Cloud Computing IaaS, funzionamento ed esempi

Quarta puntata della guida al cloud computing di HostingTalk.it, dopo aver analizzato i principi base del cloud computing, la storia di questa tecnologia e le tipologie (privato, pubblico e ibrido), iniziamo a scendere nei dettagli, andando a capire come funziona il cloud computing IaaS, Infrastructure as a Service. Vediamo dapprima di capire dove si colloca questa tipologia nelle tre definizioni classiche: IaaS (Infrastructure as a Service) , PaaS (Platform as a Service) e SaaS (Software as a Service).

I vantaggi del cloud computing IaaS

Il vantaggio di questa soluzione è appunto la capacità di controllo consentita all’utente. Scelto l’hardware più opportuno con il contratto di fornitura del servizio è poi possibile sfruttare da remoto e da computer poco potenti o da cellulari, la potenza presente su altri computer, ed eseguire elaborazioni complesse e che possono chiedere molto tempo è un vantaggio di questa virtualizzazione.

 

L’utente del servizio potendo infatti scegliere il sistema operativo che preferisce, ha un grado di libertà totale e può personalizzare la configurazione del sistema senza limiti. Certo bisogna occuparsi degli aspetti legati a carico della CPU, numero di applicazioni in esecuzione, occupazione su disco, insomma gli stessi che si dovrebbero gestire su un pc reale, però così facendo l’utente non è vincolato poi nella scelta delle applicazioni da installare, per esempio può scegliere il web server con cui ha più confidenza o installare il data base più adatto alle proprie esigenze.

 

 

cloud_computing_infrastructure_as-a-Service

 

 

Per quanto riguarda i costi, si paga l’infrastruttura. Una istanza IaaS è un costo per il fornitore solo quando lavora e non quando è ferma, ciò vuol dire che per l’utente è conveniente una fatturazione a consumo; solitamente in Italia, si tende a fornire un servizio con fatturazione flat, perché l’utente non arriva mai a far lavorare l’infrastruttura a pieno regime, e quindi contando sui tempi morti il costo di fornitura è più basso, mentre il guadagno del provider aumenta.

 

Per un approfondimento sulle strategie dei big del mercato nel campo dell’Iaas è possibile consultare l’articolo sulle prossime mosse di Google e Microsoft.

 

Vediamo ora per punti i singoli vantaggi delle infrastrutture IaaS:

 

    • Scalabilità: le infrastrutture IaaS consentono di aumentare e diminuire le risorse dei singoli cloud server, in tempo reale.

 

    • Pagamento pay per use: uno dei vantaggi del modello cloud, le istanze virtuali sono tariffate per singola ora, o per singolo GB nel caso di servizi di storage.

 

    • Ridondanza geografica: le infrastrutture di cloud computing di tipo IaaS sono solitamente distribuite su più data center.

 

    • Accesso ad infrastruttura di computing, storage e networking: i provider di servizi infrastructure as a service forniscono una piattaforma di cloud computing completa all’interno della quale il cliente può gestire anche servizi di networking, come switch e router virtuali, o servizi di storage virtualizzati.