Il futuro dell’e-commerce in Italia

Amazon.it potrebbe palesarsi gia Martedi, domani, come spiega l'articolo della Stampa, e lo fara probabilmente seguendo quel marketing impulsivo e virale che caratterizza in queste ore anche il Black Fridays. La verita e che in molti, soprattutto tra chi vende libri, sono preoccupati che questo possa dare uno scossone al mercato italiano e portarlo ancora in acque piu profonde di quelle odierne. L'E-commerce e un settore davvero difficile, in Italia perche ci contendiamo pochi utenti rispetto ad altre nazioni, ma soprattutto perche non tutti possono fare a gara negli sconti e nelle promozioni al ribasso: sembra questo a spaventare piu di tutto il resto nel caso Amazon.

Amazon.itecommerce.jpg potrebbe palesarsi già Martedì, domani, come spiega l’articolo della Stampa, e lo farà probabilmente seguendo quel marketing impulsivo e virale che caratterizza in queste ore anche il Black Fridays. La verità è che in molti, soprattutto tra chi vende libri, sono preoccupati che questo possa dare uno scossone al mercato italiano e portarlo ancora in acque più profonde di quelle odierne. 

L’E-commerce è un settore davvero difficile, in Italia perchè ci contendiamo pochi utenti rispetto ad altre nazioni, ma soprattutto perchè non tutti possono fare a gara negli sconti e nelle promozioni al ribasso: sembra questo a spaventare più di tutto il resto nel caso Amazon. Continuare a offrire sconti, lanciare nuovi prodotti ai prezzi più bassi del mercato è davvero facile nel mondo online, ma non se lo possono permettere tutti, anzi, nei confronti di un colosso come Amazon, possiamo dire quasi nessuno. La Stampa ha di fatto intervistato alcuni dei direttori nazionali in campo editoria, e sembra che la preoccupazione sia fondata, soprattutto per il fatto che Amazon sia solita lasciare “piazza pulita”, ovvero poco incline a maturare in un clima di concorrenza. 

Più volte abbiamo affrontato discorsi inerente l’e-commerce anche sulla nostra community, e quel che ne è risultato è che sia un settore dove l’investimento pubblicitario, ma anche la capacità di esporre al meglio il prodotto, sia quasi il 90% del successo. Gli utenti che acquistano online, soprattutto nei periodi festivi, utilizzano i motori di ricerca dei prezzi e da qui selezionano quasi sempre i più bassi, spesso senza considerare anche quelli che possono essere i lati negativi dell’assistenza. Focalizzarsi esclusivamente sul proprio sito web è del tutto impossibile, i grandi gruppi stanno già guardando all’utilizzo dei social network, con tutti i problemi che questi comportano, dalla possibilità di ricevere aspre critiche pubbliche, fino a quella invece di non riuscire a gestire le richieste che arrivano da più fronti, non più esclusivamente dall’assistenza del nostro sito web. 

Per chi apre oggi un e-commerce le possibilità sono diverse, ma è ovvio che scegliere il settore, e soprattutto fare un corposo investimento iniziale, soprattutto per la gestione del proprio sito web, sono le chiavi fondamentali e non tutti gli imprenditori sembrano pronti. Nel caso dei libri online, sono diversi a pensare ad esempio che la possibilità di visionare i primi capitoli o parti del libro possa essere una opzione più che utile alla vendita, e non a caso Amazon utilizza questo sistema ormai da molto tempo.