Categorie
Internet

Integrazione dei device, il nuovo mantra di Microsoft

Priorità al comparto mobile, allo sviluppo di applicazioni, ad esperienze di utilizzo sempre più complete ed intuitive. I propositi di Microsoft per il 2013 sono molto chiari, come dimostrato dal recente lancio di Surface RT e di Surface Pro. A Cupertino sono decisi a recuperare posizioni nel mercato dei tablet, una scena che negli ultimi anni è divenuto un affare quasi esclusivo tra Apple e Android.

Per il raggiungimento degli obiettivi di business sarà inoltre importante l’impatto dei nuovi pacchetti Office 365 e Office 2013. Vendita di dispostivi, ma anche di servizi: con 365 l’azienda ha reinventato Office, come servizio cloud consumer, e proiettato verso la sfera social. L’obiettivo è quello di venire incontro alle esigenze di una clientela sempre più multitasking, che chiede una tecnologia utile a risparmiare tempo, migliorando sia il lavoro che il privato. Detto fatto: la nuova offerta comprende le ultime e più complete applicazioni Office, funziona su più dispositivi (fino a un massimo di cinque fra tablet Windows, PC e Mac), e include uno spazio di archiviazione extra su SkyDrive e chiamate via Skype – il tutto al costo di 99 € all’anno.1

Cloud e aggiornamenti continui, non più ogni tre anni. E, aggiungiamo, particolare attenzione per la privacy: anche con SkyDrive (il servizio di allocazione integrato in Office 2013) è l’utente a decidere il tipo di condivisione, posto come punto di partenza l’assoluta riservatezza di dati e documenti personali. Sta all’utente decidere cosa condividere e a chi renderlo noto, peraltro con diverse modalità di lettura: sola lettura, modifica, sostituzione o accesso totale.

Totale integrazione, con il sistema operativo Windows 8 utilizzabile su ogni tipo di supporto, anche mobile. Windows Phone 8 ha raccolto sinora discreti consensi, garantisce un’esperienza di utilizzo fluida e completa, ma deve fare i conti con un pacchetto app ancora scarno. iOs e Google Play Store sono per il momento lontani anni luce,  questo si riflette sulle possibilità di personalizzazione del device, e di riflesso sulle vendite. Microsoft promette massimo impegno per arricchire il carrello, gli sviluppatori sono chiamati a un grande lavoro, che per restituire frutti tangibili avrà bisogno probabilmente di qualche anno. Discrete soddisfazioni, almeno in una prima fase, potrebbero arrivare dal focus sulla partnership con XBox. I giochi potranno forse garantire ossigeno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.