Joomla e Drupal: confronto e setup su hosting Aruba – I parte

Una volta scelto l'hosting Linux giusto, bisogna capire quale CMS fra Joomla e Drupal è più adatto per le proprie esigenze. Ecco quali elementi valutare

Aver attivato l’hosting Linux giusto fra quelli proposti da Aruba, ma essere ancora indecisi su quale CMS installare. Scegliere fra Joomla e Drupal non è così facile come sembri e decidere se usare una o l’altra piattaforma può influire non poco sul progetto che si vuole portare online.Joomla e Drupal: confronto e setup su hosting Aruba – I parte

Per questo è importante cercare di capire quali sono le differenze fra le due soluzioni CMS, prima di procedere con l’installazione di uno di essi sul proprio hosting Linux. E le diversità più importanti da valutare sono quelle relative all’usabilità e alla semplicità d’uso nelle diverse aree di gestione, come l’ambito amministrativo, la gestione dei contenuti, l’espandibilità e infine l’installazione.

Valutare attentamente ciascuno di questi aspetti e profilare un bilancio dei pro e dei contro sia per Joomla sia per Drupal non può che essere di aiuto nello scegliere il CMS che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Usabilità di Joomla e Drupal a confronto

Il primo aspetto di fondamentale importanza nella scelta del CMS giusto è la gestione dei contenuti. Da questo punto di vista, Joomla ha diversi difetti e pochi pregi, soprattutto se paragonato al concorrente Drupal.

Il motivo è semplice e va ricercato nell’interfaccia che guida l’utente nella redazione e gestione dei contenuti. Joomla ha un sistema di gestione dei contenuti che è complicato da comprendere per chi non ha mai usato un CMS. Dalla redazione di un articolo alla modifica di un menu, tutto il workflow si adatta bene a chi lavora con i CMS in modo regolare, ma meno a chi invece si avvicina per la prima volta a una piattaforma del genere.

Inoltre, l’editor TinyMCE integrato in Joomla consente una redazione semplificate degli articoli, ma la formattazione di articoli di diversa tipologia è complicata dall’approccio con cui Joomla si sviluppa, che prevede un unico template per differenti contenuti, secondo la filosofia del one-size-fits-all. Questa caratteristica ben si adatta allo sviluppo di siti di piccole dimensioni e con poche pagine statiche, ma diventa impossibile da gestire quando si deve lavorare con differenti tipi di articoli e differenti editori o collaboratori dediti al mantenimento dei contenuti. Dall’altra parte, l’inclusione del TinyMCE nel core di Joomla rende facile il deploy di siti semplici per chi non conosce nulla di HTML. Infatti, per i neofiti che devono redigere siti con pagine statiche, la mancanza di opzioni avanzate di editing e formattazione non può che rappresentare un vero vantaggio.

Drupal è diverso da Joomla nell’ambito usabilità

Dal punto di vista dell’usabilità sulla gestione dei contenuti, Drupal è tutto un altro pianeta.

Una volta configurato a dovere, tutto in Drupal (dai menu ai form) è più user-friendly e ogni opzione è a portata di mano, configurabile e automatizzabile senza troppe difficoltà. La presenza di un Content Creation Kit (CCK) permette una creazione dei contenuti più semplice rispetto a Joomla, così dal login alla redazione di un articolo possono passare 5 minuti e anche l’utente alle prime armi non si trova in difficoltà.

Anche i neofiti sono facilitati nel comprendere il workflow per la gestione della piattaforma e la pubblicazione delle pagine e la stessa gestione delle differenti tipologie di contenuti è molto più semplice che in altri CMS. Basta redigere un pezzo e questo viene automaticamente assegnato alla sezione più corretta, senza richiedere all’utente di manipolare menu o altri elementi della piattaforma.

Dal punto di vista amministrativo, però, tutta questa flessibilità ricade nella necessità di configurare ogni tipologia di contenuto in maniera separata, impostando in modo corretto i permessi, le caratteristiche dell’editor WYSIWYG e i moduli extra da installare.

In definitiva, Joomla è molto più semplice da usare subito, ma questa semplicità si contrappone alla limitatezza delle opportunità di gestione della redazione e del workflow. D’altra parte, Drupal è più completo, ma richiede prima un settaggio completo per essere utilizzato in modo soddisfacente, con funzionalità più espanse e in maniera più semplice e veloce.

Joomla potrebbe essere paragonato a Drupal dal punto di vista delle capacità redazioanli, solo se arricchito con alcune estensioni come K2, che importa in Joomla la migliore parte di Drupal, rimpiazzando l’interfaccia di stesura degli articoli predefinita con una molto più avanzata e facile da utilizzare.

Espansibilità di Joomla e Drupal a confronto

L’esempio di K2 di cui si è parlato poc’anzi dimostra chiaramente una delle caratteristiche in cui Joomla eccelle, ossia l’espandibilità tramite estensioni e moduli.

Joomla da questo punto di vista non ha uguali, con temi che riescono a rendere ogni sito gradevole in pochi passaggi di mouse ed estensioni che permettono di implementare funzionalità extra di notevole interesse, evitando così di dover programmare da sé le caratteristiche mancanti.

L’incredibile disponibilità di moduli ed estensioni ha anche degli svantaggi, come lo scarso controllo sulla qualità della programmazione e la rara validazione dei componenti extra in termini di accessibilità e sicurezza. Questa situazione permette agli sviluppatori migliori di farsi pagare le estensioni più curate, così alla grande espandibilità si contrappone la necessità di budget per potersi garantire le estensioni migliori.

Come Joomla, anche Drupal ha una serie di moduli capaci di aiutare gli utenti a integrare funzionalità non comprese nel core. Questi moduli sono però disponibili quasi esclusivamente su Drupal.org, dove vengono pubblicati solo dopo essere stati sottoposti a controlli peculiari, garantendo così una qualità di programmazione superiore. Inoltre, la maggior parte delle estensioni sono disponibili gratuitamente e, dal punto di vista numerico, il livello di offerta dei moduli e dei temi in Drupal non è certo paragonabile a quello di Joomla.

Backend amministrativo: le differenze fra Joomla e Drupal

Dal punto di vista amministrativo, Joomla e Drupal presentano delle differenze sostanziali. In Joomla, c’è un sistema di controllo degli accessi che a grandi linee consente di garantire l’accesso a molte sezioni del sito solo a chi è autorizzato. D’altra parte, è difficile gestire le singole impostazioni di accesso. Ad esempio è impossibile permettere a qualcuno di modificare le metainformazioni associate a un articolo senza garantirgli l’accesso ad altre funzionalità più importanti. Inoltre, Joomla non supporta ancora la gestione multi-sito, per cui per ogni sito da realizzare bisogna effettuare un’installazione apposita del CMS. Di positivo ci sono le notifiche sulla disponibilità degli aggiornamenti al core e alle estensioni e la facilità con cui questi upgrade possono essere applicati.

Drupal, d’altra parte, ha un sistema amministrativo semplice e adeguato anche alle esigenze più specifiche. Il sistema di controllo degli accessi è eccellente, granulare e specifico ed è implementata la capacità di gestione multi-sito.

D’altra parte, la gestione degli aggiornamenti è più complicata con file che devono essere copiati in modo manuale e script di upgrade la cui esecuzione è demandata agli utenti.

L’installazione di Joomla e Drupal a confronto

Una volta scelto l’hosting Linux più adatto, entrambi i CMS sono semplici e veloci da installare, anche se tanto Joomla quanto Drupal hanno anche in questo caso caratteristiche proprie. Ad esempio, già durante il setup, Joomla consente di impostare la metadescrizione e le keyword per l’intero sito, mentre Drupal costringe l’utente a specificarle in seguito, a installazione terminata.

Al di là di queste minuzie, installare Joomla e Drupal su un hosting Linux come quelli proposti in pacchetto da Aruba è semplice e per dimostrarne la facilità, nel prossimo appuntamento verrà indicata passo dopo passo la procedura corretta di setup per entrambi i CMS.

 

ArubaQuesto articolo è offerto da Aruba.it. Aruba gestisce una propria rete di Data Center a livello Europeo ed è leader nell’erogazione di servizi di hosting condiviso in Italia con oltre 1 milione di clienti attivi. L’offerta di hosting condiviso include diverse soluzioni per il singolo professionista o l’azienda, verifica la migliore per te.  Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, la società gestisce oltre 2 milioni di clienti. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche tutti una serie di servizi come server dedicati, housing e colocation o servizi managed. Aruba propone anche tutte le soluzioni nell’ambito dell’e-Security, come la firma digitale, la PEC e la conservazione sostitutiva.