Microsoft: lascia il manager che ha contribuito al suo successo, mobile e cambiamento le priorità

Dopo il lancio di Windows 8, il sistema operativo che Microsoft ha designato come il rinnovatore della sua strategia anche in campo mobile, la compagnia si trova a dover affrontare una delle sue peggiore dipartite di sempre tra i suoi manager: Sinofsky, la persona a capo dello sviluppo di Windows e Microsoft Office, ha deciso di lasciare la compagnia in questi giorni, proprio nel momento in cui a Redmond si preparano ad osservare i primi risultati di vendita di Microsoft Windows 8.

Dopo il lancio di Windows 8, il sistema operativo che Microsoft ha designato come il rinnovatore della sua strategia anche in campo mobile, la compagnia si trova a dover affrontare una delle sue peggiore dipartite di sempre tra i suoi manager: Sinofsky, la persona a capo dello sviluppo di Windows e Microsoft Office, ha deciso di lasciare la compagnia in questi giorni, proprio nel momento in cui a Redmond si preparano ad osservare i primi risultati di vendita di Microsoft Windows 8. 

Quale sia il problema in Microsoft ancora non è chiaro: non si tratta del primo manager di spicco che lascia la società dopo aver avuto discussioni interne con Steve Ballmer, il discusso CEO della compagnia, erede di Bill Gates. Proprio nel 2011 anche Robert Muglia, responsabile del settore Server, aveva improvvisamente lasciato la compagnia in seguito ad alcune opinioni differenti rispetto a quanto pianificato da Ballmer. Microsoft, che attualmente si trova in una fase difficile della sua storia, necessita ora una stabilizzazione del management che le consenta di procedere secondo i piani: il ruolo di Sinofsky sarà ora coperto da Tami Reller e Julie Larson-Green. Microsoft ha subito comunicato il cambio ai vertici aggiungendo le dichiarazioni di rito del manager in uscita, ma non ha però approntato alcun piano in merito ai prossimi passi, dal momento che parliamo di due dei prodotti più importanti della compagnia, il cui business è cruciale per il futuro. 

Steven Sinofsky è entrato in Microsoft nel 1989, ed è divenuto famoso all’interno della compagnia per la sua precisione nel lancio di nuovi progetti nel rispetto dei tempi, una caratteristica particolarmente apprezzata in grandi compagnie come Microsoft dove il rilascio di un nuovo OS in passato ha richiesto anche notevoli slittamenti di tempo. Microsoft sta investendo milioni di dollari nella propria strategia mobile, da una parte con il rilascio di nuove soluzioni tablet come Surface, dall’altro nello sviluppo di Windows Phone, attualmente utilizzato principalmente da Nokia e pochissimi altri produttori.

Non c’è dubbio che il mobile sia tra le strategie che Microsoft necessita di affinare in tempi brevi, non c’è solamente Android a rappresentare ormai un pericolo costante per Microsoft su più fronti, ma la stessa Apple sta velocemente guadagnando mercato nel settore desktop.