MyMailServer – Il servizio di posta elettronica SaaS di KPNQwest

Abbiamo provato MyMailServer, il servizio che consente di esternalizzare la gestione della posta elettronica sui propri domini con un approccio totalmente SaaS. Si paga esclusivamente in base allo spazio desiderato per le proprie caselle e si possono gestire infiniti domini.

Infrastruttura hardware e software di MyMailServer

KPNqwest eroga il servizio MyMailServer attraverso i suoi data center di Milano Caldera. La compagnia è tra i fondatori del MIX di Milano e i quattro data center presenti nel complesso di Caldera presentano interconnessione fra loro e connessione diretta con il centro di interscambio del MIX. I servizi di posta elettronica risultano particolarmente difficili da erogare per gli ISP, per questo l’infrastruttura di MyMailServer è organizzata in cluster di macchine che si occupano sia della ricezione della posta sia dell’invio e della gestione della webmail.

Vediamo di seguito un’immagine dell’infrastruttura dichiarata da KPNQwest:

 

Infrastruttura mymailserver di Kolst

 

KPNQwest si avvale di una infrastruttura ridondata basata su VMware per l’erogazione delle macchine virtuali che gestiscono MyMailServer: tutte le macchine virtuali sono organizzate in cluster di server, divisi a loro volta per la parte di ricezione, invio e accesso alla posta elettronica. La suddivisione della parte di invio e ricezione, a livello di server, è molto comune, così come KPNQwest ha deciso di utilizzare un cluster di server separato per l’erogazione del servizio webmail, in modo da fronteggiare picchi nel suo utilizzo senza intaccare il funzionamento del server di posta.

 

L’autenticazione degli utenti sul server di posta avviene in un cluster MySQL separato a livello di infrastruttura e così lo storage viene effettuato su SAN del vendor NetApp in configurazione ridondata. L’utilizzo di SAN per lo storage delle email garantisce due aspetti importanti: velocità di accesso alla base di email (importante per le ricerche) e sicurezza dal punto di vista della ridondanza.

 

Dietro un servizio con queste caratteristiche ci saremmo aspettati un servizio di cloud object storage ma di fatto KPNQwest ha preferito una soluzione di fascia alta basata su storage SAN.  Come per gli altri servizi recensiti di Kolst.it troviamo server di marca Dell in tutti i data center.

 

Sul fronte del software MyMailServer utilizza Postfix come server MTA per l’erogazione del servizio, il pannello di controllo è stato realizzato interamente da KPNQwest e permette di gestire tutte le operazioni di configurazione delle caselle e dei domini, nonché l’accesso ai Log del sistema.

 

La webmail utilizzata è invece SquirrelMail: Kolst permette di scegliere il tema da utilizzare e fornisce una interfaccia responsive per l’accesso da mobile. La versione utilizzata di SquirrelMail è molto diversa rispetto a quella comunemente conosciuta, grazie all’utilizzo di NutsMail, che permette di avere diversi temi grafici applicabili e la visualizzazione responsive su mobile.