Avvio di un Cloud Server nella cloud di HostingSolutions.it

Una guida dedicata all'utilizzo di una piattaforma di cloud computing nella cloud. Prendiamo in esame il provider italiano HostingSolutions.it per la completezza dell'offerta e per l'uso della piattaforma OpenStack. Vediamo, partendo da zero, come creare un cloud server dove ospitare e far crescere i nostri siti web.

Amministrazione del server

Dopo aver creato e avviato il cloud server possiamo amministrarlo dallo stesso pannello usato durante la creazione dell’istanza. Ad esempio, se vogliamo visualizzare il file di log della macchina virtuale, basta cliccare sul pulsante Azioni collocato sulla destra del pannello. Tra le azioni disponibili troviamo la possibilità di rinominare la macchina virtuale, creare uno snapshot, cambiare dimensioni ecc.

 

Se invece vogliamo collegarci alla macchina potrebbe servirci il suo indirizzo IP, riportato sulla riga del pannello Cloud Computing, come in figura 6. In alternativa possiamo spostarci con il mouse sopra il nome della macchina, come indicato in figura 7. Dopo un istante apparirà un popup con visualizzati i diversi indirizzi IP del cloud server (pubblico e privato).

 

 

 

Figura 7 – Indirizzi IP del cloud server

 

Gli indirizzi IP possono servirci per collegarci alla macchina in modalità remota. Altrimenti possiamo amministrare il server anche restando nell’ambiente Web del browser, sfruttando la console VNC.

 

Avvio di un cloud server all'interno di HostingSolutions.it

 

Figura 8 – Console VNC

 

Per utilizzare questa modalità di amministrazione ci serviranno le credenziali di accesso alla macchina. Nel caso di una macchina Linux troviamo i dati del file di log. Questi dati dovrebbero apparire in fondo al file di log, che ricordiamo essere visualizzabile per mezzo del pulsante Azioni. Ecco un esempio di password inserite nel file di log:

 

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debian user temporary password:

 

Mo7bxANvR2

 

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root user temporary password:

 

wR700p4QaG

 

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L’uso della console VNC è molto comodo perché permette di operare direttamente nel browser. La console non può sostituire completamente un terminale TTY normale, per cui è necessaria un po’ di attenzione per utilizzare questo strumento. Ad esempio, se non riusciamo a scrivere sulla console, possiamo provare a cliccare sulla barra grigia del titolo della console stessa e poi premere invio. Per risolvere tutte le piccole difficoltà di questo tipo possiamo consultare l’elenco delle FAQ’s pubblicate su Hosting Solutions, disponibile qui.

 

http://www.hostingsolutions.it/cloud/computing/faq.php

 

In basso a destra, sotto la console, troviamo alcuni pulsanti che permettono di amministrare l’interfaccia grafica. Tra essi segnaliamo i pulsanti che permettono di chiudere la console oppure aprirla in un’altra finestra. In particolare può tornare utile il pulsante Mostra Credenziali, che fornisce alcune informazioni utili per il collegamento.

 

La connessione via VNC è piuttosto “delicata” e in alcuni casi potrebbe risultare problematica. In molti casi è preferibile usare una normale connessione ssh, usando l’apposito certificato (keypair). Questo argomento merita una trattazione a parte, perché le possibili problematiche vanno risolte caso per caso, tenendo conto del sistema operativo e dell’ambiente di esecuzione del client ssh. Affronteremo la questione nella prossima lezione, quando discuteremo in dettaglio le modalità di connessione via ssh, spiegando come utilizzare la keypair e configurare i Security Group.