Hosting Linux Pro di Kolst.it : un piano di fascia alta a 60 Euro annuali. 50 GB di Spazio e 20 Domini gestibili.

KPNQwest e una delle tante aziende storiche del settore IT italiano che non necessiterebbe di presentazioni; l'azienda nasce nel lontano 1985 ed e stata una delle prime telco ad entrare in competizione con l'ex SIP (ora Telecom Italia), l'operatore pubblico che deteneva e detiene (di fatto) il monopolio del settore nel nostro Paese. Il marchio Kolst.it rappresenta l'ingresso della compagnia anche nei servizi di shared hosting, di email e in generale nei servizi web di fascia media, dove ad oggi la compagnia non aveva alcun prodotto venduto direttamente online.

Il piano Hosting Linux PRO alla prova di uno stress test

Come già fatto nelle precedenti recensioni che ho curato, per analizzare il comportamento del piano, durante il normale utilizzo e durante il verificarsi di picchi improvvisi di visitatori, ho allestito un portale di prova con un forum phpBB2 e 800 MB dati in database.

Per effettuare test, che andassero a simulare quanto più fedelmente possibile il comportamento di normali utenti (mettendomi anche nel caso peggiore possibile), ho

  • raccolto oltre 15000 link relativi ad altrettante pagine di discussioni;
  • disposto i link in maniera casuale con uno script creato ad hoc (in maniera tale da costringere mysql a fare uso intensivo della ram e del disco);
  • effettuato diverse simulazioni, tramite il software Siege, specificando un numero sempre crescente di utenti contemporanei che, ad intervalli di 0-30 secondi, richiedevano pagine usando i link raccolti.

Il primo test è stato eseguito simulando 25 utenti contemporanei:

Transactions:                     979 hits

Availability:                 100.00 %

Elapsed time:                 599.61 secs

Data transferred:              11.64 MB

Response time:                  0.18 secs

Transaction rate:               1.63 trans/sec

Throughput:                     0.02 MB/sec

Concurrency:                    0.29

Successful transactions:         981

Failed transactions:               0

Longest transaction:            1.41

Shortest transaction:           0.04

Il secondo test è stato eseguito simulando 50 utenti contemporanei:

Transactions:                    1934 hits

Availability:                 100.00 %

Elapsed time:                 599.82 secs

Data transferred:              23.15 MB

Response time:                  0.20 secs

Transaction rate:               3.22 trans/sec

Throughput:                     0.04 MB/sec

Concurrency:                    0.65

Successful transactions:        1938

Failed transactions:               0

Longest transaction:            4.14

Shortest transaction:           0.03

Il terzo test è stato eseguito simulando 100 utenti contemporanei:

Transactions:                    3922 hits

Availability:                 100.00 %

Elapsed time:                 599.07 secs

Data transferred:              46.35 MB

Response time:                  0.19 secs

Transaction rate:               6.55 trans/sec

Throughput:                     0.08 MB/sec

Concurrency:                    1.25

Successful transactions:        3926

Failed transactions:               0

Longest transaction:            3.22

Shortest transaction:           0.03

L’ultimo test è stato eseguito simulando 200 utenti contemporanei:

Transactions:                    7815 hits

Availability:                 100.00 %

Elapsed time:                 599.19 secs

Data transferred:              93.56 MB

Response time:                  0.19 secs

Transaction rate:              13.04 trans/sec

Throughput:                     0.16 MB/sec

Concurrency:                    2.50

Successful transactions:        7835

Failed transactions:               0

Longest transaction:            6.74

Shortest transaction:           0.03

I risultati degli stress test sono stati stupefacenti, Apache ha portato sempre a termine tutte le transazioni avviate, anche quando sono stati simulando 200 utenti contemporanei; i tempi di risposta medi sono stati sempre eccellenti, attestandosi al di sotto degli 0,2 secondi.

Visti i risultati, ho la sensazione che il server che ospita il dominio non sia particolarmente carico, ma è positiva l’assenza di hardlimit sulla banda o sul traffico utilizzabile. Ovviamente questo non significa che il piano è fatto per ospitare siti con una mole di traffico tale da richiedere 10 o più transazioni al secondo, che, oggettivamente, sono veramente molte per un piano di shared hosting da 60 euro.

Con carichi simili molto probabilmente verrebbe sospeso il servizio perché, da contratto, KPNQwest si riserva il diritto di sospendere gli account che fanno un uso intensivo delle risorse hardware (dall’area FAQ: “Il sito può essere bloccato quando il carico CPU supera il 20%, o il sito monopolizza RAM o I/O del server”).