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NGI VirtuoPRO

HostingTalk.it è lieta di poter presentare in anteprima il nuovo servizio di server dedicati virtuali di NGI ( www.ngi.it ) . HostingTalk.it si è fatto assegnare una vps del nuovo servizio in prova, per verificare il servizio e le sue potenzialità . Nel momento in cui scriviamo il servizio non è ancora disponibile al pubblico, ma dovrebbe comunque entrare in produzione fra poche settimane.

Sulla vps sono stati eseguiti alcuni test di connettività, altri mirati a verificare l’usabilità del sistema, con l’installazione di diversi os . Cogliamo l’occasione per ringraziare Ngi, Luca Spada ( Skyluke, Ngi CEO ) e tutto lo STAFF di NGI per l’aiuto e la collaborazione fornita.

Cosa è VirtuoPRO

VirtuoPRO segue le orme del servizio Virtuo ( www.virtuo.it ), lanciato da Ngi a settembre 2005 . Come Virtuo, è un sistema completamente virtualizzato, basato non più su piattaforma Virtuozzo, ma su piattaforma Vmware ESX, che consente un’isolamento completo dell’ambiente server, creando di fatto una vera emulazione di un server fisico dedicato. VirtuoPRO è dedicato a un mercato business, da ciò la scelta di una piattaforma stabile come Vmware, in grado di garantire prestazioni sempre ottimali e down della macchina ridotti al minimo . Presente nell’offerta ngi anche servizio SLA (Service Level Agreement) garantito da contratto al 99.9 % di disponibilità, in caso contrario Ngi si impegna a risarcire il cliente sul costo del servizio .

La stabilità del sistema è garantita dalle caratteristiche della piattaforma che consente trasferimento e clonazione delle vps a caldo, senza avere neanche un secondo di down della macchina.

Luca Spada, ha tenuto a precisare anche nell’intervista fatta, come tutti i componenti di virtuopro siano ridondati e le risorse allocate sulla vps garantite siano realmente il massimo sfruttabile : in tal senso si deduce come sia praticamente impossibile da parte della compagnia di Hosting attuare overbooking, in quanto la virtualizzazione a basso livello, consente il vero utilizzo delle risorse disponibili.

Per quanto riguarda il discorso connettività, il traffico sulla vps segue la politica Ngi e risulta illimitato, mentre come per Virtuo, anche per VirtuoPRO sarà possibile l’acquisto di una banda minima garantita poi espandibile.

Descrizione tecnica e ambiente di lavoro

Ecco le caratteristiche della vps che ci è stata assegnata per il periodo di testing:

Cpu: 2 CPU

Ram: 512 mb

Quota disco: 10 gb

Rete: Banda limitata a 10mbit/s in out

Come dicevamo l’offerta si appoggia alla piattaforma Vmware ESX, per cui il server è gestibile attraverso il software Vmware Virtual Center (http://www.vmware.com/products/vc/ ) attraverso cui è possibile il completo controllo della vps, con log delle operazioni effettuate, degli errori o alerts avvenuti e infine grafici in tempo reale delle risorse di sistema utilizzate.

Altre info potete dedurle direttamente da questi screenshots:

La potenzialità offerta dal servizio è quella di poter installare sulla vps qualsiasi sistema operativo, partendo direttamente dalla fase di boot . Attualmente, come ci conferma Luca Spada, VirtuoPro verrà fornito con i seguenti template : RedHat ES , Windows 2003 (tutte le versioni), Slackware, Suse, Debian, FreeBSD ; Il cliente sarà comunque libero di “piallare” la propria vps per procedere all’installazione di qualsiasi altro sistema operativo supportato (http://www.vmware.com/support/guestnotes/doc/), per tutti gli altri sistemi operativi, non ci saranno i vmware tools di integrazione con VC…

Nei nostri test, come vedremo più avanti, abbiamo installato senza problemi Windows server 2003, sostituendolo alla precedente RedHat installata di default .

Per quanto riguarda la stabilità del sistema, è notevole il fatto che i server possano essere trasferiti e clonati su altri nodi senza alcun down per il cliente grazie all’uso della tecnologia Vmotion di Vmware (http://www.vmware.com/products/vc/vmotion.html ) .

Le macchine che ospitano il servizio VirtuoPRO sono equipaggiate con bi-processori opteron dual core che garantiscono una buona potenza di calcolo per il sistema . Apprezzabile sotto l’aspetto anche economico il fatto di poter configurare più server virtuali in cluster , la vps infatti viene fornita da Ngi su una vlan dedicata, dove a livello ip è completamente gestibile dal cliente.

Approfondendo il discorso sulla piattaforma utilizzata da VirtuoPRO ricordiamo che VMWare, infatti, offre non solo le normali funzionalità disponibili con un normale server dedicato in affitto, ma offre anche funzionalità avanzate come:

– Hard e Soft Reboot;

– Console Virtuale via rete;

– Espandibilità virtualmente illimitata;

– Tempi di downtime ridotti durante gli

upgrade/downgrade;

– Spostamento delle macchine virtuali su altri nodi in casi di danni fisici alle macchine con, conseguentemente, down ridotti anche in casi critici;

– Controllo della macchina dal bios in poi;

– Possibilità di installare qualsiasi sistema operativo offerto da ngi o, eventualmente, installabile da remoto tramite il proprio lettore cd/dvd;

VMWare a differenza dei sistemi presenti attualmente sul mercato che si occupano di virtualizzare, per intero, un server, od un pc, offre la possibilità di virtualizzare macchine con più processori: ovvero è possibile sfruttare a pieno la potenzialità di software multi-thread/multi-processo permettendogli di lavorare su più processori separati.

Test effettuati

Sulla vps sono stati eseguiti numerosi test, inizialmente utilizzando come sistema operativo RedHat Enterprise installata da Ngi sulla vps e successivamente Windows 2003 Enterprise, installato invece dal nostro staff.

Per quanto riguarda i test sono stati utilizzati due importanti software, “Unixbench” per testare le prestazioni generali della macchina, “hdparm” per verificare la velocità di IO dei dischi, “stress” per testare la macchina in situazioni critiche.

VirtuoPro si è comportato egregiamente in tutti i test, incredibile il risultato della velocità di rete (con un picco di 14mbyte/s), unixbench ha dato valori altissimi sotto l’aspetto della cpu, mentre riguardo ai dischi, una piccola pecca è data nella creazione dei processi, dovuta alla virtualizzazione a basso livello di vmware.

Con stress abbiamo potuto “stressare” la macchina nella sua interezza, facendo lavorare contemporaneamente 64 processi in full load, una dozzina di thread che si occupavano di saturare i dischi (continua lettura e riscrittura), e alcuni processi che si occupavano di allocare e liberare la ram in continuazione .

Dal punto di vista dalla cpu non abbiamo riscontrato alcun problema, come per gli hard disk (siamo riusciti ad utilizzare 100mbyte/s di trasferimento tra VirtuoPRO e la San).

Nessun problema per i 512 mbyte di ram allocati, la vps è però divenuta lentissima, fino a crashare completamente, dopo lo sforamento della quota di swap assegnata.

Dobbiamo comunque porre una precisazione, il software stress crea una situazione molto al di fuori della norma, quindi crediamo che i problemi verificatisi con stress non possano causare alcun problema all’utilizzo della virtual machine.

Non contenti, per verificare la totale virtualizzazione da parte della macchina in test, abbiamo installato manualmente Windows 2003 Enterprise . Ngi ci ha gentilmente montato i cd di Windows (nelle vm di produzione sarà a cura del cliente questa operazione), e al riavvio della macchina ci siamo trovati il setup di windows avviato.

Abbiamo installato il tutto e successivamente abbiamo dotato il sistema dei vmware tools.

In ambiente Windows abbiamo deciso di testare un server di gioco (Halo), per verificare se le condizioni di virtualizzazione creassero qualche problema anche sul fronte del gaming online.

Siamo riusciti senza problemi ad ospitare il server di gioco con 16 utenti connessi senza alcuno scatto o lag, l’utilizzo della cpu si attestava attorno al 15%.

Il test ci ha dato conferma del fatto che VirtuoPro possa essere tranquillamente indicato anche per i netgamers che vogliono installare un proprio server di gioco.

Le nostre impressioni finali alla conclusione dei test ci portano a considerare VirtuoPro una piattaforma già matura in partenza, la prima sensazione è quella di essere veramente su un server dedicato, c’è bisogno di visualizzare i vari dati hardware per capire che si tratta di una virtual machine.

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Intervista a Luca Spada:

HostingTalk.it: Cosa è VirtuoPRO ?

Luca Spada: VirtuoPro è un’offerta di server dedicati virtuali rivolti al mercato business. Si basa su un’infrastruttura enterprise, sviluppata per sostenere applicazioni e servizi mission crital. E’ un’offerta rivolta a clienti che cercano una soluzione di server dedicato per appoggiarci servizi propri o di loro clienti che producono business, sui quali vogliono la massima garanzia di disponibilità di servizio e performance.

Con VirtuoPro sarà possibile configurare più server virtuali in cluster (per cluster è inteso sharing dei dischi sullo stesso bus SCSI). I server di ogni cliente saranno configurati su una VLAN dedicata, con la possibilità di avere reti IP da 8 a 256 indirizzi.

HT: Secondo lei quale importanza ha a livello italiano, ma anche estero, il settore dei server virtualizzati ?

LS: Il mercato dei server virtualizzati sarà il settore dell’hosting a maggiore crescita per i prossimi 5 anni. In NGI riteniamo che, a tendere, la grande maggioranza dei server dedicati sarà virtuale. I vantaggi in termini di scalabilità, efficienza e reliability dei server virtuali rispetto ai server dedicati è innegabile, e questo rappresenterà il principale motivo della loro crescita.

HT: Perchè VirtuoPRO dopo la precedente offerta Virtuo?

LS: Perchè ci siamo resi conto che c’è una richiesta dal mercato di avere servizi altamente garantiti e prestazionali. I server virtuali piacciono e siamo rimasti piacevolmente sorpresi nel ricevere , da parte dei nostri clienti, richieste di servizio cosi’ “avanzate” che non ci aspettavamo.

L’attuale offerta Virtuo è nata per indirizzare richieste di “Hosting evoluto con accesso amministratore” e con l’obiettivo di avere dei prezzi aggressivi. E’ un servizio senza SLA per appoggiarci servizi non business critical.

HT: Quali sono le sostanziali differenze, sia a livello tecnico sia a livello di assistenza da parte di Ngi? Ci sarà SLA garantito per contratto?

LS: La principale differenza è nel software di virtualizzazione usato. Per Virtuo usiamo Virtuozzo, sviluppato da SwSoft, per VirtuoPro usiamo VMware ESX.

Virtuozzo virtualizza i server creando degli “ambienti protetti” all’interno del sistema operativo del server fisico, è un software nato appositamente per creare delle offerte di Hosting evolute dove il cliente puo’ “smanettare” sui settaggi del server.

Il cliente non ha pero’ il controllo totale del server e ogni server non è perfettamente “isolato” dagli altri server ospitati sullo stesso server fisico.

VMware ESX effettua invece una vera e propria emulazione di un server fisico, fornendo la possibilità di installare un qualsiasi sistema operativo nella virtual machine, a prescindere dal sistema installato sul server fisico. Questa virtualizzazione cosi’ a basso livello consente al cliente di gestire il suo server virtuale come se fosse un server dedicato, senza limitazione alcuna (ok, non puo’ inserire una scheda PCI del server ).

VMware è inoltre l’indiscusso leader di mercato in fatto di virtual machine con un’esperienza di settore e un numero di certificazioni impressionanti. VMware è usato da tutte le maggiori multinazionali del mondo per server consolidation e per ospitare applicazioni business critical.

Un altro vantaggio di VMware ESX è che è quasi impossibile effettuare overbooking delle risorse (cioè vendere più risorse di quelle che ha effettivamente il server fisico), in questo modo le prestazioni sono fissate a priori.

L’utilizzo di VMware ESX consente quindi a NGI di offrire uno SLA di servizio notevole:

La disponibilità del server è garantita da contratto per il 99.9% del tempo. Ossia sono permesse meno di 10 ore di indisponibilità del server in un intero anno!

Se questo SLA non venisse rispettato, NGI si impegna a restituire il doppio della cifra pagata dal cliente, a prescindere dal periodo di servizio utilizzato dal cliente.

HT: Una domanda che sicuramente si pongono tutti, VirtuoPro è paragonabile a un servizio dedicato?

LS: VirtuoPro è nettamente meglio di un server dedicato di fascia medio-bassa e paragonabile ad un server di fascia alta.

Ogni componente di VirtuoPro è ridondata: lo spazio disco, le memorie, gli alimentatori, le connessioni di rete, caratteristiche che sono emulabili solo con server e appliance di fascia alta a costi decisamente maggiori rispetto al costo di VirtuoPro.

VirtuoPro è inoltre facilmente scalabile con fermi macchina tendenzialmente trascurabili.

Un server VirtuoPro potrà essere espanso nel giro di pochi minuti fino a:

– 4 CPU dual core

– 16Gb di RAM

– 1Gbit/s di banda Internet

– 8 dischi fino a 2TB ciascuno

HT: L’introduzione di VirtuoPro comporterà a lungo termine la riformulazione o l’adeguamento dell’attuale servizio Virtuo?

LS: Verrà tolta l’offerta Virtuo Windows perchè economicamente non sostenibile per NGI. L’offerta Virtuo Linux proseguirà senza alcun cambiamento. Sono due servizi molto diversi fra loro e con target di mercato non correlati.

HT: VirtuoPro verrà fornito con un template di base, o in versione naked ?

LS: Template dei principali S.O. ottimizzati per VMware ESX:

Windows 2003 (tutte le versioni)

RedHat ES

Slackware

Suse

Debian

FreeBSD

Tuttavia il cliente potrà decidere di formattare e installare eventuali altri sistemi.

HT: Quali sono stati i tempi di sviluppo di questa offerta ?

LS: Siccome deve essere un servizio “enterprise” abbiamo deciso di essere noi stessi i tester. E’ da circa 1 anno che molti dei server di produzione di NGI sono sulla piattaforma che useremo per VirtuoPro.

HT: Ci sono in previsione ulteriori sviluppi futuri nel campo della virtualizzazione? magari l’introduzione di un’offerta su server dedicati?

LS: Nei prossimi 3 anni ci saranno tantissime novità nel campo della virtualizzazione. Il supporto a livello di hardware della prossima generazione di processori AMD e Intel, l’arrivo sul mercato di altre piattaforme di virtualizzazione enterprise-class nonchè versioni di sistemi operativi “virtual-ready”.

Ad oggi NGI non è interessata ad un’offerta di server dedicati, contiamo di dimostrare al mercato che fino a necessità di 4/5 server sarà meglio VirtuoPro. Oltre è meglio affittare una sala dedicata in colocation da I.NET :-)

HT: Ultima domanda, ma sicuramente interessante, che prezzi avrà VirtuoPro?

LS: Il server “base” con 256Mb di RAM, un processore, 2mbit/s di banda e 10Gb di disco costerà meno di 100 euro/mese

Colgo l’occasione per ringraziare Luca Spada per l’intervista concessa.

Considerazioni HT

VirtuoPRO come sarà chiaramente emerso dalla nostra recensione è un prodotto maturo, nonostante il fatto che nel momento in cui scriviamo la piattaforma non sia ancora acquistabile e ci siano svariate caratteristiche che verranno aggiunte solo all’atto della commercializzazione ( Versione 2 di VirtualCenter, mounting di ISO/cd/dvd da locale ecc ) reputiamo VirtuoPRO un’offerta già pronta per essere commercializzata, competitiva e nuova per il mercato italiano . Al di la delle performance e delle comparazioni possibili con un server dedicato fisico, VirtuoPRO si distingue sul mercato italiano sia per il modo nuovo di avvicinarsi al mercato business, sia per le sue caratteristiche, che come abbiamo potuto vedere lo distanziano veramente di poco da un vero e proprio server dedicato. Sul fronte della stabilità di sistema e dell’uptime garantito, la piattaforma Vmware e la garanzia da contratto direi che sono più che sufficienti per rendere veramente professionale questo servizio.

La macchina testata da noi non ha causato alcun tipo di problema, non abbiamo verificato down e anche a livelli di utilizzo “stressanti” abbiamo verificato una piena risposta della macchina.

Purtroppo non possiamo giudicare il rapporto prezzo qualità in quanto attualmente non sono disponibili dei listini prezzo dell’offerta ma solo delle semplici indicazioni, sarebbe sicuramente apprezzabile da parte di Ngi la possibilità di accoppiare con un canone superiore la possibilità da parte del cliente di ottenere assistenza sistemistica, fatto che sicuramente avvicinerebbe un bacino di utenza sicuramente più vasto, meno intimorito da quella che può essere la piena gestione di un server dedicato.

Con questo VirtuoPRO rimane comunque un ambiente virtualizzato, per cui pur essendo poche, sono presenti alcune limitazioni, ma la forza del prodotto e della scelta aziendale è proprio quella di voler creare un’offerta che con costi tutto sommato contenuti, consenta di ospitare un sistema stabile, con uptime veramente garantito.

Apprezzabile anche lo sforzo di Ngi di continuare nel settore dei server dedicati virtuali dopo la precedente offerta Virtuo, segno che l’azienda crede veramente nella potenzialità di una simile infrastruttura e sposta quindi parte dei suoi investimenti su nuove tecnologie.

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