La cloud di Telecom Italia è una Nuvola Italiana con data center in tutto il paese

Il cloud computing di Telecom Italia era nell'aria da un po' di tempo, prima con alcuni servizi esclusivamente classificati come virtuali, e ora con una vera e propria offerta che parla di cloud computing e di una infrastruttura distribuita su almeno 10 data center italiani di proprieta della compagnia. L'annuncio ufficiale e arrivato a fine Settembre, e il sito ufficiale dell'iniziativa e Nuvolaitaliana.it, dove TI ha impiegato diverse pagine per spiegare le ragioni per la realizzazione di una struttura di cloud computing e alcuni case studies di clienti che stanno gia utilizzando questa soluzione.

Il cloud computing di Telecom Italia era nell’aria da un po’ di tempo, prima con alcuni servizi esclusivamente classificati come virtuali, e ora con una vera e propria offerta che parla di cloud computing e di una infrastruttura distribuita su almeno 10 data center italiani di proprietà della compagnia

L’annuncio ufficiale è arrivato a fine Settembre, e il sito ufficiale dell’iniziativa è Nuvolaitaliana.it, dove TI ha impiegato diverse pagine per spiegare le ragioni per la realizzazione di una struttura di cloud computing e alcuni case studies di clienti che stanno già utilizzando questa soluzione. La pagina da cui partire è sicuramente quella che spiega come sia stata realizzata la infrastruttura per fornire i servizi, un modello distribuito che fa leva sulla presenza di TI in tanti punti di Italia con piccoli e grandi data center, tra loro interconnessi, e capaci così di fornire le condizioni necessarie per una offerta cloud con tutte le caratteristiche che dovrebbe avere questa tecnologia. 

Come si può vedere nella cartina, l’offerta si basa sulla presenza sul territorio di otto data center, più alcune Regional Services Center, e di fatto mira ad essere una soluzione per decentralizzare nelle PMI e nelle aziende pubbliche la gestione dei dati e dei processi aziendali, non certo un modello simile a quello di Amazon, per il quale ovviamente non saremmo di fronte ad una struttura adeguata nè tanto meno ad un marketing orientato a questo scopo. 

I data center di Telecom Italia vanno da un minimo di 6 ad un massimo di 23 sale e coprono uno spazio complessivo di 32.000 metri quadri, ovviamente già riempiti e in alcuni casi già eroganti servizi di cloud computing per i clienti di Telecom Italia, nel settore sanitario e bancario. Tramite i documenti sul sito Telecom Italia fornisce anche alcuni numeri interessanti in merito alla sua infrastruttura di cloud computing: parliamo di 21.000 server installati nei data center, 12.000 TB di spazio per lo storage da utilizzare e circa 15.000 TB di backup allocati sempre all’interno dei data center. 

Il sito di Telecom Italia, proprio in merito ai data center che compongono la infrastruttura, afferma: “Tutti i Data Center nazionali hanno la certificazione ISO-27001 e sono dotati di sistemi evoluti di controllo degli accessi interni ed esterni, di rilevamento allagamenti-incendi e di continuità elettronica. I Data Center di Cesano Maderno, Bologna, Pomezia, Roma-via Oriolo Romano e Bari hanno ottenuto anche la “Tier Classification” dell’Uptime Institute che ne certifica alti livelli di prestazioni, funzionamento e sicurezza.”

La soluzione cloud di Telecom Italia si basa su una offerta PaaS e IaaS, e in tal senso presenta a listino anche una serie di servizi hosting e housing che lasciano tuttavia un senso di vaghezza e sono ovviamente destinati ad essere personalizzabili per singolo cliente. Una campagna pubblicitaria sui principali quotidiani italiani e sul web dovrebbe far conoscere meglio il nuovo prodotto di casa TI, ma è evidente che la compagnia abbia fatto il suo ingresso in un settore che potrebbe realmente rappresentare una ottima cifra nel suo fatturato e che va a rubare mercato alle tante PMI e imprese che stanno investendo in Italia nella creazione di soluzioni di cloud computing, anche tra le aziende italiane che fanno parte del settore hosting.