Introduzione ai moduli di Node.js

I moduli più importanti di Node.js: vediamo quali sono disponibili di default e come possiamo installarne di nuovi con pochi e semplici passi.

Installazione di un modulo

Installazione di un modulo

Oltre al modulo “http”, nelle scorse elezioni abbiamo usato (in modo implicito) il modulo Globals. Queste è forse il modulo più importante di Node.js, perché permette di gestire e utilizzare gli altri moduli. Esso contiene infatti la funzione require, che come abbiamo visto serve proprio a caricare un altro modulo. Per questo motivo il modulo “globals” è sempre disponibile. Esso implementa tra l’altro alcune delle API comuni al paradigma JavaScript client-side. Qui troviamo, ad esempio, sia le funzioni setTimeout e setInterval, sia l’oggetto console, che abbiamo usato nelle prime lezioni. Il modulo definisce anche alcune variabili globali che ricordano quelle del paradigma PHP, come ad esempio “__filename” e” __dirname”, che indicano rispettivamente il nome dello script in esecuzione e il nome della cartella corrente.

Vediamo adesso come installare un nuovo modulo. Questa procedura è necessaria tutte le volte che abbiamo bisogno di un modulo specifico, non disponibile tra quelli nativi. Ciò significa, in particolare, che alcuni di questi moduli “extra” potrebbero non essere disponibili per tutti i sistemi operativi. Prima di installare un modulo non nativo è quindi necessario verificare che sia supportato dalla nostra piattaforma. La lista dei moduli nel repository NPM è disponibile qui.

 

Prima di iniziare l’installazione, spesso è necessario controllare la versione di Node.js, questo perché in alcuni casi il supporto del modulo dipende dalla versione attualmente installata sulla nostra macchina. Per conoscere la versione di Node.js digitiamo il comando

 

 

Il modulo socket.io

Per vedere un esempio concreto consideriamo l’installazione del modulo socket.io. Questo modulo permette di gestire le connessioni via socket a basso livello. Il modulo ci servirà nel corso delle prossime lezioni, perciò non preoccupiamoci di capire in dettaglio a cosa serve: al momento lo useremo solo come esempio di procedura di installazione di un nuovo componente.
Cominciamo dal verificare che la nostra versione di Node.js sia adatta all’installazione del modulo “socket.io”. Se lavoriamo su sistemi Unix-like molto probabilmente non avremo problemi, se invece usiamo Windows dobbiamo verificare che la nostra versione sia successiva alla 0.6.
Per installare il modulo digitiamo il comando

 

 

se qualcosa non funziona proviamo a controllare sia i permessi di accesso (problema tipico su Linux) sia la configurazione del firewall (problema tipico su Windows). A seconda della versione di Node.js, e del sistema operativo, durante l’installazione potremmo aver bisogno di accedere alla cartella node_modules. Per verificare che l’installazione sia andata a buon fine, basta inserire la riga seguente in un qualsiasi snippet di Node.js

 

 

Dove app è la solita istanza del server HTTP creato nelle lezioni precedenti. In questo modo, quando lanceremo lo script, nella console dovremmo ottenere come risultato

 

 

In caso di dubbi o problemi specifici sull’installazione del modulo “socket.io” possiamo dare un’occhiata a questo articolo.