L’implementazione di HTML5 e CSS3 tra teoria e pratica

Se il 2010 puo essere considerato l'anno zero per le tecnologie HTML5 e CSS3, alla fine del 2012 sono trascorsi tre anni da quando i produttori di browser hanno iniziato a implementare le specifiche HTML5 nei loro prodotti. Inoltre, poche settimane fa il W3C ha annunciato che HTML5 e praticamente completato e che i prossimi step riguarderanno per lo piu il fine-tuning. Possiamo quindi fare il punto della situazione e controllare qual e lo stato dei lavori in attesa di rilascio ufficiale di HTML5 (che ricordiamo essere previsto dopo il 2014).

Ufficialità delle specifiche

Ufficialità delle specifiche

Dopo aver discusso i risultati incoraggianti relativi all’implementazione di HTML5, ci si potrebbe chiedere qual è l’atteggiamento più corretto: conviene affidarsi alla pratica, ovvero iniziare a lavorare con HTML5 perché ormai ben supportato, oppure mantenere un approccio prudente, aspettando il rilascio ufficiale delle nuove specifiche? La domanda è molto importante soprattutto per chi deve scommettere su una nuova tecnologia. Il nostro suggerimento è quello di affidarsi ad HTML5 dal punto di vista tecnico, mantenendo al contempo basse le aspettative dal punto di vista commerciale. In altre parole forse conviene usare HTML5 senza farsi troppa pubblicità.

Per giustificare questo consiglio consideriamo un esempio pratico, che riguarda Ajax, una delle tecnologie più importanti degli ultimi anni. Tramite Ajax possiamo usare l’oggetto XMLHttpRequest per risolvere tutti i problemi del protocollo HTTP. Ajax è una le tecnologie più utilizzata, considerata quasi obbligatoria dalla maggior parte delle applicazioni. Lo stesso Web 2.0 probabilmente non potrebbe esistere senza Ajax. Nessuno metterebbe in discussione l’utilizzo di Ajax, eppure Ajax non è una specifica ufficiale! L’utilizzo di Ajax è diventato popolare grazie successo di Google Map parecchi anni fa (parliamo del 2005). Nonostante questo successo, le specifiche Ajax sono diventate una Candidate Recommendation solamente nel 2010. In particolare ciò significa che Ajax è una tecnologia che deve ancora essere ufficializzata dal consorzio W3C!

Approfondiamo l’argomento, spiegando a grandi linee qual è l’iter seguito dal consorzio W3C per validare le specifiche di una tecnologia. Il processo di validazione delle specifiche passa attraverso quattro fasi: prima viene presentata una “bozza di lavoro” (Working Draft). Quando la bozza è pronta essa viene trasformata in un “candidato per le specifiche” (Candidate Recommendation), ed eventualmente confrontata con altri candidati. Successivamente si entra nella fase della Proposed Recommendation, cioè della proposta finale. Questa fase può essere già considerata uno standard, perché molte tecnologie adottate a livello mondiale sono tuttora ferme a questa fase. Infine, quando le specifiche sono ufficializzate si entra nell’ultima fase: la stesura delle Full Recommendation, che sono lo standard vero e proprio.

Se pensiamo che la tecnologia come Ajax è ancora ferma al secondo step della procedura di validazione, pur essendo considerata un pilastro insostituibile del Web 2.0, si capisce che l’ufficializzazione di una specifica non dovrebbe essere un aspetto bloccante per una tecnologia. Nel nostro caso la situazione è addirittura a vantaggio di HTML5. Se proviamo a guardare in quale fase del procedimento di validazione si trovano le diverse specifiche troviamo una tabella come questa

Figura 2 – Stato delle specifiche HTML5 e CSS3html5_02

Nella prima riga troviamo le specifiche HTML5 e CSS3 che si trovano attualmente allo stesso livello di ufficializzazione della tecnologia Ajax. Come se non bastasse, tutte le altre specifiche HTML5 e CSS3 si trovano ad un livello di utilizzazione più avanzato rispetto ad Ajax!
In altre parole HTML5 e CSS3 sono già delle specifiche più ufficiali di Ajax. Se pensiamo di non investire su queste tecnologie solo perché mancano ancora due anni alla data di rilascio ufficiale, per coerenza dovremmo smettere immediatamente di utilizzare Ajax (cosa chiaramente impensabile).

Conclusioni

Quando valutiamo l’utilizzo di HTML5 e CSS3 la pratica dovrebbe pesare molto più della teoria . Il grafico di figura 1 (vedi prima pagina) è incoraggiante: dal punto di vista pratico HTML5 è una realtà e nel corso del 2013 possiamo aspettarci un ulteriore miglioramento. L’attesa di quasi due anni prima della presunta data di ufficializzazione delle specifiche non dovrebbe scoraggiarci, specialmente se pensiamo al confronto con Ajax (che, ripetiamo, non è ancora una tecnologia ufficiale). Ovviamente ciò non significa che dobbiamo affrettarci a sostituire il vecchio codice HTML4 con il nuovo codice HTML5, perché le nuove specifiche saranno retro compatibili con le precedenti. È però il caso di iniziare ad usare HTML5 almeno nei nuovi progetti, per non tardare all’appuntamento del 2014.