Magento su server virtuale: dall’installazione alla personalizzazione

Magento e primi passi: meglio un hosting condiviso o un server virtuale? Data l'esosità del CMS in termini di risorse, meglio sfruttare una macchina virtuale dedicata e preconfigurata, per iniziare fin da subito e senza difficoltà a personalizzare questa potentissima piattaforma di commercio elettronico

Se siamo alla ricerca di un CMS che ci permetta di realizzare con estrema semplicità un e-store ricchissimo di funzionalità, Magento è senza ombra di dubbio la soluzione che fa al caso nostro. Il progetto Open Source, infatti, mette a disposizione dell’utente tutti gli strumenti necessari per allestire un vero e proprio negozio virtuale, con tanto di catalogo e moduli che automatizzano i processi di pagamento. Scelto il CMS, bisogna iniziare a pensare a quale soluzione di hosting affidarsi.

Certo è che creare la nostra prima attività commerciale su un hosting condiviso non è la soluzione ideale.

Infatti, vi sono diversi motivi per i quali è più indicato affidarsi ad un server dedicato e uno di questi è, ad esempio, la possibilità di poter installare un certificato SSL, capace di rendere più sicure le transazioni, sia per l’acquirente che per i  gestori del sito Web. Inoltre, un hosting condiviso non è mai una soluzione ottimale per un CMS come quello prescelto, perché Magento è notoriamente avido di risorse hardware. Questa caratteristica rende necessaria la scelta di una soluzione dedicata, con una potenza computazionale garantita e mai soggetta a condivisione.

Da tutto ciò, si comprende che un server virtuale è sicuramente la scelta più performante e, al tempo  stesso, scevra da costi inutili e, quindi, compatibile con tutti i budget, soprattutto con quelli ristretti dei progetti in startup.

Fra i provider che offrono soluzioni ad hoc, c’è anche Selfserver che, grazie al suo server virtuale Magento ci permette di essere subito operativi: dopo aver ultimato l’acquisto, infatti, non dovremo far altro che procedere alla configurazione del CMS, senza perderci nei mille passaggi necessari per portare a termine un’installazione di base.

Le caratteristiche del server virtuale Magento

Inoltre, con l’interfaccia Webuzo potremo tenere sempre il nostro negozio sotto stretto controllo ed evitare che eventuali malintenzionati ci facciano visita anche grazie a Fail2ban, il tool che protegge il server da attacchi di tipo Brute Force. E poi ancora un firewall e un antivirus di base: tutti servizi già inclusi nell’offerta di Selfserver e che garantiscono il massimo della sicurezza.

Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, il server virtuale è equipaggiato con CentOS 6.3 a 64 bit, utilizza 4 CPU e il quantitativo di memoria RAM è pari a 6 GB, sufficienti a gestire anche una grossa mole di traffico o acquisti in simultanea. Il tutto, a fronte di una piccola spesa mensile che varia in base alla durata del contratto da sottoscrivere. Cos’altro aspettiamo? Scopriamo subito come allestire il nostro primo negozio virtuale in pochi clic!

Raggiungiamo la homepage di Selfserver e clicchiamo sul pulsante Login. Se disponiamo già di un account, inseriamo le nostre credenziali e confermiamo con Accedi. In caso contrario, optiamo per Voglio registrarmi e seguiamo la procedura guidata. Superata questa fase, clicchiamo su Voglio un server e spostiamoci nella sezione Ecommerce.

magento-server-virtuale

I server virtuali disponibili sono due: WP Biz e Magento. Poiché il nostro obiettivo è proprio quello di creare un e-store utilizzando quest’ultimo CMS, selezioniamolo per iniziare il processo di acquisto. Tutto quello che dobbiamo fare è decidere il periodo per il quale aderire all’offerta: come al solito, si parte da un mese fino ad arrivare a 2 anni. Effettuata la nostra scelta, non ci resta che ultimare la procedura di pagamento e attendere il messaggio di posta elettronica nel quale vengono riepilogati tutti i dati di accesso.

Più nel dettaglio, verranno inviati:

  • l’indirizzo IP del server virtuale,
  • il nome utente (root),
  • la password ad esso associata per la connessione tramite SSH,
  • lo username (admin) e la chiave d’accesso per il pannello di controllo Webuzo.

magento-lista-server

Magento con la console amministrativa in italiano

Come già detto, l’installazione del CMS avviene in automatico. Per verificare che sia già funzionante, avviamo il browser che preferiamo e digitiamo nella barra degli indirizzi l’IP del server virtuale. Appare il nostro nuovo e-store, ovviamente spoglio di ogni contenuto. Non preoccupiamoci, a breve scopriremo come personalizzarlo.

magento-default

Per accedere al pannello di controllo di Magento, raggiungiamo indirizzo_server/admin, dove indirizzo_server è ovviamente l’IP del server virtuale. I dati di accesso al pannello di controllo di Mageno sono gli stessi di quelli da utilizzare per l’interfaccia Webuzo, che abbiamo ricevuto tramite messaggio di posta elettronica. Digitiamoli e confermiamo con un clic sul pulsante Login. Eccoci di fronte al pannello di gestione.

magento-pannello-amministrazione

Se vogliamo incrementare il livello di sicurezza del nostro e-store, spostiamoci nel menu System e clicchiamo su My Account per impostare una nuova password, diversa da quella utilizzata per accedere a Webuzo.

I meno avvezzi a lavorare in lingua straniera si saranno già accorti che l’interfaccia di gestione è in lingua inglese. Un po’ scomodo, vero? Dunque, è il caso di impostare l’italiano.

Per farlo, raggiungiamo il menu Magento Connect Manager (presente in System/Magento Connect). Nella nuova pagina che appare, spostiamoci nella sezione Install New Extension e clicchiamo sul link Magento Connect. Il browser apre in automatico una nuova scheda: digitiamo Italian (Italy) Language Pack nel campo di ricerca presente in alto a destra. Clicchiamo quindi sul risultato ottenuto e confermiamo con Install Now. Per procedere, è però necessario registrarci: forniamo un nome utente, una password e compiliamo tutti i campi richiesti. Fatto ciò, possiamo premere nuovamente su Install Now e confermare con Get Extension Key.

magento-language-pack

Copiamo l’indirizzo che viene visualizzato e ritorniamo al Magento Connect Manager. Incolliamo nel campo Paste extension key to install il link ottenuto in precedenza e confermiamo prima con Install e successivamente con Proceed (posto un po’ più in basso).

magento-italiano

Siamo quasi pronti: dal pannello di gestione di Magento, spostiamoci in System e da qui clicchiamo su Configuration. Selezioniamo Italy dal menu a tendina Default Country. Effettuiamo la stessa scelta per il campo Locale. Salviamo le modifiche con un clic su Save Config e godiamoci il nostro CMS in lingua italiana!

magento-setup-lingua

Muoverci nell’interfaccia di gestione del nostro e-store è ora estremamente più intuitivo, così come lo è per i potenziali clienti che ci faranno visita. La base del primo negozio virtuale è stata gettata: sta a noi ora personalizzare l’ambiente, caricando ad esempio il logo della nostra azienda o creando delle pagine che possano essere d’aiuto a chi vorrà acquistare i nostri prodotti. E a proposito di vendite, è possibile aggiungere nuovi prodotti dal menu Catalogo/Gestisci prodotti.

È interessante notare come Magento sia ottimizzato anche per i motori di ricerca (SEO): per ogni prodotto aggiunto in catalogo, infatti, è possibile aggiungere dei relativi meta tag.

Non resta che augurarci una fiorente attività commerciale!

 

Questo articolo è offerto da SelfServer (powered by Enter S.r.l.). Il primo store di server virtuali già configurati per ogni funzionalità e subito pronti all’uso!

SelfServer logoSelfserver è un servizio di server virtuali preconfigurati per ogni tipo di applicazione, pensati per chi desidera tutti i vantaggi e le potenzialità di un server dedicato, senza sostenerne le complicazioni legate alla gestione sistemistica (installazioni e aggiornamenti). I VPS acquistati dai clienti sono pronti in pochi minuti e sono facilmente gestibili grazieall’ambiente graficoall’accesso ai server integrato nella console, al pannello di controllo con cui gestire e-mail, domini, sottodomini, utenti, DB e accessi FTP. Ogni settimana, una flash sale imperdibile.