul server remoto.

Trasferimento file tramite FTP

Il prossimo passo da compiere è quello di caricare tutta la cartella di WordPress sul server remoto. Per poter eseguire questa operazione è necessario munirsi di un software che consenta il trasferimento dei file tramite protocollo FTP. In questo tutorial utilizzeremo il noto FileZilla, un software multipiattaforma che consente in pochi e semplici passaggi il trasferimento sicuro di file e cartelle (raccomandiamo di fare attenzione a scaricare la versione Client e non quella Server, utile per altri scopi).

Al termine del download procediamo con l’installazione del programma. Questa fase non richiederà alcuna particolare conoscenza informatica e si concluderà in pochissimi clic.

Terminata l’installazione avviamo FileZilla. L’interfaccia è priva di fronzoli e pertanto è piuttosto intuitiva. In alto alla pagina troviamo la barra di Connessione rapida (qualora non la visualizzassimo dal menu Visualizza spuntiamo la dicitura Barra di connessione rapida). Grazie a questa funzione possiamo collegarci velocemente al server remoto: basterà inserire infatti negli appositi campi, il nome host (generalmente ftp.nomedominio.it), il nome utente e la password ad esso associata (dati forniti dal provider in fase di registrazione). Per quanto riguarda la porta, questo campo può essere lasciato vuoto se non espressamente indicato dal provider.

FileZilla

Inseriti i dati clicchiamo su Connessione rapida. A questo punto sul lato sinistro della pagina visualizzeremo tutte le cartelle e i file contenuti nel nostro PC, mentre sul lato destro il contenuto del server remoto.

FileZilla cartelle

Lo spazio Web risulterà completamente vuoto, o al più conterrà una pagina di index.php. Qualora si verifichi questa seconda condizione dobbiamo procedere con l’eliminazione del file. Portiamoci, quindi, con il cursore sul file php e dal menu contestuale, accessibile con un clic destro del mouse, selezioniamo la voce Elimina.

Portiamoci ora all’interno della directory contenente la cartella di WordPress sul nostro computer. Selezioniamo tutti i file e con un drag&drop trasferiamoli sul server remoto.

FileZilla trasferimento

Tutto è pronto per procedere con l’installazione del CMS.

Installazione di WordPress

Siamo finalmente giunti alla fase di installazione vera e propria di WordPress. Colleghiamoci quindi tramite il browser all’indirizzo Web del nostro dominio.

Ops… qualcuno di voi ha riscontrato una pagina di errore? Niente panico è tutto sotto controllo!

Questa pagina è visualizzata solo da coloro che, temerari, hanno scelto di saltare l’operazione di creazione del file wp-config.php. Il sistema avverte che questo file non è stato trovato: per poter proseguire è necessario crearne uno.

WordPress errore

Non scoraggiatevi, non dovete tornare indietro ed eseguire nuovamente tutti i passaggi: a creare il file richiesto ci pensa WordPress. Basterà semplicemente cliccare sul pulsante Crea un file di configurazione  e il gioco è fatto! Verremo così dirottati in pochi secondi sulla pagina di Benvenuto. Clicchiamo, quindi, su Iniziamo per procedere.

WordPress benvenuto

In questa pagina dobbiamo inserire i dati di connessione al database: nome DB, nome utente, password, host del database e prefisso tabelle. Riguardo quest’ultimo parametro è da cambiare qualora si decida di effettuare delle installazioni multiple di CMS sullo stesso database: il prefisso delle tabelle aiuterà a riconoscere quelle appartenenti al sito che stiamo per pubblicare.

WordPress accesso DB

Se i parametri inseriti sono corretti, verremo informati che la connessione con il database è andata a buon fine. In caso contrario clicchiamo su Riprova e inseriamo nuovamente tutti i parametri, accertandoci che quelli in nostro possesso siano corretti. Clicchiamo su Esegui e Installa per procedere.

WordPress connessione DB

A questo punto parte la famosa procedura di installazione in cinque minuti. Per prima cosa è importante inserire alcune informazioni utili sul blog come il Titolo del sito, il nome dell’utente amministratore e la relativa password. Questi ultimi due dati saranno le credenziali di accesso al pannello di gestione del sito Internet, è bene dunque segnarli.

WordPress informazioni

Nel caso di siti aziendali o di promozione è consigliabile lasciare il segno di spunta alla dicitura Permetti ai motori di ricerca di indicizzare questo sito. In caso contrario, qualora si voglia che il proprio blog non venga riportato sui principali motori di ricerca, basterà togliere il segno di spunta. Clicchiamo su Installa WordPress. In pochi secondi la procedura terminerà e visualizzeremo la pagina di Successo!

Cliccando sul pulsante Collegati saremo indirizzati alla pagina di login del pannello di amministrazione del sito Internet.

Si conclude qui la seconda lezione. Nella prossima puntata illustreremo il pannello di controllo e alcune delle sue funzionalità principali, per iniziare a prendere dimestichezza con un CMS davvero alla portata di tutti!