La prima condanna italiana per SPAM

Il primo caso italiano di condanna per SPAM, il tribunale di Milano ha infatti giudicato colpevoli l'amministratore delegato e il responsabile finanziario di Buongiorno Vitaminic, un colosso del business online che e stato accusato di aver utilizzato, al di fuori dei termini di contratto, le email raccolte dal sito Fuorissimo per inviare promozioni sui propri prodotti, a oltre 180.000 persone. Buongiorno Vitaminic e stata assolta dal giudice dall'accusa di frode informatica, dato che il fatto non sussiste, ma ha invece confermato la pena di 9 mesi di carcere, poi sospesi, per i due accusati.

Il primo caso italiano di condanna per SPAM, il tribunale di Milano ha infatti giudicato colpevoli l’amministratore delegato e il responsabile finanziario di Buongiorno Vitaminic, un colosso del business online che è stato accusato di aver utilizzato, al di fuori dei termini di contratto, le email raccolte dal sito Fuorissimo per inviare promozioni sui propri prodotti, a oltre 180.000 persone. Buongiorno Vitaminic è stata assolta dal giudice dall’accusa di frode informatica, dato che il fatto non sussiste, ma ha invece confermato la pena di 9 mesi di carcere, poi sospesi, per i due accusati. 

La società nell’ultimo trimestre ha fatturato 190 milioni di Euro di ricavi, un numero utile per capire come l’attività sia di fatto una goccia nel business della compagnia, ma sufficiente per creare alla stessa non pochi problemi. I legali del gruppo hanno annunciato ricorso in appello per spiegare come il contratto stipulato con Clever Internet Company, gestore di Fuorissimo, sia di fatto stato interpretato in maniera errata e quanto fatto non avesse fini dolosi.