ICANN: l’introduzione di nuove estensioni potrebbe ritardare nuovamente

Il progetto di ICANN per l'introduzione di nuovi gTLDs dovrebbe prendere il via nel corso del primo trimestre 2010, come specificato piu volte dall'associazione e ribadito anche nella notizia inerente il prossimo meeting europeo. Secondo Domain Journal infatti, sarebbe arrivata una lettera al nuovo CEO di ICANN, Rod Beckstrom, in cui Lamar Smith e Howard Coble, della commissione giudiziaria della Casa Bianca, chiederebbero il rinvio dell'introduzione del nuovo progetto, esprimendo quei forti dubbi gia sollevati qualche mese fa dal dipartimento del commercio.

Il progetto di ICANN per lintroduzione di nuovi gTLDs dovrebbe prendere il via nel corso del primo trimestre 2010, come specificato più volte dall’associazione e ribadito anche nella notizia inerente il prossimo meeting europeo. Secondo Domain Journal infatti, sarebbe arrivata una lettera al nuovo CEO di ICANN, Rod Beckstrom, in cui Lamar Smith e Howard Coble, della commissione giudiziaria della Casa Bianca, chiederebbero il rinvio dell’introduzione del nuovo progetto, esprimendo quei forti dubbi già sollevati qualche mese fa dal dipartimento del commercio.

L’introduzione di nuove estensioni generiche causerebbe un grave danno all’economia americana, secondo quanto riportato nella lettera inviata al CEO: truffe, cybersquatting e confusione, alcuni tra i problemi che potrebbero sorgere, secondo il governo, dall’introduzione di un numero maggiore di estensioni. Ma un altro punto salta subito all’occhio, l‘assenza di limiti ai prezzi con cui verrebbero proposti i nuovi domini sul mercato.

Oltre alla richiesta di chiarimento richiesta a Beckstrom, in merito ai nuovi gTLDs, sembra che il contenuto faccia riferimento al rapporto che lega USA e ICANN, un punto che continua a non convincere il governo americano e che sembra destinato ad aprire una lunga discussione all’interno di ICANN. La liberalizzazione dell’associazione potrebbe essere più distante di quanto sembra.