Il successo dei domini per adulti

Un vero e proprio boom: i siti con estensione .xxx hanno fatto registrare un incredibile successo nel loro primo giorno di vita. Secondo una stima fornita dalla ICM Registry, l'azienda che gestisce i domini .XXX, mercoledi scorso (dopo 24 ore dal lancio dell'estensione dedicata ai siti con contenuti per adulti) sono stati registrati oltre 55mila domini, con il numero totale che ha sfiorato quota 160 mila.

Un vero e proprio boom: i siti con estensione .xxx hanno fatto registrare un incredibile successo nel loro primo giorno di vita. Secondo una stima fornita dalla ICM Registry, l’azienda che gestisce i domini .XXX, mercoledì scorso (dopo 24 ore dal lancio dell’estensione dedicata ai siti con contenuti per adulti) sono stati registrati oltre 55mila domini, con il numero totale che ha sfiorato quota 160 mila.

Alla base del boom c’è in primo luogo la volontà delle aziende di proteggere il loro marchio: anche se non si conosce il numero preciso, si stima che siano state molte le società che hanno acquistato un dominio con estensione .xxx per evitare di vedere associato il loro nome con quello di siti porno. Una possibilità che a onor del vero è resa difficile anche dal costo elevato di registrazione di un dominio .xxx (100 dollari contro i 10 dollari a cui si trovano domini .com). Dati alla mano comunque, per l’ICM Registry investire nei siti .xxx è stato un grande affare: nelle prime 24 ore sono state generate entrate per circa 3,3 milioni di dollari, di cui 500 mila dollari sono destinati all’ International Foundation for Online Responsibility.

Un successo che si potrebbe definire inatteso visto l’opposizione che è stata fatta da alcune aziende leader nel settore dei contenuti per adulti, come Digital Playground e Manwin che hanno lanciato una causa legale contro ICM Registry per condotta monopolistica e pratiche sleali.