Categorie
Database

Microsoft SQL Server 2016: disponibile la preview

Esattamente un mese fa, durante la conferenza internazionale Microsoft Ignite tenutasi a Chicago, l’azienda americana aveva annunciato la nuova versione SQL Server 2016. Oggi è disponibile la prima Community Technology Preview pubblica (sebbene venga indicata come CTP numero 2), un’anteprima della piattaforma che consentirà agli utilizzatori di testare le nuove funzionalità direttamente all’interno del proprio ambiente di lavoro o su una macchina virtuale Microsoft Azure.

Microsoft SQL Server 2016: disponibile la preview

Esattamente un mese fa, durante la conferenza internazionale Microsoft Ignite tenutasi a Chicago, l’azienda americana aveva annunciato la nuova versione SQL Server 2016. Oggi è disponibile la prima Community Technology Preview pubblica (sebbene venga indicata come CTP  numero 2), un’anteprima della piattaforma che consentirà agli utilizzatori di testare le nuove funzionalità direttamente all’interno del proprio ambiente di lavoro o su una macchina virtuale Microsoft Azure.

Microsoft utilizza il termine CTP per indicare le versioni di una piattaforma o di un software che sono precedenti alla prima versione beta. Generalmente le CTP non sono disponibili per tutti i clienti. Ciò non vale però per SQL Server 2016, la piattaforma infatti è stata resa disponibile a chiunque.

Secondo Shawn Bice, engineering partner director Microsoft, SQL Server 2016 include miglioramenti nei carichi di lavoro “mission-critical”, consente una più profonda comprensione di tutti i dati e aggiunge funzionalità “hyperscale cloud”. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i miglioramenti introdotti.

Le nuove funzionalità di SQL Server 2016

Sul lato mission-critical in SQL Server 2016 Microsoft ha migliorato la capacità di memoria e analisi, introducendo la tecnologia “in memory OLTP” (OnLine Transaction Processing). Al congresso Ignite è stato presentato un esempio in grado di isolare risposte fraudolente sulla base di anomalie rilevate nei dati. Con l’introduzione di questa tecnologia è possibile rilevare frodi prima che i dati transazionali vengano inseriti all’interno di un data warehouse.

Un altro miglioramento mission-critical è stato apportato dalla funzionalità Always Encrypted. SQL Server ha presentato da sempre una lacuna che riguarda la protezione dei dati in movimento, esponendo questi ultimi a possibili attacchi man-in-the-middle. Con SQL Server 2016 il testo non viene inviato in chiaro ma viaggia sempre cifrato. Always Encrypted si basa sulla tecnologia di Microsoft Research ed è in grado di proteggere i dati sia a riposo sia in movimento. La chiave di crittografia risiede con l’applicazione all’interno dell’ambiente del cliente.

Per quanto concerne i miglioramenti apportati a livello hyperscale cloud, una funzionalità introdotta in SQL Server 2016 riguarda la tecnologia Strecth database. Si tratta di uno strumento per database di grandi dimensioni che consente di estendere le tabelle SQL Server in Azure. Funziona con un account SQL Azure e sfrutta anch’esso la funzione Always Encripted, per estendere i dati in modo sicuro e protetto. Di default questo strumento è disattivato, gli utenti che vogliono utilizzarlo devono attivarlo durante la fase di configurazione di Azure.

Altro miglioramento per SQL Server 2016 è il supporto nativo per JavaScript Object Notation (JSON), la richiesta numero 1 registrata dai clienti sul sito Microsoft Connect. Inoltre è stata migliorata la tecnologia AlwaysOn utilizzata per le operazioni ad alta disponibilità, sostenendo fino a tre repliche sincrone.

Ulteriori funzionalità introdotte in SQL Server 2016 CTP2 sono:

  • PolyBase, consente di gestire dati relazionali e non con la semplicità di T-SQL;
  • Row Level Security, consente ai clienti di tenere sotto controllo l’accesso ai dati sulla base delle caratteristiche degli utenti. Questo metodo di sicurezza è implementato direttamente nel DB e non richiede modifiche all’applicazione;
  • Dynamic Data Masking, supporta l’offuscamento di  dati in tempo reale in modo tale da impedire ad alcuni utenti l’accesso a dati non autorizzati;
  • Enhanced hybrid backup to Azure, consente backup veloci verso Microsoft Azure e ripristini più rapidi su SQL Server all’interno delle macchine virtuali Azure. Inoltre è possibile organizzare i backup on premise prima di caricarli su Azure.

Per saperne di più su SQL Server 2016 è possibile visitare la pagina ufficiale Microsoft di preview.

Una risposta su “Microsoft SQL Server 2016: disponibile la preview”

[…] In occasione dell’evento “Data Driven” di New York (visionabile anche online via streaming), previsto per il 10 Marzo 2016 ed al quale parteciperà anche il CEO Satya Nadella, la stampa specializzata si aspetta naturalmente un esauriente focus su SQL Server 2016 ed una conferma delle funzionalità annunciate in occasione della technical preview #1 (Maggio 2015): […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.