L’installazione di ISPconfig sul Cloud Server HostingSolutions.it

In questa puntata vediamo, passo passo, come eseguire l'installazione di ISPconfig all'interno del Cloud Server di HostingSolutions.it. Si tratta di una procedura semplice che spieghiamo nel dettaglio per poter essere sicuri che anche con pochissima esperienza di Linux, i nostri lettori siano in grado di eseguirla.

Trouble Shooting

 

Se dobbiamo ripetere l’installazione di ISPConfig è necessario disinstallare il programma. Per farlo eseguiamo l’istruzione

  

Se invece l’istallazione è stata interrotta in modo imprevisto, oppure non è andata a buon fine, potrebbe essere necessario ripulire il database. Per capire se il database è rimasto in uno stato “sporco” ci colleghiamo al database

 

Inserendo la password, dopodiché eseguiamo le seguenti istruzioni

 


 

se ci sono tabelle, rimuoviamo il database usando il comando. Sottolineiamo il fatto che quest’operazione va compiuta soltanto se l’istallazione di ISPConfig non è andata a buon fine.

  

Dopo aver ripulito il database possiamo ripetere di nuovo l’installazione di  ISPConfig.

 

Per ogni altra evenienza possiamo guardare il file di log di ISPConfig:

 


 

Che dovrebbe contenere errori specifici relativi al nostro problema.

 

Conclusioni

 

La procedura vista in queste due lezioni permette di installare una versione minimale di ISPConfig. Per utilizzare  ISPConfig in un ambiente di produzione molto probabilmente avremo bisogno di installare altri pacchetti e librerie. Abbiamo scelto di mostrare prima le modalità di installazione minima per consentire agli utenti meno esperti di mettere in piedi il più velocemente possibile un’istanza di  ISPConfig, riducendo così le possibilità di errore. Nelle prossime lezioni vedremo come configurare ISPConfig in modo avanzato.