Linode.com compie 7 anni e regala un aumento di RAM a vecchi e nuovi clienti

Linode compie 7 anni, un bel traguardo per la compagnia che, come testimonia il post, era partita con una manciata di server convinta di poter crescere nel mercato della virtualizzazione. Effettivamente la compagnia in questi anni ha avuto una crescita importante, con l'espansione del proprio business oltre la semplice forma della VPS, ma focalizzandosi verso una ottica di cloud computing, sfruttando quindi esigenze tecnologiche e marketing del momento.

Linode compie 7 anni, un bel traguardo per la compagnia che, come testimonia il post, era partita con una manciata di server convinta di poter crescere nel mercato della virtualizzazione. Effettivamente la compagnia in questi anni ha avuto una crescita importante, con l’espansione del proprio business oltre la semplice forma della VPS, ma focalizzandosi verso una ottica di cloud computing, sfruttando quindi esigenze tecnologiche e marketing del momento.

Come spesso accade, la compagnia ha investito molto del proprio budget nello sviluppo di un proprio pannello di controllo, arricchendolo negli anni di diversi servizi, tra cui la possibilità di utilizzare API per la gestione dei DNS, IP failover e infine la possibilità di avere la modalità di recupero gratuitamente all’interno dell’account. I prezzi proposti, anche in virtù dei 5 data centers oggi gestiti, non sono i più bassi del mercato, e sicuramente non posizionano la compagnia tra le prime nel mondo, tuttavia hanno permesso alla compagnia di attrarre un pubblico composto per lo più da sviluppatori. 

In occasione dei 7 anni festeggiati, Linode ha aumentato la RAM dei propri pacchetti con il 40% di memoria in più, per i nuovi clienti che decidono di acquistare una VPS ma anche per chi ha già un servizio presso il provider. Si parte ora da 512 MB di ram, fino ad una istanza con 20 GB di memoria ram. 

Evidente l’obiettivo di divenire uno dei maggiori provider mondiali nel settore delle macchine virtuali, tuttavia Linode dovrà scontrarsi con colossi come Amazon o come Rackspace, che di fatto hanno scelto di conquistare il mercato facendo fede solamente sul cloud computing, e abbandonando la via del marketing legato alle VPS, anche se pur con tutte le caratteristiche per essere considerate quasi cloud.