Intervista a HostingZoom.com

HostingTalk ha intervistato Kiet Duong, CEO di HostingZoom.com. Kiet e stato gentilissimo e molto disponibile nello spiegarci quali siano i fondamenti del successo di HostingZoom. HostingZoom attualmente e riconosciuto come uno dei piu grandi provider americani, nato solamente nel 2004, e riuscito a conquistarsi spazio nel mercato dello shared hosting e soprattutto nel mercato reseller con la divisione ResellerZoom.com.

HostingTalk ha intervistato Kiet Duong, CEO di HostingZoom.com. Kiet è stato gentilissimo e molto disponibile nello spiegarci quali siano i fondamenti del successo di HostingZoom.

HostingZoom attualmente è riconosciuto come uno dei più grandi provider americani, nato solamente nel 2004, è riuscito a conquistarsi spazio nel mercato dello shared hosting e soprattutto nel mercato reseller con la divisione ResellerZoom.com.

Attualmente l’azienda ha incentrato il proprio business sui piani shared, di cui ha promosso da poco un’espansione delle risorse, e sui piani VPS, con il lancio della nuova divisione ModVPS.com.

L’intervista ci aiuta a capire quali siano attualmente i vantaggi che può offrire il mercato americano, e le differenze con il nostro mercato interno. I nostri ringraziamenti a HostingZoom.com e a Kiet Duong per l’intervista concessa.

1 ) Buongiorno, quale è il suo ruolo attualmente in HostingZoom

Attualmente sono CEO di HostingZoom

2 ) Ci può fornire una breve descrizione dell’azienda? Quando è nata?

HostingZoom è una società con sede a Houstong, Texas, nata nel 2004. Offriamo servizi shared, reseller, virtuali, dedicati in aggiunta a servizi complementari, inclusi SSL, registrazione domini e webdesign.

3 ) Attualmente quanti account sono registrati su HostingZoom e ResellerZoom?

Attualmente abbiamo più di 9.000 accounts attivi, la maggior parte di essi appartiene alla nostra divisione reseller, ResellerZoom. In totale il nostro network ospita quasi 50.000 siti.

4 ) Su HostingZoom.com ho letto del vostro sistema di clustering, può spiegare ai lettori di HostingTalk come funziona e quali sono i vantaggi?

Il sistema cluster failover utilizzato da HostingZoom lavora utilizzando più server in una soluzione cluster, supportata da un applicazione di failover che monitorizza la situazione dei server in ogni istante.

Cosa succede nel caso di guasti? Quando l’applicazione di failover rileva un guasto su di un server del sistema, automaticamente, inizia il trasferimento dei servizi web e mail su di un’altra macchina. Una volta completato il trasferimento, la nuova macchina su cui sono stati spostati “a caldo” i servizi, continua a fornire il servizio e le richieste come un server singolo, nell’attesa che venga controllata la macchina incriminata all’interno del cluster.

Il vantaggio di questa soluzione è sicuramente la riduzione al minimo dei downtime, soprattutto in caso di guasto hardware sulle macchine. I servizi continuano a funzionare e noi nel frattempo possiamo riparare il server danneggiato. I danni hardware sono i più rilevanti per i nostri clienti, spesso costringono i siti a down anche di 24 ore, con questo sistema noi preveniamo tutto ciò.

5 ) Nel mercato Americano, quali sono i “nemici” di HostingZoom?

Non sono solito considerare le altre aziende come nemici, piuttosto come concorrenti e una sana concorrenza è sempre una cosa positiva. Diciamo che ogni provider del nostro settore può essere considerato un concorrente.

6 ) Quanti impiegati ha HostingZoom? Quanti ruoli specifici? Avete una vostra webfarm?

HostingZoom ha all’attivo circa 30 dipendenti nelle sale macchine, nel servizio consumatori, vendite,supporto e amministrazione. Abbiamo una nostra webfarm e attualmente utilizziamo nei nostri uffici 4 server dedicati per la gestione dei nostri siti e dell’help desk.

7 ) Nel mercato italiano le offerte di hosting come hostingzoom sono abbastanza rare, principalmente per il fatto che gli utenti spesso non si fidano di questi servizi, inoltre i nostri servizi hanno solitamente meno spazio disco disponibile, meno gbyte di traffico disponibile e così meno features nei pacchetti. La nostra domanda quindi è come riusciate ad offrire un simile servizio a prezzi così bassi? La qualità rimane la stessa?

Il sistema di clustered failover servers di HostingZoom è collocate nel NAC datacenter, costruito secondo le nostre specifiche. Da quando abbiamo la disponibilità di poter utilizzare nostro hardware, utilizziamo un numero maggiore di dischi permettendo così di poter utilizzare maggiore spazio disco senza andare ad aumentare il numero di account sui server. La qualità del servizio dipende da quanti account vengono collocati su ogni server, quindi mettere meno spazio disco allo stesso prezzo, per noi è uguale a mettere più spazio disco, il discorso non cambia. La qualità del servizio rimane la stessa.

8 ) Conosce il mercato italiano? Ha qualche esperienze riguardo ad esso?

Siamo una compagnia internazionale. Oltre a HostingTalk.it , ho un’esperienza abbastanza limitata del mercato italiano, spero di poterlo conoscere meglio in futuro e trarne dei benefici.

9 ) HostingZoom è un servizio abbastanza conosciuto nel nostro paese, attualmente quanti clienti italiani avete?

Ricontrollando posso dire che attualmente abbiamo poco più di 100 clienti italiani. So che è una percentuale abbastanza bassa ma indica che abbiamo una presenza anche in Italia.

10 ) Parlando di SLA, HostingZoom garantisce SLA ? leggendo il vostro TOS noto delle limitazioni per quanto riguarda l’uso della CPU, perché applicate queste limitazioni? quando rappresentano un problema per l’utente?

Hosting Zoom garantisce il 99.9% di uptime nella SLA policy. Le limitazioni citate sono necessarie per prevenire abusi di risorse che comprometterebbero l’usabilità del servizio.. Partendo dal presupposto che il nostro servizio è condiviso, sarebbe un grosso errore non porre delle limitazioni sulle risorse utilizzate da ogni account. Preferiamo in ogni caso bloccare l’utilizzo del servizio al singolo cliente, che consuma eccessive risorse, piuttosto che rallentare il servizio a centinaia di clienti.

11 ) Ho visto che da poco avete avviato il servizio ModVPS, basato sulla piattaforma Virtuozzo, perchè questa scelta? Pensa che sia un buon software di virtualizzazione, se si perchè?

Il software SWsoft Virtuozzo è leader mondiale nel settore della virtualizzazione e viene utilizzato dai più grandi hosting del settore. Da quando abbiamo iniziato a fornire servizi shared, reseller e dedicati ci siamo accorti che mancava effettivamente un servizio intermedio, per quei siti che vanno oltre il consumo dello shared hosting e non necessitano di un dedicato. Questa divisione di HostingZoom è il passo più logico all’interno della nostra azienda, e sta riscuotendo già da ora successo.

12 ) Un’ultima domanda Kiet, cosa ne pensa del caso RegisterFly? Avete, come altri provider americani, un’offerta per chi era cliente RegisterFly?

Non consideriamo RegisterFly un nostro concorrente, la registrazione domini non è il nostro core business, per cui non penso svilupperemo un’offerta dedicata agli ex clienti RegisterFly.