Guida WordPress, tutorial 9: gestione delle categorie e degli articoli

Data la semplicità d'uso e la potenza strutturale, WordPress diviene sempre più la piattaforma preferita dai blogger e dalle testate giornalistiche. In questa lezione scopriremo la vera anima cui si basa il software più usato al mondo nella gestione dei contenuti editoriali: la struttura delle categorie e degli articoli

Nelle lezioni precedenti abbiamo introdotto le pagine statiche e abbiamo visto come creare dei menu personalizzati che facilitino la navigazione all’interno del sito. Oggi ci occupiamo della vera anima di WordPress: la pubblicazione degli articoli. Grazie alla sua potenzialità e facilità d’uso, WordPress è il software preferito dai blogger e dalle testate giornalistiche. Non solo semplici siti Internet, dunque, ma anche veri e propri portali editoriali, dove pubblicare continuamente articoli di vario genere. Un CMS talmente efficiente da essere utilizzato anche dai colossi del Web come il New York Times, la CNN e così via.

La gestione degli articoli, dalla scrittura alla pubblicazione, è semplice e veloce. Inoltre, proprio per la sua natura di CMS, WordPress garantisce un’ottima organizzazione ed archiviazione dei post. Tutto questo è reso possibile grazie alla presenza delle cosiddette Categorie. Si tratta di strumenti utili per organizzare i contenuti secondo delle regole tematiche. Ad esempio, un notiziario potrebbe decidere di suddividere i propri articoli in base alle categorie Attulità, Politica, Cronaca, Sport e via dicendo.

La gestione delle Categorie avviene direttamente dal back end del sito, tramite la scheda omonima raggiungibile dalla voce Articoli del menu principale.

WordPress categorie

Durante la fase di installazione, WordPress inserisce una categoria di default che va sotto il nome di Senza categoria. Si tratta dell’etichetta tematica che viene associata di default a tutti quegli articoli per i quali non è indicata espressamente una categoria in fase di pubblicazione. Il consiglio è dunque quello di non eliminarla e di variarne eventualmente solo il nome.  

Per aggiungere una nuova categoria, dalla svheda Aggiungi nuova categoria indichiamo dapprima il Nome (ad esempio Attualità). Successivamente inseriamo l’Abbreviazione: si tratta della versione “amichevole” che va ad inserirsi all’interno dell’URL. È bene quindi mantenere tutti i caratteri in minuscolo ed evitare quanto più possibile i trattini. Dal menu a tendina Genitore indichiamo se si tratti di una categoria madre o di una sottocategoria, e nel campo Descrizione inseriamo un testo breve che ne descriva le caratteristiche. Al termine facciamo clic su Aggiungi una nuova categoria.

WordPress nuova categoria

Vedremo comparire nella tabella a fianco la categoria appena creata. Portandoci con il mouse sul suo nome compariranno i link di accesso alle operazioni di Modifica, Cancella e Visualizza.

A questo punto, dopo aver inserito tutte le categorie necessarie, passiamo all’inserimento degli articoli.

Come inserire un articolo

Definite tutte le categorie, procediamo con l’inserimento del nostro primo articolo. Dal menu laterale, nella scheda Articoli, facciamo clic su Aggiungi Nuovo.

WordPress nuovo articolo

La schermata visualizzata è praticamente eguale a quella vista in precedenza per inserimento della pagine, a meno della presenza del widget laterale Categoria. Anche in questo caso, infatti, bisognerà inserire dapprima il Titolo dell’articolo e successivamente il contenuto testuale del pezzo. Così come nelle pagine, è messo a disposizione un editor di testo che consente di formattare e impaginare l’articolo secondo le proprie preferenze in pochissimi clic, proprio come si stesse utilizzando il famoso Word della suite Office. Terminata la fase di scrittura procediamo con l’assegnazione della Categoria.

Spostiamoci nel widget laterale omonimo e dalla scheda Tutte le categorie apponiamo il segno di spunta alla categoria prescelta.

WordPress assegnare categoria

Notiamo che WordPress dà la possibilità di assegnare più categorie allo stesso articolo, semplicemente apponendo più segni di spunta. Qualora l’articolo debba rientrare all’interno di una categoria non ancora presente nel CMS, all’interno del widget è disponibile il link diretto alla pagina di creazione, Aggiungi una nuova categoria.

Assegnate le categorie inseriamo i tag, ossia le parole chiave che indentificano l’articolo. Questi non influiscono dal punto di vista SEO, ma migliorano l’organizzazione dei contenuti all’interno del sito stesso. Per ogni articolo è sempre bene individuare 4 o 5 tag.

WordPress tag

I tags devono essere separati da virgola, in alternativa si può scegliere di premere Invio ad ogni parola.

Inseriamo a seguire un’immagini in evidenza se previsto dal tema. Per farlo clicchiamo su Imposta immagine in evidenza e nella nuova schermata facciamo clic su Caricamento File e quindi su Selezionare i file, per caricare una immagine presente in locale. Al termine clicchiamo su Imposta immagine in evidenza.

WordPress immagine evidenza

A questo punto non resta che scegliere se salvare momentaneamente una bozza dell’articolo o passare direttamente alla pubblicazione.

WordPress pubblicare articolo

In alternativa si può scegliere di pubblicare in un secondo momento l’articolo, indicando da Pubblica subito la data e l’ora di pubblicazione. Al termine fare clic su Ok o su Pubblica.

L’articolo è stato così salvato e sarà disponibile nella sezione Tutti gli articoli raggiungibili dal link omonimo.

Nella prossima lezione vedremo come organizzare e gestire i contenuti multimediali e come moderare i commenti che giungeranno sul blog.

Stay tuned!