Magento SEO: guida per scalare le prime posizioni di Google nell’e-commerce

I siti di commercio elettronico sono alcuni tra i piu grandi al mondo, con migliaia di prodotti che generano migliaia di link, il che significa che implementare e gestire una strategia SEO per un sito e-commerce e estremamente difficile e richiede molto tempo ed attenzione. Avere contenuto ottimizzato nelle pagine che descrivono i prodotti e uno dei fattori SEO per l'e-commerce piu importanti in quanto tali pagine raccolgono il contenuto piu prezioso dell'intero sito.

I siti di commercio elettronico sono alcuni tra i più grandi al mondo, con migliaia di prodotti che generano migliaia di link, il che significa che implementare e gestire una strategia SEO per un sito e-commerce è estremamente difficile e richiede molto tempo ed attenzione. Avere contenuto ottimizzato nelle pagine che descrivono i prodotti è uno dei fattori SEO per l’e-commerce più importanti in quanto tali pagine raccolgono il contenuto più prezioso dell’intero sito. La scheda prodotto è il posto dove il cliente trova immagini, specifiche tecniche, recensioni, prezzi e opzioni per prendere finalmente una decisione d’acquisto. In questo articolo ci concentreremo su come ottimizzare e gestire il SEO con uno dei più famosi CMS: Magento, sfruttando le funzionalità che lo stesso CMS ci mette a disposizione.

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La versione community di Magento, totalmente gratuita, può essere scaricata a questo indirizzo, sono disponibili supporto e plugin a pagamento praticamente per qualsiasi esigenza. Magento è una delle soluzioni di e-commerce più utilizzate al mondo. Prima di iniziare a usare Magento, controlla anche di avere il giusto hosting per Magento con questo articolo

Magento è una delle più note piattaforme per E-commerce , ma ci sono diversi aspetti che hanno bisogno di  essere seguiti per ottimizzare l’indicizzazione nei motori di ricerca. In particolar modo vanno curati e da non sottovalutare gli url, l’ header, le pagine del catalogo e dei prodotti, gli alt delle immagini, i titoli dei link, il template, i redirect e  la  sitemap.

La gestione del SEO deve iniziare fin dall’installazione di Magento. Va sempre installata la versione più recente e stabile al momento e successivamente va sempre aggiornato il nostro CMS ogni volta che viene rilasciata una versione nuova.

Ottimizzare gli URL di Magento

La struttura degli url è un fattore di posizionamento molto importante per  qualunque sito, in special modo se si tratta di un sito E-commerce. La prima cosa da fare è abilitare l’url rewriter, questa impostazione si trova in System => Configuration => Web => Search Engines Optimization del pannello di amministrazione.

Effettuare un url rewrite significa fare in modo che quando il server riceve una richiesta http per una determinata url, tale richiesta viene “convertita” in una richiesta ad una url differente che sarà quella che effettivamente genererà il contenuto della pagina web. Esiste dunque un mapping tra una determinata url richiesta (originaria) e un’altra che sarà quella effettiva che genererà il contenuto. Il tutto avviene lato server e il browser dell’utente non si accorge di nulla e questa è la principale differenza con un redirect.  

Discorso analogo per gli spider dei motori di ricerca.  Questo significa che realizzando una url A  viene mappata su una url “B”, che diverrà l’effettiva url che genererà la pagina web, avremo di conseguenza due url che se invocate dal browser genereranno lo stesso contenuto.  Usando questo strumento di Magento si possono creare url che includono tutte le keyword più importanti e pertinenti per il nostro negozio. Nota importante, va detto  di disattivare l’indicizzazione degli Url originali. In quanto i motori di ricerca indicizzano soltanto una versione dell’url. 

E’  buona norma disabilitare anche l’impostazione che associa all’url del prodotto il nome della categoria, in quanto  crea problemi di duplicazioni di contenuti , dal pannello di amministrazione System => Configuration => Catalog => Search Engine Optimization si imposta la voce “Usa percorso categorie per le URL prodotto ” al valore ” no “.

 L’url di base va anche esso configurato e Magento offre anche qui un utile strumento. Alla voce  “non protetto” e “Sicuro” del System => Configuration => Web => Search Engines Optimization,  troviamo l’URL di base, dove è possibile impostare il dominio preferito.

Abbiamo due opzioni,  scegliere  la versione con il www iniziale per ogni url e la versione non-www dell’url. Cambiando l’impostazione non creeremo un  reindirizzamento da www a non-www o viceversa ma semplicemente imposteremo la versione di url che preferiamo.

Per rendere effettiva la scelta e quindi passare effettivamente da www a non-www va creato un redirect 301 tramite .htaccess con mod_rewrite. Questa impostazione ha un duplice scopo: oltre a risolvere il dilemma WWW vs non-WWW impediremo che Magento aggiunga la query SID agli url, rendendo in questo modo l’url di base user frendly e quindi molto appetibile per i motori di ricerca. ll redirect 301 anche detto redirect permanente,  viene utilizzato per indicare a chi richiede una pagina che è stata sostituita da un’ altra; nel caso dei motori di ricerca è molto utile per evitare che lo spider continui a visitare la vecchia pagina o al peggio non la trovi più. Per rendere effettivo il nostro redirect 301  si modifica il file .htaccess  aggiungendo il seguente codice per reindirizzare la pagina index.php alla root.

Verso la riga 119 del file .htaccess si aggiunge:

RewriteBase / RewriteCond %{THE_REQUEST} ^[A-Z]{3,9} /index.php HTTP/

RewriteRule ^index.php$ http://www.mydomain.com/ [R=301,L]

Nel caso che  Magento sia stato installato non nella root ma in una sotto-directory (per es.: http://www.mydomain.com/magento/) si usa la seguente versione:

RewriteBase /magento/ RewriteCond %{THE_REQUEST} ^[A-Z]{3,9} /magento/index.php HTTP/

RewriteRule ^index.php$ http://www.mydomain.com/magento/ [R=301,L]

Un’altra funzione che va gestita è  “Pagine di Default” , da qui possiamo reindirizzare tutte le pagine 404 (“Pagina non Trovata”) alla pagine di contenuto che si preferisce, ad esempio al catalogo generale o all’homepage. Fate attenzione a questa funzionalità perchè sia i motori di ricerca che i visitatori a volte preferiscono vedere una pagina 404 personalizzata ed attraente che specifica il motivo per cui non ci si è giunti alla pagina voluta, piuttosto che essere reindirizzati ad una pagina generica, come il catalogo o la homepage, che di per se non specifica nulla e non è quella che si desiderava trovare.

Ottimizzare l’header delle pagine

Con ottimizzare l’header intendiamo ottimizzare i tag title, i meta-dati delle pagine di Magento.

Ottimizzare il tag Title di una pagina di Magento è molto semplice. Non c’è bisogno di alcuna competenza di web developer. Si possono modificare i page title andando a Magento => Cms =>  Page information => General  Information => Page Title.  Di default Magento dopo l’installazione ha il seguente  titolo “Magento Commerce“. Perché il nostro negozio  ottenga il giusto traffico che si merita si dovrebbe tenere sempre in mente che:

  •  I motori di ricerca mettono più peso alle parole iniziali, quindi se le parole chiave sono incluse nel titolo  della pagina si hanno maggiori probabilità di classificare bene il sito.
  •  I visitatori nel valutare i risultati della ricerca prendono in considerazione  le prime parole . Se le nostre keywords compaiono già fin da subito nell’intestazione avremo molte più probabilità che il sito venga cliccato.

Il titolo della pagina deve essere sempre  descrittivo e possibilmente includere almeno qualcuna delle nostre keywords.  

Per aggiungere il nome del negozio a tutti i titoli delle pagine, comprese le categorie ed i prodotti, inseriamo il nome del negozio in “Title Suffix“.   Inoltre per i motivi su esposti è sempre bene personalizzare i meta tags, ovvero descrizione e keywords.  

La modifica avviene allo stesso modo del titolo  semplicemente andando in “Meta Data”, invece che in “General  Information” e cambiando le impostazioni di default di Magento. Attenzione al numero di parole che si includono nel titolo e nelal descrizione, i motori di ricerca guardano di solito solo 67 – 68 caratteri e circa 155 nella meta description. Tutto quello che sfora questi limiti verrà visualizzato nei browser degli utenti, ma sarà troncato nei risultati dei motori di ricerca ed eliminato dall’indicizzazione causando una penalizzazione del SEO.

Per un ambiente di produzione, è utile al fine dell’indicizzazione, impostare i Robots  su “INDEX, FOLLOW”. 

Magento fornisce il modulo Canonical URL, per migliorare il tag <head>  ed aggiungere il nuovo tag canonica che ottimizza l’indicizzazione migliorando il SEO.  Un ultima nota sull’header,  si possono inserire tutti i page title e le meta description e keywords, in un file di importazione dei prodotti (nella colonna/attributo html_title e html_description).

In questo modo si sovrascriveranno automaticamente tutti i page title di default. Ma questa soluzione è utile e funziona per tutti quei siti di E-commerce in cui il catalogo non viene aggiornato spesso, ma potrebbe non essere il massimo per quei negozi on line che hanno decine di migliaia di prodotto che cambiano frequentemente.

Ottimizzare i contenuti e le immagini

A prima vista, Magento è un CMS flessibile ed abbastanza potente. Uno dei suoi vantaggi  è quello di controllare ogni aspetto delle pagine. Dopo aver dato ad ogni pagina il suo contenuto, diamo sempre un SEF URL Identifier ed un titolo, (tenendo a mente i punti visti in precedenza), inserendo nella scheda dei META TAG una descrizione per ogni pagina che creiamo.

È possibile lasciare la sezione “meta keywords” vuota ma non la descrizione. La descrizione ha una funzione molto importante per attirare le persone e quindi portare potenziali generatori di clic, deve essere realizzata in modo che attiri attenzione e descriva il contenuto brevemente inserendo una o più parole chiave.

Per le categorie vanno configurati i dettagli  andando nella seguente sezione  Catalog => Manage Categories I campi più importanti da settare sono:

  • Meta Description: vale quello detto in precedenza e non eccedere le 155 parole.
  • Titolo Pagina: mantenere questo vuoto per usare il nome della categoria comprese le categorie genitori. Quando lo si personalizza il nome della categoria non comparirà ma apparirà il contenuto del titolo che viene inserito.
  • Chiave URL: cercare di mantenere un URL breve ma ricco di parole chiave. Rimuovere gli stop words come “il”, “e”, “per”, ecc. 

Per ogni store view vanno sempre specificati nome, descrizione,  titolo delle pagine oltre ai meta-dati.

L’ottimizzazione delle pagine prodotti è simile a quello delle Categorie. Un aspetto spesso trascurato di Magento è il modo di gestire le immagini. Per esempio la scrittura del tag ALT, particolare che spesso risulta di poca importanza, ma che ha un alto valore per il SEO, è possibile ottenere un bel po ‘di traffico in più soprattutto per l’indicizzazione nei motori di ricerca di immagini.

Oltre a ciò si aiutano i visitatori fornendo un utile commento alle immagini che altrimenti risulterebbe incognito. Va inoltre  impostata l’etichetta per ogni link testuale e di immagine, il motivo è analogo a quanto detto per il tag ALT. 

Ottimizzare il template

I temi  di default che vengono forniti insieme all’installazione di Magento sono “Theme Default”, “Skin Blue” e “Theme Modern“, sicuramente non  sono il massimo in termini di SEO ma c’è da dire che c’è molto margine di miglioramento. Vediamo passo per passo come si può ottimizzare un tema di Magento in modo da renderlo  appetibile ai motori di ricerca, in primis a Google.

Prima di tutto sistemiamo le intestazioni. Il logo deve essere racchiuso in un tag <h1> nella prima pagina (la index.php), mentre su tutte le altre pagine va usato non più di un tag <h3>.

La cosa più importante è il titolo, che va  rappresentato con un tag <h1> che abbia un significato attinente con il contenuto della pagina, ad esempio per una pagina di categoria dovrebbe essere il nome della categoria e per un prodotto il nome del prodotto. Il passo successivo è quello di ripulire l’utilizzo delle voci inutili. E’ una buona idea sbarazzarsi delle intestazione delle colonne laterali e dei banner di default.

Rendere il testo pertinente al negozio  (per es.: includere nel testo le keywords). Meglio cambiare tutti i tag <h4> in <div class=”head”> associando il tag <strong>. I nomi dei prodotti  vanno racchiusi in un  tag <h3> mentre il nome della categoria in un tag <h1>.  Discorso differente per le pagine dei prodotti, il nome del prodotto va necessariamente racchiuso in un tag <h1>. Un fattore molto importante  che uno spider tiene in conto nella valutazione del negozio quando lo visita è l’aggiornamento che viene fatto delle pagine. Tenere aggiornato il proprio negozio, aggiornandone i contenuti ed i prodotti con una cadenza periodica è di estrema importanza, in quanto un motore di ricerca valuta anche se il sito è trascurato o attivo. L’aggiornamento periodico è sinonimo che il sito è vivo e non abbandonato. 

Velocità di caricamento delle pagine

La velocità di caricamento delle pagine è importante, un sito in cui le pagine vengono caricate lentamente tende a perdere visitatori e quindi a diminuire drasticamente il traffico. Per migliorare la velocità di caricamento si può procedere in uno dei due modi sotto descritti:

  • Abilitare il Caching dal menu’ System => Cache Management  attivare tutte le funzioni  di memorizzazione dei contenuti nella cache.
  • Oppure configurare il server utilizzando MySQL e PHP opcode in modo da migliorare notevolmente la velocità di Magento

L’uso di file esterni da scaricare induce ad una minore velocità, in quanto effettuare il download separato di molti file richiede un certo tempo. Una buona regola è quella di includere più file in uno magari creando un pacchetto compresso di file. In questo modo si può effettuare il download in un’unica volta dell’intero numero di file allegati al prodotto. 

SEO avanzato

Una volta effettuate le ottimizzazioni di base si può passare ad una gestione approfondita del SEO risolvendo prima di tutto il problema dei contenuti duplicati. Quando si inseriscono i prodotti si vengono a creare i seguenti URL che anche se differenti hanno lo stesso contenuto:

  • main.com/product.html
  • domain.com/category1/product.html
  • domain.com/catalog/product/view/id/1/
  • domain.com/catalog/product/view/id/1/category/1/

Un altro problema in aggiunta a questo è rappresentato dalle categorie, ottenendo un ulteriore carico di contenuti duplicati. In poche parole ciò significa che, nel caso peggiore, un prodotto è disponibile con gli stessi medesimi contenuti in ben 4 pagine, oltre alla pagina dove dovrebbe essere disponibile.

Una soluzione ottimale è Il Noindex, follow per le pagine esenti da contenuti. Una buona soluzione è l’ installazione del modulo Yoast robots meta ed assicurarsi che le impostazioni siano configurate in modo da impedire l’indicizzazione di tutte le pagine di non-contenuto, nel seguente modo:

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Un altro passo per ottenere un buon risultato in termini di SEO è quello di porre ai link delle pagine di login, checkout, lista dei desideri, e di tutte le altre pagine di non-contenuto il parametro nofollow agendo direttamente nel template.

Sitemap dell’e-commerce

Per Sitemap si intende un file xml, nel quale vengono fornite ai motori di ricerca informazioni riguardanti il proprio sito. I dati presenti nella Sitemap possono essere: url del sito, data dell’ultima modifica e la frequenza di aggiornamento. E’ possibile creare una Sitemap manualmente tramite un editor di testo.

Una sitemap è un modo semplice per far sapere ai motori di ricerca dove si trova il vero contenuto  ed aiuta ad ottenere l’ indicizzazione delle singole pagine di un sito in maniera  veloce. In Magento la creazione di una sitemap avviene tramite il menu:  Catalog => Google Sitemap => Add Sitemap, successivamente si sceglie il filename, il percorso ed il negozio, e poi premere il tasto “Save & Generate“. Fatto ciò si inserisce il seguente codice nel file robots.txt per far puntare i motori di ricerca al file sitemap.xml:

Sitemap: http://domain.com/sitemap.xml

Nel momento che si verificheranno  variazioni d’inventario (nuovi prodotti, nuove categorie, ecc..), va rigenerata nuovamente la sitemap. Ciò per assicurare che le pagine ed i link da indicizzare siano sempre aggiornati all’ultima versione.