MySQL in pericolo? Un gruppo cerca di avvertire gli utenti

La vicenda legata all'acquisizione di Sun da parte di Oracle continua a far parlare di se portando sulle testate di tutto il mondo il nome di MySQL, uno dei DBMS piu famosi e utilizzati nel web. A fine Dicembre 2009 ha iniziato a diffondersi in rete il sito web Helpmysql.org, una iniziativa del creatore del noto software, Michael "Monty" Widenius, supportata da alcuni dei membri storici del team di sviluppo di questo database.

La vicenda legata all’acquisizione di Sun da parte di Oracle continua a far parlare di se portando sulle testate di tutto il mondo il nome di MySQL, uno dei DBMS più famosi e utilizzati nel web. A fine Dicembre 2009 ha iniziato a diffondersi in rete il sito web Helpmysql.org, una iniziativa del creatore del noto software, Michael “Monty” Widenius, supportata da alcuni dei membri storici del team di sviluppo di questo database. 

Si tratta di una vera e propria petizione mondiale che intende informare gli utenti sulle sorti del software nelle mani di una compagnia come Oracle, apparentemente in contrasto nell’acquisizione per il fatto che essa stessa produca DBMS marchiati Oracle, soluzioni molto adottate soprattutto in ambito enterprise. Nonostante sia distante una “sentenza” sul futuro di MySQL, dato che la stessa Unione Europea non ha ancora dato il suo ok all’acquisizione di Oracle, sono già state fatte le ipotesi più disparate. Ma è lo stesso Michael a puntare il dito contro una serie di aspetti da cui Oracle non può prescindere: il successo e la diffusione del DBMS è interamente dovuta alla compagnia che lo ha sviluppato (all’inizio MySQL AB), e parte degli sforzi sono sempre stati diretti nella promozione di MySQL come un software in grado di competere con marchi ben più noti (come Oracle appunto, ndr), un impegno che ovviamente la nuova proprietaria non avrebbe alcun interesse a portare avanti e che, di fatto, potrebbe “spegnere” lo sviluppo di MySQL e il suo sviluppo, se non in progetti esterni, ovvero in fork del progetto originale, come MariaDB.

In una intervista di Widenius a Punto Informatico, pubblicata ieri, il creatore di MySQL esprime tutti i propri dubbi, provando ad azzardare quelli che potrebbero essere i modelli di business di Oracle, preoccupato dal fatto che la compagnia possa fornire una versione “lite” di MySQL per portare poi gli utenti all’acquisto delle sue licenze a pagamento. MariaDB, il progetto fork guidato dallo stesso creatore di MySQL non può ottenere lo stesso successo del progetto originale, nonostante lui stesso dica che non ha problemi a finanziarlo per alcuni anni.

Parole amare anche nei confronti dell’ex CEO di MySQL, testimone di Oracle, e secondo Michael, un complice molto utile nelle mani del gigante dei database.

Un thread sulla nostra community cerca di raccogliere pareri di aziende e utenti sulla scelta di Oracle e sul destino di MySQL.