Guida WordPress, tutorial 7: gestione delle pagine

Ogni sito che si rispetti contiene al suo interno delle pagine statiche, ossia delle pagine che vengono modificate raramente nel tempo, ma occupano comunque all'interno del portale una posizione di primo piano (ad esempio Chi siamo, Cosa facciamo, Privacy, etc.). Seguite il nostro tutorial e creare e gestire pagine statiche sarà un gioco da ragazzi!

La maggior parte dei siti Web sono caratterizzati da alcune pagine che non variano nel tempo, a meno di piccolissime modifiche. Proprio per la loro natura “inattiva” queste pagine vengono apostrofate con il termine di statiche.

Esempi esaustivi sono la pagina del Chi siamo, la pagina sulla Privacy, la pagina del Cosa facciamo e così via. Si tratta quindi di pagine, i cui contenuti variano difficilmente nel corso del tempo, ma devono comunque occupare un ruolo di primo piano all’interno del sito Web. È per questo motivo che generalmente queste tipologie di pagine vengono ad essere associate al menu principale del sito.

WordPress, a tal proposito, effettua una netta distinzione tra le pagine statiche e gli articoli. Mentre quest’ultimi vengono caricati frequentemente, dando vita ad un turn over continuo, le pagine statiche, come già detto, non variano mai. Inoltre gli articoli possono essere associati a delle Categorie, mentre le pagine no. L’ulteriore differenza risiede nell’URL, in particolare gli articoli possono contenere nel proprio URL variabili come la categoria e la data (come abbiamo studiato nella lezione dedicata ai Permalink), mentre le pagine contengono solo ed esclusivamente il titolo della pagina.

In questa lezione vediamo come aggiungere delle pagine statiche al nostro sito, per arricchirlo di contenuti che riguardano la nostra attività.

Aggiungere una nuova pagina

Ogni sito che si rispetti contiene sempre una pagina di presentazione che può coincidere con il Chi siamo, nel caso di un sito aziendale, e con il Chi sono nel caso di un libero professionista o di un blogger. Questa pagina assume un ruolo fondamentale all’interno della struttura del sito, in quanto, rappresenta una sorta di vetrina nella quale mettere in luce i propri punti forza. Per le aziende è consigliato inserire una breve descrizione della propria attività corredata se possibile dalla storia aziendale. Qualora non si disponga di una pagina apposita, è bene anche fare accenno ai servizi offerti, dichiarando chiaramente le proprie mission aziendali.

È molto importante sfruttare il più possibile all’interno del testo delle parole chiavi strettamente correlate alla nostra attività. Ad esempio, qualora di occupassimo di telefonia, utilizzeremo parole come tecnologia, telefonia, smartphone, cellulari e inseriremo i marchi trattati come Apple, Samsung e così via. Questa modo di operare ha una motivazione SEO. In particolare, l’inserimento di parale chiavi all’interno del testo migliora l’indicizzazione della pagina da parte dei motori di ricerca. Un testo ben scritto, chiaro e soprattutto originale ha molta più probabilità di risalire tra le prime posizioni nelle ricerche, piuttosto di un testo copiato e personalizzato da altri siti concorrenti.

Iniziamo quindi proprio dal creare la pagina Chi siamo. Entriamo nel back end del sito e dal menu laterale portiamoci nella sezione Pagine.

WordPress pagine

Notiamo immediatamente la presenza di una Pagina di esempio, inserita da WordPress in fase di installazione. Per aggiungere una nuova pagina facciamo clic sul link Aggiungi pagina accanto l’intestazione della scheda.

WordPress aggiungi pagina

Verremo dirottati nella scheda Aggiungi nuova pagina. L’interfaccia si presenta davvero molto semplice e intuitiva. Nel box Inserisci qui il titolo inseriamo il titolo della pagina, nel caso specifico Chi siamo. Il contenuto va inserito nel box centrale. WordPress mette a disposizione di default un editor di testo che consente di formattare i contenuti come si stesse lavorando nel conosciutissimo Word di Microsoft: è possibile inserire grassetti, corsivi, elenchi puntati o numerati e altro ancora. Notiamo in alto al box la presenza di due linguette: Visuale e Testo. La prima consente la scrittura del testo per mezzo dell’editor, la seconda, dedicata per lo più a chi conosce un po’ di programmazione, consente di modificare direttamente i contenuti nel linguaggio HTML. Anche in questo caso la scrittura viene facilitata dalla presenza di pulsanti che inseriscono il codice principale nel testo.

WordPress editor di testo

Qualora nel testo si voglia aggiungere un’immagine, ad esempio una foto dell’azienda o dello staff, bisogna posizionarsi con il cursore nel punto esatto dove la si vuole inserire e fare clic sul pulsante Aggiungi media.

WordPress media

Si accederà ad una nuova schermata. Per caricare il file dal PC, nella scheda Caricamento file facciamo clic sul pulsante Selezionare i file e indichiamo il percorso. Dopo aver cliccato su Apri, l’immagine verrà caricata nella Libreria online. Sul lato destro potremo indicare il titolo, la didascalia (qualora vogliamo compaia una breve descrizione proprio sotto l’immagine), il testo visualizzato quando si passa con il cursore sopra l’immagine (Testo Alt) e la descrizione. Al termine clicchiamo su Inserisci nella pagina.

Vediamo quindi come procedere con il salvataggio e la pubblicazione.

Pubblichiamo una pagina

Dopo aver inserito tutti i contenuti testuali e le immagini procediamo con il salvataggio della pagina.

Sul lato destro troviamo tre box di cui il primo è relativo alla Pubblicazione.

WordPress pubblicazione

Prima di consentire la visualizzazione online della pagina, è sempre bene salvarne una bozza e visualizzarne una anteprima per individuare eventuali errori. Facciamo quindi clic su Salva bozza e a seguire su Anteprima.

Qualora prima di procedere alla pubblicazione, volessimo attendere una seconda revisione, ad esempio da parte di un collega, possiamo variare lo stato della pagina da Bozza in In attesa di revisione semplicemente cliccando sul link Modifica accanto lo Stato:Bozza e scegliendo dal menu a tendina l’opzione prescelta.

Per ogni pagina inoltre, possiamo impostare la Visibilità dell’articolo che può essere Pubblico, Protetto da password e Privato. Possiamo anche scegliere se postdatare la pubblicazione indicando giorno e ora direttamente nella funzione Pubblica.

Il secondo box Attributi pagina consente di indicare che si tratta di una pagina principale o se è figlia di una pagina precedentemente caricata. Il terzo box Immagine in evidenza consente di caricare una immagine che rappresenti l’articolo. La visualizzazione dipende dalla tipologia di tema installato. Alcuni temi addirittura sono sprovvisti di immagine in evidenza. Nella maggior parte dei casi, inserita l’immagine sarà il motore stesso del tema ad occuparsi del riadattamento delle dimensioni. Per caricare basterà seguire gli stessi processi visti nella pagina precedente per l’inserimento dei media all’interno del testo.

Dopo aver settato tutti i parametri facciamo clic su Pubblica per visualizzare la pagina online. Nella prossima lezione vedremo come associare le pagine alle voci di menu.