L’offerta di cloud ibrido per i cloud provider: ecco OnApp Cloud 3.1

OnApp lancerà entro l'estate la nuova versione 3.1 dell'offerta OnApp Cloud, una piattaforma di cloud ibrido pensata per permettere ai provider di estendere la propria offerta ai clienti, con un pannello integrato e pensato per controllare non solo l'infrastruttura fra le nuvole, ma anche i server tradizionali e i bare metal server

L'offerta di cloud ibrido per i cloud provider: ecco OnApp Cloud 3.1Arriva la nuova release di OnApp Cloud e ad annunciarlo è lo stesso cloud hosting provider, che sottolinea l’importanza di questa nuova versione, la 3.1, per i provider che decidono di approntare un’offerta di cloud ibrido, partendo da una piattaforma affidabile e sicura.

Questo rilascio rappresenta la prima major release della piattaforma dopo la presentazione della terza edizione avvenuta lo scorso mese di Febbraio ed è pensata per permettere a tutti i provider di offrire ai propri clienti una soluzione di cloud ibrida adeguata. Questa nuova versione migliora il supporto all’estensione di cloud pubblici e privati dei provider, permettendo loro di gestire server dedicati o bare metal server direttamente dal pannello di controllo offerto da OnApp.

OnApp Cloud 3.1 introduce anche tutta una serie di migliorie, come i recipe e i bluprint, che garantiscono nuove opportunità di automazione dei servizi sulla nuvola, dalla configurazione di una singola macchina virtuale al rilascio di uno stack di applicazioni pronte all’uso, appoggiate su una combinazione di cloud e server dedicati.

OnApp pensa quindi alle esigenze dei clienti, accontentandoli nelle necessità quotidiane di sviluppo delle applicazioni su un’infrastruttura ibrida, dedicata o virtualizzata, capace di estendere le funzionalità dei server tradizionali con tutte le caratteristiche positive del cloud, come le opportunità di autoscaling e di resistenza ai guasti.

Tutto questo viene reso possibile mettendo nelle mani dei clienti un cruscotto operativo capace di offrire tutti gli strumenti necessari per gestire al meglio le infrastrutture cloud e i server dedicati, da un unico pannello e in piena comodità.

L’idea che questa nuova versione di OnApp vuole suggerire è di pensare al cloud non come un’infrastruttura a sé stante, ma come l’intera infrastruttura a disposizione del cliente. Così, i provider che si affidano alla soluzione proposta da OnApp avranno l’opportunità di gestire i vari carichi di lavoro, posizionandoli lì dove ha più senso, nel cloud pubblico o privato, su server dedicati o sui bare metal server, a seconda delle esigenze e delle disponibilità.

L’obiettivo è quindi un’integrazione completa con una piattaforma operativa che consenta di controllare i server dedicati, i bare metal server e i cloud server senza problematiche, per avviare in un attimo e on-demand le macchine di cui si ha necessità, indipendentemente dal loro stato fisico o virtuale.

Inoltre, con il sistema a Blueprint, il provider ha l’opportunità di rilasciare e distribuire le applicazioni lungo l’intera infrastruttura con un solo clic.

Fra le novità, sono state anche introdotti notevoli miglioramenti all’interfaccia utente e sono stati aggiunte anche nuove opzioni per la fatturazione dei servizi. Compaiono infatti le zone, utili ai provider clienti per raggruppare i differenti tipi di infrastruttura e server, avendo così sempre sotto controllo l’intera spesa, nel rispetto del budget aziendale.

A tutto questo si aggiunge la CDN di OnApp, che permette di gestire più server location da un singolo pannello di controllo.

OnApp Cloud 3.1 sarà rilasciata entro l’estate e verrà resa disponibile come upgrade gratuito a tutti i clienti, mentre i bare metal server e gli smart server saranno prezzati secondo la formula server per mese, in modo da adeguare il loro utilizzo alle forme di pagamento on-the-go tipiche delle offerte cloud.