L’era del mobile: dall’e-commerce al webhosting

Stiamo lavorando ad una nuova versione dei nostri portali, con tantissime novita (anche dietro le quinte), e nelle fasi iniziali, di discussione e meeting fra noi per capire come operare, abbiamo deciso di concentrarci molto sull'aspetto mobile. Ovvero sul rendere navigabili i nostri siti da smartphone e tablet. Per un semplice motivo, le statistiche ci dicono che un numero sempre maggiore di persone ci raggiunge proprio da un telefonino e non piu da un PC.

Stiamo lavorando ad una nuova versione dei nostri portali, con tantissime novità (anche dietro le quinte), e nelle fasi iniziali, di discussione e meeting fra noi per capire come operare, abbiamo deciso di concentrarci molto sull’aspetto mobile. Ovvero sul rendere navigabili i nostri siti da smartphone e tablet. Per un semplice motivo, le statistiche ci dicono che un numero sempre maggiore di persone ci raggiunge proprio da un telefonino e non più da un PC. 

Non siamo i soli, ma fa parte di un trend totalmente internazionale. Fred Wilson, un venture capitalist fra i più noti, una delle mie letture preferite, dedica ormai almeno un articolo a settimana all’evoluzione del mobile e a sottolineare come vi siano dei numeri che non si possono ormai ignorare in alcun modo. Per esempio: nell’ultimo dice che PayPal e eBay quest’anno supereranno i 10 miliardi di fatturato generati con transazioni via smartphone, un numero davverio impressionante. mobile e-commerce

Ma se guardiamo in altre direzioni, quindi nell’e-commerce, vediamo che anche qui le prime cose si smuovono: sostanzialmente il mobile richiede un approccio un po’ diverso, se fino a qualche tempo fa ero della filosofia che servisse un adattamento per smartphone dei propri prodotti online, oggi mi rendo conto che questi, per essere usufruiti online, vanno totalmente ripensati. Cambiano le dimensioni degli schermi, la psicologia degli utenti (con un target che spesso non è lo stesso che naviga da PC), e soprattutto cambiano le modalità di utilizzo. Il clic del mouse sparisce e l’interfaccia deve rendersi più semplice possibile. L’e-commerce, a partire dai servizi di couponing, come Groupon, Groupalia e tanti altri, è quello che attualmente può crescere maggiormente nel mobile, perchè gli acquisti da cellulare sono facili, sono veloci e proprio il fatto di poterli portare avanti in pochissimi passaggi fa si che questa cosa stimoli le vendite. 

Mi chiedo spesso come cambia però l’acquisto di servizi, da mobile, che non sono beni di consumo. Vi faccio un esempio: l’altro giorno ho acquistato una assicurazione di viaggio online, da iPad. Non ho avuto alcun problema, non mi son nemmeno preoccupato di capire se il sito fosse ottimizzato per iPad, il browser rende al meglio il 90% dei siti web. Poi, dopo aver concluso tutto ho provato, per scrupolo, a visualizzarlo su iPhone. Un disastro. Nessuna versione ottimizzata, probabilmente partendo da questo dispositivo non avrei mai concluso l’acquisto. 

Per i servizi online, e quindi anche per quelli di registrazione domini e webhosting, cosa cambia? Difficile dirlo, non ho dati alla mano nè ne ho trovati, credo che siano in pochissimi oggi a registrare domini e acquistare servizi hosting da mobile. Perchè? La ragione è che tra i siti italiani visitati, oltre a qualcuno internazionale, quasi nessuno ha una applicazione apposita nè una versione ottimizzata. Nel panorama italiano, mi risulta che solo Neen.it abbia lanciato una applicazione per iOS che permette di registrare domini direttamente da smartphone, mentre per altri non ho visto nulla di tutto ciò.

Mi interessa capire se vi sono aziende che stanno sviluppando in questa direzione e al contempo se potrebbe (e come) cambiare l’esperienza di registrazione domini e acquisto di servizi hosting da mobile, deve rimanere un’attività confinata all’ufficio e agli orari di lavoro?