Hosting Linux Pro di Kolst.it : un piano di fascia alta a 60 Euro annuali. 50 GB di Spazio e 20 Domini gestibili.

KPNQwest e una delle tante aziende storiche del settore IT italiano che non necessiterebbe di presentazioni; l'azienda nasce nel lontano 1985 ed e stata una delle prime telco ad entrare in competizione con l'ex SIP (ora Telecom Italia), l'operatore pubblico che deteneva e detiene (di fatto) il monopolio del settore nel nostro Paese. Il marchio Kolst.it rappresenta l'ingresso della compagnia anche nei servizi di shared hosting, di email e in generale nei servizi web di fascia media, dove ad oggi la compagnia non aveva alcun prodotto venduto direttamente online.

Infrastruttura hardware e software di KPNQwest e pannello di controllo

KPNQwest, come anticipato, è proprietaria di quattro sale dati, ubicate all’interno del Campus di via Caldera a Milano, che sono a pochi metri di distanza dai locali del MiX, del quale KPNQwest è anche una delle aziende fondatrici.

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Prendendo visione delle condizioni generali di contratto per i servizi di hosting, è possibile leggere le caratteristiche tecniche dell’infrastruttura che eroga il servizio: i server sono collocati all’interno del DC1, che offre alimentazione, sistema di raffreddamento e connettività ridondata. 

L’infrastruttura di rete poggia su apparati Cisco, mentre Dell fornisce sia i server dei nodi di computazione (Dell R610 con doppio processore quadcore Xeon di ultima generazione) sia le appliance di storage (MD3000 con HD SAS 15krpm e controller raid hardware ridondato). Su ogni server è installato l’hypervisor VMware e le virtual machine, che gestiscono materialmente gli account hosting, sono configurate in modalità HA (alta affidabilità) per ridurre al minimo i rischi di downtime.

All’interno delle virtual machine è installato il pannello di controllo Plesk assieme ad Application Vault, col quale è possibile installare velocemente circa 150 applicativi.

Per quanto concerne il sistema di DNS, KPNQwest utilizza un cluster geografico con i server localizzati nei 4 DC di proprietà. 

Oltre ad utilizzare Plesk, KPNQwest ha sviluppato in-house:

  • il pannello clienti, dal quale poter gestire i propri ordini;
  • il pannello per la gestione della zona DNS dei propri domini;
  • il pannello di controllo email, dal quale gestire le caselle di posta incluse nel piano.

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Quando ho iniziato a scrivere questa recensione, KPNQwest non dava ancora la possibilità di installare certificati SSL personali; in seguito, il provider, sfruttando la tecnologia SNI [vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Server_Name_Indication ] ha permesso ai clienti di poter installare certificati SSL per il proprio sito.

Quindi, anche senza utilizzare un indirizzo IP dedicato, è possibile installare un certificato firmato da una authority per il proprio sito ma, non tutti i browser e gli attuali software gestiscono correttamente le connessioni sicure tramite TLS-SNI, pertanto potrebbero verificarsi dei problemi. Chi volesse utilizzare un IP dedicato col proprio certificato SSL, può farlo richiedendo il servizio ad uno degli addetti del reparto commerciale, dato che non è stata ancora approntata la procedura di acquisto sullo store online.

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